Progetto Almax

15112015

2013 Agosto - Musica - MATTEO BIANCHI

"Produttore Musicista, Turnista, Arrangiatore" 

Ciao Matteo, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico? Nasco nel 1975, dall'età di 6 anni inizio a frequentare i corsi di pianoforte, teoria e solfeggio, del maestro Luigi Giudici, che si protraggono per oltre un decennio. Frequento successivamente per diplomarmi i corsi di canto e professionale pianoforte presso il Cpm di Franco Mussida. In qualità di autore e compositore melodista, esecutore / turnista, mi esibisco nei principali palchi e nelle emittenti televisive e radiofoniche per conto di importanti artisti del panorama italiano, fino al 2002 periodo non felice, data la prematura separazione dell'amata band Amanita Muscaria che, girata l'Italia per lungo e per largo, decide di ritirarsi dopo anni di onorato successo. Da lì in poi decido di dedicarmi alle registrazioni per conto delle più importanti major in qualità di pianista, accettando tra gli altri, diverse collaborazioni di ottima distribuzione, riuscendo così, un po' per caso a registrare nell'album di esordio del grandissimo artista Paolo Agosta ("nuove strade"), distribuito dalla Sony. Successivamente mi dedico anima e corpo alla realizzazione di molti album e singoli in qualità di arrangiatore ed esecutore. Oggi vanto e a volte mi vanto di aver prodotto una decina di artisti in vece di produttore artistico ed esecutivo, ultimo, non per importanza, lo strepitoso e scoppiettante talento rock-hop Fabien Phacs. Tuttora esercito la professione di arrangiatore e turnista. Influenze musicali? De Andrè, justin bieber. Come nascono le tue sonorità? Le mie sonorità nascono dalla mia audace mente che spesso mente. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Ritengo opportuno, per promuovere e vendereun buon cd,svolgere un' intensa attività live.Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? Artisticamente la bellezza conta in relazione al prodotto e alla tipologia di mercato che gli si desidera associare. Io, ad esempio, che sono un belloccio, ho sempre fatto la mia porca figura. Chi si occupa della tua sponsorizzazione? Essendo produttore esecutivo, mi occupo personalmente del mio suicidio mediatico. Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Ho pessima opinione a riguardo, di validi molti, di nomi pochi. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? L'esordio non supplisce un potenziale successo. È bene che il novizio s'abitui al poco denaro e al facile costume. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Mai fatto provini, sono io che provino.Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? La musica non la inseguo più, l'ho braccata già da un po'. Delusioni a go-go. Rapporto con i fan? Le mie fans mi adorano, per tatuaggi discreti e battute esilaranti a ritmo incalzante, inoltre godo. Credi nella discografia Italiana? Discografia inesistente. Ho sempre pisciato fuori dal vaso. Sogni nel cassetto? Fare un cd di musiche metropolitane in metropolitana con il mio amicissimo Paolo Agosta e scendere alla fermata Garibaldi senza ferirsi più ad una gamba e proseguire per Gambara. Progetti futuri ed aspettative? Progetto futuro, amare. Aspettative, nove mesi. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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