Progetto Almax

15112015

2013 Agosto - Band - PANTESYS "NATAN"

Ciao Natan, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico? Compiere un percorso artistico significa riuscire passo dopo passo a trasformare il caos creativo del proprio animo in una qualche forma d’espressione esteriore. Ogni volta che realizziamo una nuoca canzone sentiamo di aver lasciato qualcosa di nostro nel mondo. Ora siamo solo all’incipit di questa strada, la speranza è quella di poter realizzare il maggior numero di composizioni. Influenze musicali? Mai avute, siamo vaccinati: dopo diversi anni di sperimentazione musicale è diventato per noi poco importante l’appartenenza ad un genere in quanto il nostro obiettivo è creare belle canzoni che ci soddisfino. Come nascono le tue sonorità? Ogni nostra canzone è il frutto della fusione di tutto ciò che ascoltiamo(e la lista sarebbe troppo lunga da elencarsi) che prende nuova vita alla luce di esperienze personali. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? I live possono portare grandi soddisfazioni, ma avere fra le mani la propria opera è decisamente gratificante perché è qualcosa di te proiettata in un oggetto tangibile. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? L’occhio, oltre all’orecchio, si sa, vuole la sua parte (e Theo la sua birra). Chi si occupa della vostra sponsorizzazione? Me medesimo, me medesimo e me medesimo: siamo in tre! Chi fa da tre fa per nove. Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Il panorama artistico musicale in Italia è molto, troppo affollato per potersi mettere in gioco in una sana competizione. Come la storia già insegna, non solo le “menti”, ma anche gli artisti trovano riconoscimenti in terra straniera (“Nemo propheta in patria sua”). Anche per questo preferiamo scrivere i nostri testi in inglese nella speranza di raggiungere un più vasto numero di sostenitori Mai fatto provini in qualche Talent show?Perché? Per quanto riguarda i talent non ci sembra la via giusta: l’arte non è figlia dello spettacolo, semmai il contrario. Credi nella discografia Italiana? Credo che in questo momento particolare in Italia non si stia dando il giusto peso alla cultura e all’arte in generale. Per parlare di due settori a me noti, editoria e discografia sembrano mancare di coraggio e preferiscono puntare sui soliti cavalli noti e “vincenti”a scapito di competitive novità. Rapporto con i fan?Ogni manifestazione di interesse e gradimento per il nostro lavoro è benzina che alimenta il fuoco creativo dei Pantesys. Entrare con musica e parole nella vita di altre persone, seppure per la breve durata di una canzone è eccezionalmente gratificante, poiché è come infrangere una barriera di silenzio e aprire la breccia a una nuova comunicazione. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Fare musica è pura soddisfazione, l’arte non può in sé deludere. È sempre il rapporto con le altre persone a creare alti e bassi nella vita di ogni uomo come nella carriera di un artista, in un gioco binario di aspettative realizzate e mancate. Sogni nel cassetto? Il cassetto trabocca di sogni facilmente intuibili. progetti futuri ed aspettative?Le aspettative sono tante l’importante, come suole dire uno di noi, è che non ci metta lo zampino l’incrocio bastardo degli eventi. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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