Progetto Almax

15112015

2013 Settembre - Cantautore - MARIA FORTE

Ciao Maria, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati.  Percorso artistico? Lo stesso percorso per il cesso, sempre dritto e poi in fondo a sinistra, in fila per pisciare c'era una bella mora occhietto a mandorla e culo a mandolino, mi sono invaghito di lei ma poi mi ha fatto incazzare. Nel frattempo qualche amico di nascosto c'ha provato, il pusher che mi prometteva il paradiso si è dileguato e alla fine della serata mettendomi le mani sulle tasche mi sono accorto che mi hanno fottuto il portafoglio. Influenze musicali? Influenza aviaria e suina, al contempo. Adoro Tenco Nine inch nails, Battiato e i Morphine, ascolti promiscui, spero tuttavia di seguire una strada personale, uno sterrato dove mi auguro meno gente possibile mi dica che assomiglio a Renga o i Negramaro. Come nascono le tue sonorità? La mia tecnica è infima, faccio poche cose ma cerco di farle in maniera precisa, sono vergine ascendente vergine e sono meticoloso come un serial killer nel ripulire la scena del crimine.Come un animale da sottosuolo solista e solitario inizio con il programmare un groove di drum machine poi con chitarra e pedali boutique come malekko, blackout effectors o talvolta con synth analogici come il mio inseparabile sh101 cerco di trovare il suono giusto, cercando atmosfera. Dopo la registrazione del primo disco ho iniziato a dare valore ai preamp, amo neve e thermionic culture a seconda delle occasioni, del resto se ne occupa Jac de “La fucina” in fase di missaggio. E' più importante un buon cd o un esibizione live? Entrambi, è un pò come una carbonara bisunta e una bella tagliata al sangue, se il tuo stomaco regge direi che sono entrambe importanti per mantenere la linea. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco?A quanto pare è molto fico comprare i vestiti a Camden town, fare l'hipster, atteggiandosi a metà strada tra poser e vate(R) con la retorica di chi si da a ovvie e facili critiche a questo momento imbarazzante della storia del nostro paese. Io cerco di trovare la quadratura del cerchio. Il live deve essere un pugno in faccia, dritto sugli incisivi. Chi si occupa della tua sponsorizzazione? Lunatik e io quando ho tempo e voglia. E' frustrante per un musicista doversi vendere, occuparsi di marketing o elemosinare opinioni a grandi musicisti che stimavi e scoprire piccoli uomini boriosi con poco tempo da dedicare al prossimo. Per il booking e l'etichetta si vedrà. Vivo alla giornata. Opinione sul panorama artistico musicale in Italia? Più che un panorama dove colline in lontananza si perdono in colline lontane mi pare uno zoo dove animaletti in gabbia continuano a fare gli stessi gesti ripetitivi, qualche visitatore occasionale (non pagante) di tanto in tanto si ferma a gustare lospettacolo sperando che i suddetti animaletti si riproducano li davanti a lui. Non c'è un acquario che possa contenere le balene della bassa California che con un tuffo spezzano l'oceano, in Italia sono tutti in cattività ma poco cattivi. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Ora le famiglie più potenti si comprano calciatori e non artisti come al tempo del mecenatismo, dove il bello o l'aspetto culturale significavano prestigio e magnificenza, qui si mira a magnà e basta, investimento e rischio di impresa sono sulla bilancia ora e credo che la tecnologia abbia reso difficili ritorni economici dal cinema alla musica. Oltre piccole nicchie che si baciano il culo a vicenda in qualche modo tutelandosi il resto delmercato sono adolescenti o insipidi esseri privi di gusto. Mai fatto provini per Talent Show? No perchè fino ad ora ho avuto il buongusto e la lungimiranza di non mettermi in ridicolo, sono più cantautore che cantante e se faccio una cover la cannibalizzo come issei sagawa. Rapporto con i fan? Non ho abbastanza capelli, consumo poco shampo e non ho mai comprato un fan per asciugarli. In qualche motel li ho trovati ma ho paura dell'elettricità. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Le stesse soddisfazioni che ha Willy il coyote nell'inseguire Bee beep o Tom nel perseguitare Jerry. Quando la prenderò non farà una bella fine, ve lo posso assicurare. Credi nella discografia italiana? Almeno quanto credo in Dio. Credo che il monoteismo sia qualche passo indietro rispetto al politeismo, tante piccole realtà indipendenti stanno lavorando meglio di grasse strutture e si stanno adattando meglio di loro al cambiamento tecnologico che sta subendo questa forma d'arte. Sogni nel cassetto? Vivo in un monolocale e non posso permettermi comodini e cassetti per esigenze di spazio. Mi consolo con qualche scheletro nell'armadio che mi ha reso immune al provar paura guardando un film Horror. Spero che la sincerità e la passione  che metto in quello che faccio venga prima o poi a galla o affondi del tutto, una pompei subacquea, come diceva Vulvia: “Subbacqueria.” Progetti futuri ed aspettative?Acquistare una Delorean, andare nel passato e trovare un momento storico più congeniale per far musica. Nel frattempo c'è una trilogia che devo ultimare, sull'omicidio passionale argomento attuale ma poco trattato perchè far retorica su questi tempi bui va di moda. Carne è solo il primo episodio, quello pilota. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani - Almax

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