Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - Cantautore - CORTEX

Ciao Cortex, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Il tuo percorso artistico? Suono la chitarra da quando avevo 10 anni e non mi definisco un artista ma un creativo, lo sento più adatto alla mia persona. In adolescenza ho suonato la chitarra in vari progetti: principalmente rock punk giunge. Negli anni '90 c'era una forte influenza proveniente dagli USA sopratutto da Seattle con i Nirvana a capeggiare su tutti, senza però nulla togliere ai sempreverdi Led Zeppelin, Black Sabbath, Pink Floyd Beatles etc. Quando avevo 20 ai 25 anni di età ho studiato e suonato quel tipo di musica con vari progetti improntati sopratutto sull'improvvisazione. Nel 2007 nasce CORTEX: progetto cantautorale in versione acustico psichedelica con canzoni miste tra italiano ed inglese, poetica borderline mescolata a testi introspettivi e d'amore. Il disco esce nel novembre 2007 per l'Arab Sheep collettivo di Udine. Nel 2008 ho partecipato ad un concorso internazionale con 2700 partecipanti andando in finale al Piper di Roma e fu Mogol ad assegnarmi un premio (una borsa di studio per il CET scuola di musica del maestro Mogol dove mi sono diplomato come interprete di musica leggera italiana). Seguono anni di crisi discografica dove mi cimento in EP autoprodotti e divulgati in internet. Nel 2011 2012 inizio a prendere coscenza del fatto che devo fare un nuovo disco e ritornano sia le canzoni che la voglia di fare. Nasce in questo modo il secondo disco CORTEX CINICO ROMANTICO totalmente in italiano. Influenze musicali? Rino Gaetano, Lucio Battisti, Franco Battiato, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, IvanGrazian, Paolo Conte, Adriano Celentano, Edoardo Bennato, Pink Floyd, Donovan, Beatles, Nirvana, Black Sabbath, Soundgarden... Come nascono le tue sonorità? Sono sostanzialmente un'amante del lo-fi, la bassa qualità, cerco di metterci il cuore nei suoni. Mi piacciono i suoni grezzi, infatti uso chitarre ed amplificatori vintage e mi piace mettere un distorsore sulla voce, punto alla comunicazione, al rapporto tra testo e musica, al messaggio. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Oggi credo che le due cose "cd e live" viaggino sullo stesso piano, con l'avvento della tecnologia si possono fare dischi sublimi anche in casa. Pensare che negli anni '80 per produrre un disco ci volevano 500 000$ oggi ne bastano 5000 pretendendo una qualità superiore a quella delgi anni '80. C'è da dire che se si ha un disco ottimo ma non si fanno live il gioco non vale la candela perchè la musica ormai non gira più sui dischi ma sul web e negli show ed il tutto deve viggiare in contemporanea, bisogna poter presentare sia un buon show che un buon disco. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? L'aspetto estetico sul palco conta molto al giorno d'oggi perchè il pubblico non si ferma solo ad ascoltare la musica ma vuole assistere anche ad uno spettacolo ben fatto. Io girando da solo ovvio la questione con visual e coinvolgendo il pubblico a ragionare. Per fare un esempio ultimamente riscontriamo il fenomeno "Sasha Grey "(ex pornostar) che fa la dj e riempie discoteche e non credo la gente vada ad ascoltare i suoi dj set... Secondo me dipende l'aspetto estetico dalla coerenza e dalla credibilità dello spettacolo e del cantante o dell'artista. Lucio Dalla vestiva come uno straccione ma quando cantava incantava! Chi si occupa della sponsorizzazione? Io stesso, essendo un cantautore faccio gravare sulle mie spalle tutti i costi di realizzazione quindi pago tutto di mia tasca e non ho sponsor che ho provato anche a cercare ma con questa crisi nessuno vuole più investire sulla musica. Per quanto riguarda invece la promozione collaboro con Lunatik. Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Il panorama artistico musicale Italiano... Ci sono dei buoni esempi (Teatro degli orrori, Tarm, Moltheni etc.) ma in generale il mercato punta sui talent show che dal mio punto di vista rovinano tutta la magia dello spettacolo mostrando al mondo le varie fasi di realizzazione e così facendo saltano fuori solo che meteore arriviste, ma come al solito è una questione di pubblico, quello televisivo è molto ampio ma difficile da tenere stretto, cambia idea e gusti continuamente. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Lo spazio dedicato agli emergenti è proporzionale all'interesse che gli aleggia attorno. Mai fatto provini in qualche concorso o talent show? Si, ho partecipato ad un concorso, una specie di talent: "Tourmusicfest" ed ho persino vinto un premio. E' stata un'esperienza positiva che non rifarei perchè mi sentivo un pesce fuor d'acqua. Spesso mi hanno punzecchiato per fare dei provini per fare talent tipo X-factor ma non sono mai andato. Nella mia città che è Trieste conosco due musicisti che hanno partecipato a dei talent e sono Dorina di X-factor e Dennis Fantina prima edizione di Saranno Famosi (Amici). Sono rimasti enormemente delusi dal tutto e da come son stati sfruttati e poi buttati via. Il discorso di fondo è coltivare un pubblico che ti segua quello dei talent segue la competizione ed il programma e non certo il musicista e relative canzoni. Rapporto con i fan? Il mio rapporto con i fan è primario e basilare: parlo sempre con tutti e cerco di far felici ed accontentare tutti loro. Credi nella discografia Italiana? Si, credo nella discografia italiana (anche se non ho un'etichetta). Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Non calcolo soddisfazioni o delusioni nella musica, dalla musica non ci si può aspettare nulla se non cercare di comunicare e portare un messaggio. io sono felice quando suono. Sogno nel cassetto? Sogno nel cassetto: Il riuscire a far ragionare le persone attraverso le mia musica, le mie canzoni. Progetti futuri? Ho già in tasca il terzo album che sfodererò al momento giusto per ora sarò in giro a promuovere il mio album: Cinico Romantico. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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