Ciao Almax Friends,
oggi vi presentiamo una donna straordinaria, una di quelle figure che spesso operano lontano dai riflettori ma che, quando scelgono di emergere, lo fanno per portare consapevolezza, responsabilità e cambiamento concreto. Il suo nome è Caterina Satariano.
Giurista d’impresa, Caterina vanta una carriera di grande spessore. Laureata in Giurisprudenza, ha ricoperto il ruolo di Vice Procuratore Onorario e ha maturato oltre dieci anni di esperienza nel settore bancario, specializzandosi nella gestione dell’Antiriciclaggio italiano, un ambito complesso che richiede rigore, visione strategica e un profondo senso etico.
Accanto al suo percorso professionale, Caterina ha intrapreso un percorso impegnativo all’interno dell’Associazione Europea Operatori di Polizia – Sezione di Pioltello, confermando il suo impegno concreto nella promozione della legalità, della sicurezza e della tutela del bene comune, in una dimensione che guarda anche oltre i confini nazionali.
Ma Caterina non è solo una brillante professionista. È, prima di tutto, una donna profondamente attenta al benessere delle comunità e al valore del bene comune. Dietro la sua competenza tecnica si cela una forte sensibilità umana, alimentata anche da una vena artistica ereditata dalla nonna, pittrice polacca, che le ha trasmesso l’amore per l’arte, la bellezza e l’espressione creativa.

Questa visione prende forma anche nel suo ruolo di Presidente di Spazio Fenice, uno spazio giuridico e culturale che, come la fenice, nasce per far rinascere dalle ceneri persone e professionalità che hanno attraversato momenti di arresto o difficoltà. Un progetto dedicato a chi, con intelligenza, resilienza e consapevolezza, desidera reinventarsi e tornare a emergere con la propria luce.
Oggi Caterina ha scelto di uscire “dietro le quinte” per dare voce a un progetto tanto semplice quanto vitale: l’installazione di defibrillatori nei condomini.
Caterina, da dove nasce questa idea?
L’idea nasce da un dato che non può lasciare indifferenti: circa il 75% degli attacchi cardiaci avviene all’interno dei condomini. Luoghi che viviamo ogni giorno, ma che spesso non sono attrezzati per affrontare un’emergenza improvvisa. In caso di arresto cardiaco, il tempo è un fattore decisivo: intervenire nei primi minuti può fare la differenza tra la vita e la morte.
Il progetto è già realtà?
Sì, ed è questo l’aspetto più potente dell’iniziativa. Caterina è riuscita a sbloccare e installare il primo defibrillatore condominiale proprio nel suo stabile. Questo primo dispositivo rappresenta il trampolino di lancio per un progetto più ampio, destinato a crescere e a diventare un modello replicabile in altri condomini.
Non si tratta più solo di un’idea, ma di un’azione concreta, già attiva, che dimostra come la volontà individuale possa trasformarsi in cambiamento collettivo.

Qual è la visione a lungo termine?
L’obiettivo è rendere la presenza di un defibrillatore una pratica comune in ogni edificio residenziale, un presidio di sicurezza accessibile ai residenti, capace di consentire un intervento immediato in attesa dei soccorsi.
In prospettiva, il progetto potrà estendersi anche a uffici, scuole, spazi pubblici e luoghi di aggregazione, accompagnato da attività di sensibilizzazione sempre più diffuse sulle emergenze cardiache.
Come rendere possibile tutto questo?
La forza del progetto sta nella capacità di creare sinergie virtuose. Sono coinvolti amministrazioni comunali, aziende, fondazioni e cittadini, con la possibilità di contributi volontari da parte dei condomini stessi. Un modello partecipativo che unisce competenze giuridiche, organizzative e umane.
L’esperienza di Caterina nel settore giuridico e bancario le consente di muoversi con sicurezza tra normative, autorizzazioni e standard di sicurezza, garantendo un approccio solido, strutturato e affidabile.
Arte, natura e impegno sociale
Amante degli animali, della natura e della dimensione domestica, Caterina crede in una visione integrata del benessere. Proprio per questo desidera unire salute e arte, creando eventi culturali che utilizzino l’espressione artistica come strumento di informazione e sensibilizzazione, rendendo il tema dell’emergenza cardiaca più vicino, accessibile e comprensibile a tutti.
È un onore presentare Caterina Satariano, una donna che dimostra come competenza, cuore e determinazione possano tradursi in azioni concrete, capaci di salvare vite umane.
Il primo defibrillatore condominiale è solo l’inizio di un percorso destinato a crescere e a lasciare un segno reale nella nostra società.
Grazie Caterina per aver condiviso la tua storia e il tuo progetto con noi.
Continua a fare la differenza.
Ringraziamo sempre anche il bar Black Moon (Elvira e Nicola, Chef Executive) per la sua eccellente cucina, l'acquisto del nuovo cuoco ha reso tutto più sublime, condito dalla simpatia dei titolari.
Alessia Marani – Almax Magazine
