Progetto Almax

15112015

2013 Novembre - Cantante - GIULIA “JULS” RUBINO

"Cantante dei Teodasia, Eliseum, Made of Sun e Kairésys."  

Ciao Juls, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinata al canto raccontaci il tuo percorso artistico? Fin da quando sono nata di Musica se ne è sempre ascoltata senza sosta in casa mia, tanto che posso tranquillamente affermare di essere cresciuta con essa. Da bambina cantavo e ballavo tutto il giorno, ma non avevo idea di poter CANTARE seriamente. Finchè un giorno fui convinta a partecipare per gioco ad un concorsino di canto della scuola, avevo tipo 12 anni...io non volevo perché sono sempre stata un po’ timida e schiva e pensavo mi avrebbero riso dietro! Ma mia mamma e il mio Prof di Musica di allora hanno insistito e scelto il brano da interpretare ( Dio solo sa quanto li ringrazi adesso per avermi preso a calci nel sedere quando mi mostravo recalcitrante :D). Portai “Vacanze Romane” di Antonella Ruggiero, una delle mie prime Muse...   e con mia grandissima sorpresa vinsi il concorso!! Da lì iniziò tutto... il mio nome cominciò a girare, iniziarono le prime esibizioni singole e corali in manifestazioni, concorsi, recite anche fuori regione... Cominciai a dirmi: ehi cavolo, forse POSSO CANTARE veramente!! Insomma iniziai a crederci un po’ di più e a coltivare la passione per il canto e la voce più seriamente... La mia prima rock band l’ho avuta che avevo una cosa tipo 13 anni!!  Facevamo musica nostra, rockettino leggero in inglese, qualche cover dei Guns’n’Roses, robe così... e poi semplice, non ho più smesso!  Mi sono appassionata sempre di più al Rock e al Metal soprattutto, ho avuto un sacco di bands che hanno spaziato dal Power, al Prog, al Symphonic e che mi hanno insegnato tantissimo e permesso di accumulare esperienza e consapevolezza. Le ringrazio tutte sinceramente perché senza ognuna di esse ora forse probabilmente non sarei quella che sono, nel bene e nel male.   Influenze musicali? Come ho già accennato, la prima Musa per quanto riguarda stile di canto fu la Ruggiero, ma apprezzo moltissimo anche voci come quella di Fiorella Mannoia per quanto riguarda il panorama italiano, forse anche perché le sento più vicine alla natura della mia voce, essendo io un contralto. Tuttavia mi sono avvicinata ed innamorata molto presto della Musica Rock e in seguito Metal anche grazie a mio padre, il primo uomo rockettaro della mia vita!! E’ stato lui a farmi conoscere i grandi che hanno fatto la storia del Rock! Comunque sia tra i gruppi che hanno forgiato la mia sensibilità musicale e che annovero nel mio personale attuale Olimpo ci sono sicuramente  Nightwish e Kamelot ai primi posti, poi Revamp, Epica, Sinphony X, Pain of Salvation, Iron Maiden, Sonata Artica, Pink Floyd, Queen.... uuuhhh potrei continuare all’infinito!!  Tuttavia amo molto anche la musica classica ed operistica, quella celtica/folk, artisti come Elisa, Alicia Keys, Bjork e voci intramontabili come Whitney Houston, Mina, Aretha Franklin, Elvis... meglio che mi fermi va!!!  Come nascono tue melodie, sei tu che ti occupi dei testi nei progetti in cui partecipi? (ricordiamo che sei la voce solista di tre gruppi Teodasia, Eliseum, Made of Sun e Kairésys) Mah come nascono... metto su il pezzo, non importa che sia in fase embrionale o un midi marcio e comincio a cantare  Vado molto ad orecchio e a sensazione... poi, ovvio, mi aiuto con la chitarra o il piano, soprattutto se devo comporre anche la Musica. Per quanto riguarda i testi, sì, li scrivo tutti io e anche in questo caso mi affido soprattutto all’emozione che mi suscita il brano in questione o al mio mood piuttosto poliedrico... diciamo che di base sono una persona ottimista e fiduciosa, perciò è raro mi escano testi da taglio delle vene  a parte magari quando mi trovo in qualche momento particolare della mia vita... dipende insomma, anche da quello che mi sento di voler dire o raccontare... c’è il testo più arrabbiato, quello più riflessivo/metaforico, quello d’amore perché no, quello sognante e malinconico... un po’ di tutto!!! Come fai a conciliare gli impegni con queste quattro band, immagino sia molto impegnativo. Eh come faccio... mi verrebbe da rispondere “facendo”, ma sarebbe una risposta poco seria!!  