Progetto Almax

15112015

2013 Novembre - Band - INCENERE

"Gli INCENERE sono una punk band che vede la luce nei primi mesi del 2012.  Ettore alla voce e basso, Michele alla chitarra, già provenienti da importanti esperienze musicali nel panorama nazionale, decidono di dare vita a questo progetto e si mettono al lavoro per la stesura di alcuni brani in puro stile punk-rock senza fronzoli, dalle ritmiche dirette e dai riff che restano stampati in testa. Con l'aiuto di Nicola alla batteria la band registra 4 di questi pezzi per la realizzazione dell'omonimo promo-cd prodotto e distribuito in maniera indipendente. Successivamente, alla  sezione ritmica subentra Zanna, da qui la band trova il suo assetto definitivo che li porta agli arrangiamenti e alla realizzazione del loro primo disco dal titolo "Brindo alla vita" in uscita il 15 Ottobre 2013, dodici canzoni da ascoltare in auto a tutto volume."

ALBUM "Brindo alla vita è lo scoppiettante disco di debutto degli Incenere. La punk band trevigiana composta da Ettore alla voce e basso, Michele alla chitarra e Zanna alla batteria, nel 2013 sforna un album formato da dodici canzoni di sano e robusto punk-rock debitore del fortunato filone allargatosi a macchia d’olio tra gli anni ’90 e 2000 che tanto spopolava in Italia. Il disco non è un revival ma una naturale progressione di un genere musicale che, a braccetto con il rock’n’roll, è sempre seguito da appassionati che non vengono distratti dalle mode. Chitarre ben presenti, batteria martellante, voce e cori ben distinguibili nel marasma generale caratterizzano un disco ben suonato e ben prodotto. I testi che inneggiano al bisogno di cambiamento e di benessere dell'anima, portano questo   disco  ad esprimere la necessità di cercare e raggiungere la completezza dell'essere umano gridandolo al mondo, il titolo ne fa da testimone. Melodie accattivanti e cori coinvolgenti si stampano in testa dopo pochi ascolti, tutto rigorosamente in italiano. Chi prende in mano questo disco non può fare a meno di metterlo nello stereo e spararlo a tutto volume. Quattro semplici accordi accompagnati da testi che inneggiano al bisogno di cambiamento e di benessere dell'anima, portano questo   disco  ad esprimere la necessità di cercare e raggiungere la completezza dell'essere umano gridandolo al mondo, il titolo ne fa da testimone.  Alcuni brani raccontano di esperienze più personali che comunque possono essere percepite come  proprie da qualsiasi ascoltatore. "Brindo alla vita" viene registrato al Sound Therapy Studio di Vicenza. INCENERE, un nome che simboleggia la rinascita, la voglia di ricostruire e di evolvere."

