Progetto Almax

15112015

2013 Giugno - Band - IL MANISCALCO MALDESTRO

Ciao Maniscalco, vi ringraziamo per la vostra partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico? Il maniscalco maldestro è un progetto musicale attivo con tre album editi e uno in imminente uscita per Maninalto!, dal titolo "…solo opere di bene". Nel corso di questi anni di attività abbiamo avuto la possibilità di calcare numerosi palchi italiani, tra cui quelli di Heineken Jammin' Festival e Italia Wave, suonando a fianco di artisti come Vasco Rossi, Marlene Kuntz, Caparezza, Elio e le storie Tese, e molti altri… la nostra pazzia ci ha portato e ci porta a sperimentare sempre cose nuove, in passato abbiamo girato un film autoprodotto in tre tempi, abbiamo collaborato con una compagnia teatrale (Omini) per uno spettacolo di teatro-rock e ci siamo pure ritrovati a suonare per strada… il maniscalco maldestro è una sorta di marionetta smascherata, che ama mettersi a nudo, prendendosi per prima cosa gioco di se stessa… Influenze musicali? Varie e assortite… si va dal rock internazionale degli anni '70 come Led Zeppelin, il prog di King Crimson, Banco del Mutuo Soccorso, il Grunge dei '90, la sperimentazione di Mike Patton, Mr. Bungle, Fantomas, Primus, i Queens of the stone age, e poi sicuramente diversi cantautori italiani come Paolo Conte, Capossela, Adriano Celentano e la tradizione popolare. Come nascono le vostre sonorità? Non sempre nello stesso modo… alcuni brani sono stati concepiti interamente a casa, altri elaborati o stravolti in sala prove… a volte nasce prima la musica poi il testo, altre volte invece succede esattamente il contrario! E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Sono importanti entrambe le cose, il cd è una sorta di biglietto da visita della band, serve a dare la prima impressione, che però deve necessariamente essere confermata da una grande esibizione live. Chi si occupa della vostra sponsorizzazione? Cerchiamo di curare noi stessi tutti i contenuti di comunicazione perché siano il più vicino possibile alla nostra sensibilità e rispecchino a pieno la band; dove ci compete facciamo in proprio, in altri casi ci avvaliamo della collaborazione di professionisti come in questo caso Lunatik per l'ufficio stampa, Lorenzo Franchi e Videoteppisti per la parte Video, Vittorio Marrucci e Simone Stanislai per la fotografia, Sandro Ferrini per la parte audio… Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? L'occhio come ogni senso deve essere appagato, è importante che l'immagine della band colpisca e buchi. Per questo abbiamo sempre cercato di portare sul palco una caricatura della nostra natura, senza forzare i nostri personaggi, prendendosi sempre poco sul serio ovviamente! Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia?Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti?  La parola esordiente mi suona un po' strana… dopo quattro album e dieci anni di attività credo che il maniscalco maldestro abbia già da tempo fatto il suo esordio! La cosa difficile ovviamente è arrivare alla massa, in Italia siamo troppo condizionati da quello che accade in TV, corriamo dietro ai "Famosi", perdendoci centinaia di bellissime realtà semi-sconosciute… diciamo che siamo un popolo pigro e vogliamo avere la pappa scodellata, per poi lamentarci che non c'è mai niente di nuovo. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Mai provato a fare una roba del genere, se l'X factor è quello che ci fanno vedere in TV, il maniscalco maldestro non ce l'ha!!!Rapporto con i fan? E' sicuramente il lato più bello di questo lavoro. Un artista sale sul palco perché ha l'esigenza di dire qualcosa, e quando questo qualcosa viene recepito vuol dire che hai fatto una buona parte del tuo dovere. Ci piace sempre mantenere con in fan un rapporto diretto, in questo Facebook è un grande strumento, perchè permette uno scambio veloce con i nostri amicimaldestri! Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Tante delusioni ma per la maggior parte sono soddisfazioni, altrimenti non saremmo ancora qua a battere il chiodo per ferrare di Rock la nostra penisola! Credete nella discografia Italiana? Domandone… in un momento in cui tutto crolla senza una grossa apparenza di trasformazione diventa difficile fare pronostici. Certo vedere artisti come Calibro 35, Zen Circus, Tre allegri Ragazzi Morti, Teatro degli orrori, per dirne alcuni che ce la fanno è sicuramente un buon auspicio per il futuro. Sogni nel cassetto? Siamo dei gran maldestri sognatori… molto cocciuti! Ma i sogni devono stare fuori dal cassetto, chi li tiene dentro si dimentica di averne... Progetti futuri ed aspettative?  Ovviamente portare live questo disco, che è sicuramente uno dei più energici che abbiamo partorito… uscire con un nuovo singolo e un nuovo videoclip, e tornare a suonare di nuovo in Germania.Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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