Come hai ben detto tu è mooooooolto impegnativo sul serio e a volte è da mettersi le mani nei capelli soprattutto per quanto riguarda riuscire a incastrare tutto... non parliamo poi dell’immancabile stanchezza fisica/mentale, perché sono tutt’altro che la donna bionica, e del fatto che in certi periodi non hai tempo neanche per leggere due righe del libro sul comodino o di uscire a mangiare la pizza con gli amici nel weekend perché sei sempre sul palco!! Ogni tanto, ammetto, mi bestemmio dietro da sola, Ma alla fine mi dico: è la bicicletta che ti sei voluta? SI’ ECCOME, perciò pedala e sii felice di pedalare!! Giuro che funziona veramente . Quando senti di fare esattamente ciò che ami, le energie triplicano e tutto il resto passa in secondo piano. Secondo te è più importante un buon cd o tanta esibizione live? e che valenza ha l'aspetto estetico (artistico naturalmente)? Diciamo che il buon cd deve essere tassativamente sostenuto e promosso da tanta esibizione live e anche di qualità, a mio parere... alla fine è live che dimostri veramente quello che sai/puoi fare e hai modo di entrare in contatto diretto con il pubblico!! Nell’era in cui i cd fisici si comprano sempre di meno e si fa tutto online, il live permette di recuperare un po’ la dimensione “umana” e il legame empatico tra artista e ascoltatore, cose che sono fondamentali per quel che mi riguarda. Senza contare che secondo me i live sono  pure la parte più divertente di tutte!!  E mi ricollego anche al secondo punto della domanda, cioè l’aspetto estetico/visivo artistico: sicuramente avere un’immagine ben definita, riconoscibile e curata aiuta molto, soprattutto quando si cerca di proporre qualcosa di originale o inedito. Ma più di tutto credo di poter dire di avere imparato che quando la gente vede sul palco un gruppo compatto che, aldilà della bravura e della tecnica, si DIVERTE , si emoziona e sprigiona energia... metà del lavoro è fatto e i risultati si vedono!! Il pubblico non è un muro asettico, bensì un’entità fluida che risponde al modo in cui ti poni verso di esso e verso la performance che stai offrendo in un continuo sistema di feedback circolare. Ecco perché credo tantissimo nel live e nella relazione necessariamente biunivoca tra musicista e ascoltatore. Che opinione hai riguardo il panorama artistico musicale in Italia?  Guarda, per quel poco che ne so io in quanto le mie competenze/conoscenze si limitano quasi esclusivamente a quella nicchia musicale che purtroppo è il rock e il metal nelle sue svariate forme, il panorama artistico Underground italiano è un immenso calderone di incredibili talenti che non ha nulla da invidiare alle altre nazioni. È che, che vuoi, siamo in Italia e lo sanno anche i soffitti che il nostro Paese non ha mai brillato per quanto riguarda i suddetti generi musicali... Ai giorni d’oggi poi... Ergo, questi talenti la stragrande maggioranza delle volte faticano anche solo a farsi sentire come meriterebbero... e questo è un grande, grandissimo peccato. Sei d'accordo con la domanda "Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti?" E se si qual è la tua opinione? Ecco la domanda da un milione di dollari e che immancabilmente solleva i polveroni!!  