Progetto Almax

15112015

2013 Novembre - Band - CORDE OBLIQUE

"Il progetto artistico diretto dal M.tro Riccardo Prencipe (In Arte Corde Oblique) improntato al genere Progressive-Ethereal.  Diplomatosi in chitarra classica presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella, a partire dal 2000 Riccardo Prencipe ha pubblicato sette album - sia legati al progetto  CORDE OBLIQUE che ad il precedente LUPERCALIA - distribuiti in Europa e nel mondo  da etichette differenti, italiane e non, tutti ottimamente recensiti dalla critica.

Link ufficiali:

"Corde Oblique ALBUM “Per Le Strade Ripetute” : Il quinto album dei Corde Oblique è concepito come un viaggio attraverso i luoghi più rappresentativi della Campania. L'album contiene 9 tracce inedite, scritte dalla mente del progetto, Riccardo Prencipe, una versione chitarristica del tema del film Requiem For A Dream e un solo di violino di Edo Notarloberti. Molti sono i musicisti che hanno contribuito a questo lavoro. Ecco i nomi: Riccardo Prencipe (Chitarra classica, acustica, ebow,backing vocals sulla traccia 3) - Edo Notarloberti (violino, violoncello sulla traccia 11) - Umberto Lepore (basso, contrabasso) - Alessio Sica (batteria) - Floriana Cangiano (voce sulle tracce 1, 5, 10) - Caterina Pontrandolfo (voce sulle tracce 2, 6) - Annalisa Madonna (voce sulla traccia 3) - Lisa Starnini (voce sulla traccia 7) - Francesco Manna (percussioni sulle tracce 6, 10) - Manuela Albano (violoncello sulla traccia 3) - Salvio Vassallo (timpani sulle tracce 6, 10)  Ospiti: Daemonia Nymphe (Grecia/UK) - Evi Stergiou(voce sulla traccia 6) - Spyros Giasafakis(voce recitata, cembali sulla traccia 6) - Registrato, mixato ed editato da Salvio Vassallo (Green Little house Studios Napoli), assistito da Riccardo Prencipe.  No Samplers, No Synths, No Keyboard. Due brani sono stati incisi nel Tempio di Mercurio che si trova nell'area archeologica di Baia, vicino Napoli, sfruttandone il riverbero naturale. Il Videoclip del singolo (Averno) è stato girato nel Lago d'Averno (Pozzuoli - NA) e diretto dal regista Valerio Vestoso. Un concept sulle tre età della donna".  

Ciao Riccardo, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico? Ho iniziato a studiare chitarra all'età di 15 anni, ero un metallaro sfegatato, poi mi ha iniziato a incuriosire la musica classica. Ho infine conseguito il diploma di chitarra al conservatorio di Napoli, credendo che mi sarebbe servito a imparare a scrivere musica, quando ho capito che non sarebbe stato così ero quasi alla fine ... tanto valeva chiudere! Influenze musicali? Metal a parte sono veramente strane e incoerenti. Dai 15 ai 20 Metallica, Megadeth, Morbid Angel, Sepultura, Cannibal Corpse e gran parte del metal estremo, parallelamente a Liszt, Chopin, Brhams e Mozart. Dai 20 ai 15 molta musica antica, medievale e rinascimentale, soprattutto Micrologus, Modo Antiquo e Jordi Savall. Dai 25 ai 30: rock progressivo, Pink Floyd, Radiohead, Sigur Ross. Dai 30 ai 35: Genesis. Come nascono le vostre sonorità? Le nostre sonorità nascono perché spingono da dentro, abbiamo pubblicato cinque album perché la nostra è una intenzione fisica, un bisogno terapeutico. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Sia il CD che le esibizioni live sono importanti, in eguale misura.  Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? Dell'aspetto estetico sul palco ce ne curiamo poco, per ora pensiamo ad offrire alla gente un concerto ben suonato, il che non è sempre facile. Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Purtroppo non ho molto tempo per aggiornarmi con costanza. Però noto che i dischi interessanti non mancano, e quando la mia città o la mia nazione producono cose belle, indipendentemente dal genere, ne sono sempre felice. Mi infastidiscono i fenomeni di massa di bassa qualità che i teenager usano e gettano nei loro Iphone, spero che si ritorni agli anni '70, è stato forse l'unico momento in cui i fenomeni di massa erano anche di qualità. Chi si occupa della sponsorizzazione? Io, parallelamente a Lunatik, il nostro ufficio stampa italiano e Gordeon Music per la Germania. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Perché - purtroppo - ci sono molti esordienti che hanno voglia di pubblicare un disco per vantarsi di averlo fatto, producendo purtroppo in molti casi musica manierista, senza personalità. Questo ingolfa il mercato di dischi di basso livello. L'unico modo di scremare è la durata. Un esordiente valido è una persona che avrà il bisogno di fare musica per tutta la vita, quindi sarà solo il tempo a dirlo. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? No, sono incentrati solo sulle voci, e io sono un autore, non un cantante. La cosa che più mi fa tristezza è vedere quanti fenomeni di massa producono, tutti con una mega visibilità, ma nulla da dire, se non cantare delle cover. Oltre a produrre dei bravi cantanti dovrebbero anche capire se hanno qualcosa di nuovo da fargli cantare. Rapporto con i fan? Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Tante soddisfazioni e soprattutto tanti fan che ascoltano musica di qualità, è questo che mi interessa. Non arrivare a tutti, ma arrivare alle persone che ascoltano cose belle. Credete nella discografia Italiana? Quando esce un bel disco sì. Sogni nel cassetto?  A volte, capita. Progetti futuri ed aspettative? Mi aspetto che vada tutto così, è il mio settimo album (inclusi i primi due usciti sotto altro nome), quindi sono molto smaliziato. Non mi sono arricchito finora e so che non mi arricchirò ;) Come progetti innanzitutto altri concerti: 2 novembre a Parma (Oratorio di San Quirino), 28 novembre a Roma (Casa del Jazz), poi ci sarà un'altra data dalle nostre parti. Speriamo ne escano tante altre!Visitate il nostro sito web www.cordeoblique.com Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani - Almax]

LINK

  • http://www.cordeoblique.com
  • http://www.youtube.com/user/cordeoblique
  • https://www.facebook.com/cordeoblique
  • http://www.lastfm.com/music/Corde+Oblique
  • Music copyright: Riccardo Prencipe (S.I.A.E.)

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