Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - Cantautrice - VALENTINA FALCONE "MYRANOIR"

Ciao Valentina (Myranoir) , ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Il tuo percorso artistico? Ho iniziato da molto piccola a scrivere, mi ricordo che la mia prima canzone (con tutti i limiti del caso) l’ho scritta a quattordici anni. Mossa da una grande voglia di comunicazione e sperimentazione, ho continuato da autodidatta e nel 1998 e insieme con un’altra ragazza abbiamo formato il duo “unghielunghe”, tante piccole ma grandi soddisfazioni come il Premio Per La critica al Festival Dell’alto Milanese (MI) e la quasi semifinale All’accademia Della Canzone di Sanremo (2000- 2001) Quella che adesso chiamano (Sanremo Lab – Area Sanremo), in seguito altri concorsi come Rock Targato Italia (Radio Italia) e Brand New Talent (MTV) etc. Il duo dopo di che si scioglie ma la mia passione testarda e cocciuta ha insistito, così vagando in un limbo tra alti e bassi ho continuato a scrivere per anni.. solamente qualche tempo fa mi sono riproposta al pubblico. Influenze musicali? Adoro la musica in Total (un po’ meno per quella sinfonica/ camera/ Lirica) anche se non ne disdegno per niente come “cornice” strumentale per i miei pezzi … tutto il cantautorato italiano da Battisti a Carmen Consoli, Cristina Donà, Marina Rei, Federico Zampaglione e via scorrendo. Per tuffarmi in gruppi più “alternativi” come i Bluvertigo, Subsonica, Madre Blu, Scisma etc.… Anche gli Ustmamò non erano per niente male … oppure il rock degli Afterhours e i Verdena/Placebo/Marilyn Manson, Marlene kunz e i recenti Marta sui Tubi… come vedi, adoro tutta la musica … e tutto porta ad un’influenza /contaminazione / molto molto varia… Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? Viviamo in un mondo di “immagine” e quindi conta e tanto.. un tipo come “Caparezza” fa immagine e crea un personaggio per la sua particolarità .. questa è vera “Immagine”. Come nascono tue sonorità? Insieme alle “Unghielunghe” avevamo intrapreso un percorso che mi accompagna ancora, dove volevamo e voglio mantenere sia il contenuto del testo sia la sperimentazione di suoni , creare così un sound particolare e personale dando alla lingua italiana la possibilità di esprimersi su queste sonorità. "quello che è sempre stato associato ai gruppi stranieri , una sorta di risposta italiana a Bjork: con appunto uno sguardo al noir /dark. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Premettendo che non sono una “cantante” professionista il mio pensiero ovvio è che l’approccio al pubblico è importante ma per chi appunto lo fa di professione e/o suona in gruppo, il mio obiettivo non è diventare una Superstar anche perché alla veneranda età di trentatré anni comunque scegli strade “ un po’ più calme” e pensi realmente a un futuro. metto tutto “tra virgolette” perché purtroppo di certo non c’è mai niente .. e comunque mai dire mai… penso che un buon cd sia la chiave di tutto , perché c’è realizzazione artistica e personale. Chi si occupa della tua sponsorizzazione? Moi, il cd che sto realizzando con Biluè (grande arrangiatore) per conto di AudioFollia.it, è un’autoproduzione/ collaborazione, purtroppo non si vive di luce riflessa e se non sei tu la prima ad auto sponsorizzarti (almeno che non sei di “famiglia) nessuno ti viene di sicuro a cercare, infatti, non è per niente facile, vuoi per il tempo (perché grazie a Dio) sono operaia ed ho un lavoro. vuoi per le scarsissime risorse economiche.. però.. devo dire che con l’avanzamento dei portali, dei social network e della rete molto del “lavoro” viene “ semplificato” . Rapporto con i fan? Non ho fan. perché sono una “conosciuta” ho solo tante belle persone che hanno prestato occhi e orecchie per 3 minuti alla mia attenzione , alcune sono scappate.. altre sono rimaste e a quelle rimaste, dico grazie mille sperando di non deluderle mai... Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Ci sono in giro tante energie nuove e vecchie, che però sono schiacciate dal sistema e  inglobate in account di vendita. nel senso più chiaro, che tutto è bene se fa vendere,da una parte può essere “logica” dall’altra è totale “suicidio” per l’arte, ovviamente tiro l’acqua al mio mulino, anche se capisco che sono tempi durissimi per tutti. Era più invitante tempi indietro dove le case discografiche erano più disponibili, dove c’era veramente chi credeva in te e investiva su di un progetto per farlo crescere, adesso è tutto più subdolo... tutti lupi in cerca di cappuccetto rosso e soprattutto con la pretesa di un prodotto già bello che pronto! Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Questo è qualcosa che mi sono sempre chiesta a sfavore dei Big. una sorta di “squadra che vince non si cambia” , sono del parere che c’è posto per tutti, certo magari saremmo un po’ più stretti ma ci saremmo tutti.. e invece non è così e va sempre peggiotanti i fattori però c’è sempre un “chi va la” sulle nuove prospettive, è questo brutto a dirsi, uccide la nuova musica. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Ho già anticipato e detto tutto… penso che aldilà di una delusione… quello che conta (almeno per me) sia essere soddisfatti di se stessi e di aver esternato e cercato in tutti i modi di tirare fuori la propria anima. Credi nella discografia Italiana? L’arte è un insieme d’idee che prendono vita. è fin quando fai nascere (crei) qualcosa, puoi solo che esserne soddisfatto. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perché? Il perché è ovvio e si rifà a tutto il discorso fatto prima, ho provato sinceramente qualche tempo fa “X-factor” però nulla di che… e comunque trattandosi di “programmi televisivi” penso che già gran parte della storia sia più che composta. quindi.. se hai la fortuna o la spinta di entrare, sai già che da li in poi.. diventerai il personaggio di te stesso.. con i pro e contro del rito, quando sarebbe più motivante e stimolante (anche personalmente) qualcosa che di te che cresce e con te diventi stile, arte etc... una bruco che diventa farfalla e non il contrario... Sogni nel cassetto? Magari dopo questo cd . Avere qualche altra idea  e farne un altro. chissà... vorrei che le cose in Italia si sistemassero al meglio , che la discografia italiana “migliori” e torni a dare possibilità ai giovani e non solo. Progetti futuri ed aspettative? Tanta serenità e continua soddisfazione per quello che faccio, lo so non mi espongo… ma i miei sogni restano miei. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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