La sicurezza può nascere anche da un’idea personale trasformata in progetto concreto. È quello che è riuscita a fare Caterina Satariano, che dopo due anni di impegno e determinazione è riuscita a far installare un DAE (defibrillatore automatico esterno) nel condominio in cui vive. Un risultato importante: nella sua zona si tratta del primo dispositivo installato all’interno di un condominio. Un passo che potrebbe aprire la strada a molte altre iniziative simili. Ne abbiamo parlato con lei.
Alessia: Caterina, dopo due anni di lavoro sei riuscita a far installare un DAE nel tuo condominio. Com’è nato questo progetto?
Caterina Satariano: È nato dalla convinzione che un defibrillatore possa davvero salvare vite. Ho pensato che anche un condominio potesse diventare un luogo più sicuro, così ho iniziato a informarmi e a coinvolgere i miei vicini.
Alessia: Due anni sono tanti. Quali sono state le difficoltà più grandi?
Caterina Satariano: Principalmente convincere tutti dell’importanza del progetto e affrontare le questioni organizzative. Ci è voluto tempo, pazienza e impegno, ma alla fine ce l’ho fatta.

Alessia: Nella tua zona è il primo DAE installato in un condominio. Che significato ha per te questo traguardo?
Caterina Satariano: È una grande soddisfazione. Sapere che nel nostro palazzo c’è uno strumento che può salvare una vita mi rende orgogliosa del percorso fatto insieme agli altri condomini.
Alessia: Qual è il tuo obiettivo adesso?
Caterina Satariano: Il mio sogno è che i DAE diventino una presenza normale ovunque: nei condomini, nei quartieri, nei luoghi pubblici. Più ce ne sono, più vite possiamo salvare.
Alessia: Un messaggio per chi sta pensando di fare lo stesso?
Caterina Satariano: Serve tempo, ma è un progetto che vale davvero la pena portare avanti. "Lo scopo è proteggere le persone e salvare vite, portando i defibrillatori dove servono davvero e insegnando a usarli senza paura.
Un gesto semplice, fatto al momento giusto, può trasformare un cittadino qualunque in un anello fondamentale della catena della vita. Perché la sicurezza non è solo tecnologia, è responsabilità, cura e umanità condivisa".
Conclusione
L’esperienza di Caterina Satariano dimostra come la determinazione di una persona possa trasformarsi in un beneficio per un’intera comunità. L’installazione di un DAE in un condominio non è solo un gesto simbolico, ma un investimento concreto nella sicurezza e nella prevenzione. Un esempio che, come spera Caterina, potrebbe presto essere seguito da molti altri.
Alessia Marani
