Progetto Almax

15112015

2013 Giugno - Musicista - PIETRO DE LUCA

Ciao Pietro, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Il tuo percorso artistico? Il mio percorso artistico nasce da quando facevo parte del coro polifonico del mio paese. Con il gruppo abbiamo girato l'Italia in varie tappe ed il mio insegnante era Nicola Napolitano, voce eccezionale che partecipò anche a Sanremo nel '93. Ho proseguito lo studio della chitarra con lui e rimasi nel coro fino ai 12 anni. Dopo aver ascoltato per la prima volta   Jimy Hendrix il mio approccio verso la musica e la chitarra cambiò totalmente lasciai gli studi decidendo di suonare ciò che più mi attirava. Alle scuole superiori l'ambiente cambiò e i miei gusti mi fecero appassionare al metal, così decisi di voler essere un bravo chitarrista nel genere e imparai le varie tecniche sweep picking tappino. Nel mio istituto ero abbastanza conosciuto assieme a Candido di Sevo, grande amico e compagno, oggi bassista nei Tristema... gran bella band. Purtroppo quando seguito il movimento metal nella nostra zona finì il suo momento d'oro sub'un calo sia di seguito che di interesse e di gente che lo suonava (a parte qualcuno) ... per cui mi ritrovai quasi senza genere ma proprio allora incontrai Puccio Chiariello: frontman dei "Doc Rock Band" che partecipò a Sanremo arrivando seconda. Grazie a lui incontrai il blues che mi diede nuova linfa vitale ed ebbi modo di sentire il blues partendo dalle sue radici ascoltando e avendo il piacere di conoscere suo figlio Joe cChiariello, per me eccezionale intrprete del vecchio blues da Robert Jhonson a Howlin Wolf passando per Muddy Waters e Tanti altri. Decisi così di imparare le tecniche e gli stili dei grandi chitarristi blues da Tibbon Walker a bb king Srv Clapton etc… Queste conoscenze in ambito di crescita musicale hanno integrato il mio background da chitarrista e mi hanno permesso di sviluppare e maturare il mio sound ed il mio tocco che mi distingue come chitarrista e come compositore arrangiatore di brani. Uscirà a breve il mio singolo che anticiperà l'uscita del mio cd. Influenze musicali? Le mie influenze maggiori "nello stile chitarristico" sono: Jimy Hendrix, Eric Clapton, Stevie Ray, Vaughan e Slash fino ad arrivare a chitarristi più recenti come Jhon Mayer Joe Bonamssa e Jhonny Lang. Per quanto concerne il cantare invece mi rifaccio più o meno alle tonalità dei cantanti Americani tipo: Lenny Kravitz, Myles Kennedy. Per quanto riguarda ciò che scrivo… Bhè… quello viene direttamente dalla mia anima. Come nascono tue sonorità? Le mie sonorità non sono nient'altro che la ricerca di un emozione rincorsa su una chitarra o su una linea vocale. Dopo il processo si sviluppa molto velocemente mettendo insieme linea musicale e linea vocale, come i vecchi songwriter, anche se per questo cd ho esplorato (in particolare su due canzoni) la psichedelia nel modo di cantare alla timbrica con un risultato davvero affascinante ed insolito. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Per quanto concerne l'esibizione live o il cd sono due elementi cardine  per chi fa musica. L'importante è metterci sempre il cuore ed interpretare il tutto con il massimo trasporto di noi stessi altrimenti si otterrà un risultato poco soddisfacente in entrambi i casi. Un buon cd e un buon live sono due rette parallele vanno a toccare nervi scoperti nella sensibilità di chi ci ascolta anche se come impatto sono due situazioni differenti perciò sono importanti entrambi. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? Al look sono abbastanza attento e mi piace attirare l'attenzione su di me quando sono sul palco, perciò il mio stile e molto d'impatto e si adatta a ciò che canto. Chi si occupa della tua sponsorizzazione? La mia sponsorizzazione per quanto riguarda la distribuzione sul territorio del cd (a parte un paio di etichette indipendenti di amici ai quali mi sono appoggiato e che ringrazio) c'e un discorso con un etichetta di Roma… speriamo di trovarci in linea ed in accordo per distribuire questo progetto che a breve vedrà la luce. Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Il panorama Italiano secondo me e uno scrigno… è come una terra desolata nella quale d'apparenza non vedi niente ma esplorandola meglio inizi a renderti conto di quante realtà ci vivano.Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? In ogni posto in cui sono stato ho avuto modo e la fortuna di toccare realtà musicali eccezionali ma purtroppo sconosciute al grande pubblico. Ci vorrebbe un portale molto fornito, dove tutti quelli che amano ogni genere di musica possano trovare, scoprire ed apprezzare artisti che altrimenti non tutti potrebbero conoscere. Per questo motivo sono fiero delle band Italiane che fanno musica sperimentale anche se meriterebbero molto più dello spazio che gli viene fornito. Purtroppo lo spazio principale appartiene alle solite mega etichette ed ai loro cantanti. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Personalmente sono stato invitato da Maici ad andare sia ad amici che ad Xfactor ma sinceramente non desidero arrivare per scorciatoie, desidero invece incontrare quanta più gente sulla mia strada che mi apprezzi come persona e come artista magari che venga a conoscenza delle mie canzoni emozionandosi nell’ascoltarle e non per il semplice fatto di vedermi in televisione e basta. Ecco perchè non prendo in considerazione la partecipazione ai talent show: perchè desidero un rapporto più genuino con i chi ascolta la mia musica. Rapporto con i fan? Bellissimo, ricevo continuamente messaggi ed incoraggiamenti. C’è chi vorrebbe vedermi in qualche talent show,chi invece mai in quei palchi, chi invece mi porta dei suoi testi chiedendomi di farne una canzone, chi si emoziona ai miei live e chi vuole assolutamente il cd in anteprima o almeno ascoltarlo etc… Stupendo, sono queste le cose che ti fanno andare avanti e che ti stimolano a fare e scrivere sempre qualcosa di nuovo, anzi colgo l occasione per ringraziarli tutti per la vicinanza con cui mi seguono sempre: Grazie di cuore! Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Decisamente più soddisfazioni, anche un solo assolo appaga ogni frustrazione che si subisce e questo è una dimostrazione che ogni cosa si può capovolgere. Credi nella discografia Italiana? Credo che sicuramente la discografia sia come una grande stazione con binari e strade infinite. A volte devi essere fortunato nelle coincidenze per far sì che si apra un viaggio su una bella strada anche se spesso e non a tutti và così. I miei maestri mi sono di esempio per questo ho preferito fare una gavetta genuina Non voglio farmi illusioni per avere delusioni. Certo bisogna non arrendersi e mollare mai. Se  dentro di noi troviamo qualcosa per andare avanti e proseguire… Ok, sarà dura ma ce la faremo. Sogni nel cassetto? Un sogno nel cassetto che si sta quasi avverando è quello di fare un festival dove poter associare alla musica quindi ad un palco uno spazio per esposizioni artistiche di ogni genere. Una sorta di street art dove il visitatore possa perdersi nell'espressività  dell'arte: sia nella forma musicale che in quella visiva, etc. Progetti futuri ed aspettative? Dopo l'estate lavoreremo al secondo cd con la mia band e mi auguro che su 11 brani possa essercene almeno uno degno di partecipare almeno al Sanremo giovani. Per il resto lavoreremo ad altre idee con alcune band e collaborazioni. Vedremo il futuro cosa ci prospetta. Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare le persone che ci hanno ascoltato e supportato nei nostri live con il mio progetto "THE OVERLOCKED BAND". Grazie di cuore e presto ci rivedremo. Un ringraziamento speciale lo dedico a Mario Riso e al suo progetto "Rezophonic", un esempio per ogni persona ed ogni artista. Grazie per lo spazio che offre a tutti noi musicisti che altrimenti non saremmo accolti  ed ascoltati allo stesso modo senza il supporto importantissimo di Rock Tv. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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