NOVEMBRE 2025: SINNER FENOMENO DEL TENNIS

"Il titolo "Fenomeno Tennis" non è riferito essenzialmente a Jannik Sinner in se, ma proprio a tutto il movimento che è esploso, grazie moltissimo al suo essere Campione, con la "C" maiuscola. Ok, che lui sia un fenomeno dal punto di vista di gesto sportivo, lo abbiamo assodato un po' tutti, ormai. ll grande tifo che si fa a lui, con i vari "Carota Fans", è ormai evidente, in ogni situazione in cui lui sia in campo, indifferentemente da chi possa essere il suo avversario. Se poi è Carlito Alcaraz, figuriamoci, c'è l'apoteosi. Dal punto di vista personale dello scrivente, c'è pure una certa punta di campanilismo, dato che abbiamo i natali nella stessa Regione, il Suedtirol, in Italiano, Alto Adige, ma questa cosa la prendo un po' sul ridere, alla fine siamo Italiani e basta, anche se gli danno del "tedesco". Jannik appartiene, è vero, alla parte Etnica di lingua tedesca, il sottoscritto, invece, a quella Italiana, anche se mi hanno dato comunque del tedesco per molto tempo e non ho mai capito perché, vabbè, lasciamo perdere. Già questo fatto, in ogni caso, lo caratterizza moltissimo, ma quello che dovrebbe apparire maggiormente è il suo sapersi ambientare bene in qualsiasi parte del mondo, sempre con il suo sorrisetto, la sua elegante gentilezza, verso tutti, dai raccattapalle a chiunque abbia un incarico nel suo ambiente di gioco. Trovo che sia molto esemplare per i giovanissimi e sono certo che saranno diversi ad emulare questo suo stile. E sono tanti i ragazzi, i bambini, che si stanno inserendo in moltissime scuole di Tennis.

E' bellissimo che il fenomeno sia anche questo. I ragazzini imparano presto che questa disciplina non sia così facile e non faticosa, come si vede in televisione, oppure a bordo campo. A parte le regole, che si imparano abbastanza velocemente, è il coordinare il proprio fisico, il fare molto allenamento, studiando soprattutto se stessi e quindi gli avversari. Ci vogliono forza, riflessi, attenzione, concentrazione, un assoluto dominio dei propri movimenti e una lucidità anche sopra la stanchezza. Possiamo immaginare che dispendio di energie ci possano essere in due set su tre di partita, figuriamoci quando i set previsti sono cinque.Il sottoscritto proviene dal mondo del Ciclismo, praticato e poi vissuto sulle strade, seguendo le gare come fotoreporter, il Tennis lo sto seguendo, da perfetto profano, da soli due, tre anni al massimo, proprio perché stava emergendo questo fenomeno particolare, oltre al fattore campanilismo, accennato prima, però ho scoperto che, malgrado queste discipline siano totalmente differenti, dal punto di vista del gesto atletico, si assomigliano molto dal punto di vista della resistenza agli sforzi prolungati, al continuo doversi muovere, con scatti e agilità veloce e ho imparato, giocando tra amici, giusto per riderci sopra un po', che non è così semplice, se non si è allenati. Anche se ho fatto i famosi "quattro tiri", il giorno dopo non riuscivo nemmeno a tirare su un bicchiere, tanto erano indolenzite le braccia e le gambe.

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Da ragazzino ho fatto pure il raccattapalle, per cui oggi ammiro moltissimo anche quei ragazzi che sono sul campo ad operare in quel ruolo, che non è per nulla facile, occorre sempre molta velocità e sapere sempre esattamente cosa devi fare e con chi hai a che fare, per cui osservo attentamente i tennisti, nel loro atteggiamento verso chi offre loro questo tipo di servizio. Anche da questo si comprende l'indole di un Giocatore di Tennis. Ho notato grandissimo rispetto, da parte di Jannik Sinner, verso questi ragazzi, in qualsiasi parte del mondo si trovasse a giocare, idem per Alcaraz e pochi altri, poi ce sono sempre di molto scostanti e nervosi, in campo.
Ecco quindi un'altra qualità che si riscontra in Sinner, la freddezza, salvo qualche espressione un po' contrariata, quando commette degli errori madornali, preso dalla foga del gioco, oppure ci siano fattori esterni di disturbo. In tal caso si rivolge sempre all'arbitro in torretta.
Non ricordo di avere mai visto gesti plateali, come spaccamenti di racchette o chissà cosa, come hanno spesso fatto altri Tennisti. Le giornate no, sono arrivate pure per lui. Jannik, semplicemente analizza e prende appunti sul dove doversi correggere, perché dice sempre "sei tu che sbagli, sei tu che devi correggerti ed esercitarti ad evitare certi errori".

Poi è inevitabile che quando il gioco raggiunge una certa velocità, si vada in errore ed è là che si vince e/o si perde anche un torneo importante. Presumo che poi si guardino le partite registrate, per cogliere i dettagli di un servizio errato, di un rovescio fatto male e via dicendo, ma è sul campo che non esiste mai un colpo esattamente uguale all'altro, le combinazioni sempre differenti e quindi ogni volta delle soluzioni per affrontarli efficacemente. Il "fenomeno tennis" è tutto l'insieme di questi dettagli, non è solo un vincere o perdere, ma il come si vinca o si perda, che va osservato. trovo qualcosa di simile, semmai, nella Volley, tenendo conto che in quella situazione ci sono sei giocatrici/tori e coordinarsi bene insieme non è semplice nemmeno in quel caso, ma è anche il bello di queste partite.
Osservo quindi il coordinamento nel Tennis a coppie e ammiro molto quando esiste una perfetta intesa tra i componenti delle coppie.
L'unica cosa che posso accettare di meno sono le malignità che si possono fare contro i vari atleti, specie sulle loro cose private, ma questo tipo di "fenomeno" è ormai parte del mono sportivo e artistico. Non so se possa giovare ai chiacchierati, ma di certo non sono utili a migliorare le situazioni di ciascuno.

Il "Fenomeno Tennis" sembra camminare verso al fine della Stagione 2025, ora è in corso la Coppa Devis e poi si metteranno, penso, le racchette "in naftalina", pronte per essere prese in mano per la prossima. Ci sarà un giusto riposo e poi via, alla grande.
Questa Stagione è stata per Jannik davvero particolare e dura, dal punto di vista morale, per via di quell' inconveniente "tecnico" della squalifica e il conseguente fermo di tre mesi. Credo che chiunque abbia da malignare su Sinner dovrebbe stare molto attento, perché potrebbe essere preso in castagna in qualsiasi momento. Non è così che ci si batte contro un avversario quando è molto forte, ma solo in campo, nel corso di una partita. In ogni caso, godiamoci questo "Fenomeno Tennis", fino a quando potrà esistere e resistere, a beneficio dei giovani, che possano imparare ben in cosa consista, questo "Fenomeno Tennis".

Testo di Renato Garbin Foto dal Web