Ciao Incenere, vi ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico?  Ciao a tutti, sono Ettore, il cantante e bassista della band. Nel nostro passato ci sono state varie esperienze musicali. Io e Michele (chitarra) veniamo dal punk Rock e generi affini, mentre Zanna (Batteria) orbita praticamente attorno a qualsiasi genere musicabile e suonabile sulla terra. Abbiamo suonato in passato nei più famosi locali della penisola facendo dei buoni numeri, Abbiamo pubblicato dischi e da anni ci sbattiamo nell’ underground punk rock. Ora stiamo cominciando questa nuova avventura e dopo anni ed anni abbiamo ancora voglia di suonare, rimetterci in discussione e prima di tutto divertirci. Influenze musicali? Le influenze sono svariate: Punk Rock, Italiano e HardCore, melodico in primis. Comunque dopo tanti anni pensiamo di aver trovato un nostro stile ben preciso che progredisce nel tempo e ora si può sentire negli: “Incenere”.  Come nascono le vostre sonorità? Le nostre  sonorità nascono dalPunk Rock più schietto e sincero, fatto di quattro accordi e melodie vocali sempre nuove e fresche, quattro accordi che però possono e si devono trasformare in qualcosa che emoziona e che non dia l’idea di già sentito. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Il cd non vale nulla se la band non è valida e se non ha il suo tocco di originalità, la stessa cosa vale per i live, alla lunga, se non hai niente di tuo da dire e soprattutto se vai avanti per inerzia e magari sull’onda di qualcos’altro, duri ben poco. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco?  Per quanto riguarda l’aspetto, per noi non è mai stati importante, anzi, non lo abbiamo mai curato granchè, siamo così, al naturale, visti e piaciuti. Chi si occupa della vostra sponsorizzazione?  Per la produzione del nostro disco: "BRINDO ALLA VITA" collaboriamo con i ragazzi dell’etichetta discografica: "MANINALTO!" con i quali ci troviamo molto bene, anzi siamo rimasti colpiti soprattutto dalla loro organizzazione. Per quanto riguarda invece la stampa, collaboriamo con l’agenzia "LUNATIK". Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia?  In Itala, per quanto riguarda l’aspetto underground e soprattutto del dalPunk Rock è cambiato moltissimo negli anni. In generale c’è stato un calo di interesse verso la musica, a prescindere dal genere, però gli ottimi gruppi ci sono ancora e si sbattono continuamente contro un muro di gomma. Ormai ci sono altri canali che determinano il successo di un gruppo o di un individuo ma crediamo fermamente che se  un gruppo ha del talento e qualcosa da dire, può benissimo districarsi nel panorama ed emergere. L’importante comunque resta sempre il fatto di usare le proprie gambe, le etichette discografiche certo ti danno una grande mano in questo, ma resta il fatto che se non è la band a sbattersi prima di tutti, non si va da nessuna parte. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti?  Gli esordienti non creano guadagno sicuro, non lo  creano neanche molte band di artisti di livello, quindi perché dare spazio ed investire su chi non è ancora cresciuto? Questa è la mentalità in Italia. Purtroppo è un malcostume nazionale che non cambierà mai dato che ne sentivo parlare anche molti anni fa e non vedo perché dovrebbe cambiare nell’immediato futuro. Le cover band, o tribute band, hanno secondo me dato l’ultimo colpo di grazia a chi vuole proporre musica originale. La musica è un sogno, chi inizia a suonare ha il sogno di far sentire la propria musica a tutti, e se ce la fa (parlo dei grandi gruppi internazionali e nazionali) è un grande evento. Quindi perché prendersi il sogno di un altro per suonare davanti a delle persone  e non “raccontare” il proprio? Lo vedo come l’apice del fallimento morale di un musicista. Mai fatto provini in qualche talent show? Perchè?  Ovviamente in passato non abbiamo mai fatto provini e mai ne faremo. Ci siamo sbattuti ed abbiamo fatto centinaia di concerti per farci conoscere in tutta Italia, in alcuni casi, anche in situazioni che se le raccontassimo ora ci prendereste per pazzi. Questo è il fattore determinante, altro che farci giudicare dalla Ventura o da Scotti. Rapporto con i fan? Gli “Incenere” sono appena nati, quindi fan non ne abbiamo ancora conquistati. Speriamo di farlo partendo dal primo concerto.Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica?  Dobbiamo sempre collegarci al passato e quindi diciamo che abbiamo sicuramente avuto più soddisfazioni che delusioni. Noi ed i nostri vecchi amici siamo riusciti a fare quello che il 99% delle band Italiane si è solo sognata. Non lo dico per darci delle arie, anzi, ma per dire che siamo stati molto fortunati nel campo musicale.Resta il fatto che la fortuna non arriva dal cielo ma va conquistata. Credete nella discografia Italiana? La discografia commerciale Italiana  non è affar nostro, il gioco di alcune major dello spremere un artista, plasmarloper farlo diventare un prodotto commerciale da ricavi immediati per poi abbandonarlo dopo uno o due dischi non appena l’attenzione del pubblico si sposta su altro, non è affar nostro. Progetti futuri ed aspettative? Continuare a suonare senza mai perdere il sorriso e che la musica non diventi mai un peso ma una via di fuga.  Le aspettative possono rivelarsi difficili da gestire, per quanto non siamo mai stati abituati a guardare troppo avanti, ma costruire mattone per mattone il nostro futuro, quindicome progetti futuri per il momento ci poniamo l’obbiettivo di iniziare con i live e pubblicizzare il nostro disco: "BRINDO ALLA VITA". Per qualsiasi altra cosa sarà il tempo a decidere. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani - Almax]  

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