Sì, sono d’accordo, ma non entrerò nel merito della spinosa questione Tribute/Cover bands vs Musica Inedita, in quanto ritengo che ognuno è libero di fare quello che vuole e che ci debba esseresempre rispetto per qualunque collega musicista. Il problema, palese ormai, è più a monte: e cioè che la cultura musicale italiana sembra narcotizzata ed intrappolata in un circolo vizioso senza via d’uscita. Non c’è più la curiosità, né la voglia di andare a sentire musica dal vivo nei locali, a meno che non si tratti appunto di qualcosa che uno già conosce e apprezza... ovvio che anche i locali devono sopravvivere in qualche modo e perciò chiamano a suonare ciò che “tira”... morale: monopolio sempre delle solite tribute/cover trite e ritrite e la musica inedita relegata allo pseudo silenzio o a qualche giovedì sera a poco prezzo, se va bene. Un musicista un po’ più furbo e che si fa due conti secondo voi che cosa decide di mettersi a fare?? Ma qualcuno di noi è ancora un sognatore incallito e ancora si spera in un cambiamento, che devo dire di aver visto in qualche occasione: contest e festival dedicati SOLO E SOLTANTO alla musica originale e che hanno avuto una promettente risposta... insomma, se facessimo tutti quanti e intendo TUTTI (locali, musicisti e pubblico) uno sforzetto per uscire dal torpore e dalla “via più semplice”, magari anche semplicemente cominciando a supportarci tra di noi come si deve e a fare “rete”... forse un po’ di speranza per la musica inedita ci potrebbe ancora essere!!! Che rapporto instauri con i fan, ti seguono sui network? Più che fans a me piace chiamarli “amici”  Non mi considero all’altezza di avere dei fans! Comunque sia, per me sono fondamentali e cerco sempre di esprimere loro tutta la mia gratitudine per il supporto dimostrato, consigli/critiche e via discorrendo... faccio di tutto per parlarci/trascorrerci del tempo quando posso, sia appena scesa dal palco che sui social network... che poi, non è che abbia tutte queste pagine mie, non sono affatto una smanettona, facebookbasta eavanza!!! Chi vuole contattarmi mi trova là, siete sempre i benvenuti!!! Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Credi nella Discografia Italiana ? Sempre e solo soddisfazioni  Anche quelle che all’epoca possono essere state delle delusioni momentanee o che si sono rivelate tali sulla lunga distanza, ripensandoci, sono servite tantissimo e mi hanno comunque regalato splendidi momenti. Io canto per passione in primis, perciò comunque vada è sempre una soddisfazione. Per quanto riguarda il secondo punto della domanda... difficile rispondere... non ho mai avuto a che fare finora con la Discografia Italiana, ma penso che anche in questo caso valga la “triste” legge del più forte, inteso come quello che “va sicuramente di più” qui in Italia... e, lo ripeto, di certo non si tratta della Musica Underground e men che meno di genere Metal... Forse puoi avere qualche speranza in più facendo un Indi Rock e similari cantati in italiano... forse... per il resto, questo è il Paese di Amici, X-Factor e compagnia bella, non dimentichiamocelo!!!  Sogni nel cassetto? Andare sulla Luna…! No dai, scherzo!!  Credo che, da Musicista/Cantante esordiente quale sono, un gran bel sogno nel cassetto potrebbe essere conoscere e addirittura dividere il palco con qualche Artista famoso preferito!! E aggiungo a riguardo, ma lo dico sottovoce per scaramanzia, che potrò considerarmi una di quei pochi fortunati che si trovano davanti l’occasione di realizzarlo... Se leggete anche l’ultima risposta dell’intervistacapirete perché!!!  Progetti futuri ed aspettative? Laurearmi in Neuropsicologia e continuare a fare esattamente quello che sto facendo, cioè dare il massimo per le mie bands in modo tale da crescere insieme e condivideretantenuovesoddisfazioni!!!E a proposito di bands, se mi permettete, vorrei parlarvi un pochino di loro, lasciandovi anche i link delle pagine facebook, così se magari vi incuriosite potete regalarci un minuto del vostro tempo e supportarci!!! 

Link:  

Teodasia: Ho iniziato a collaborare con loro da quest’estate e avrò l’onore di cantare insieme a loro per tutti i prossimi concerti targati 2013!! Il genere è un rock/metal sinfonico dalle sfumature epiche, la band ha un ottimo full-lenght alle spalle, “Upwards”  nel quale compare anche Fabio Lione (Rhapsody of Fire) come special guest ed è da poco uscito un nuovo EP di 8 tracce  il cui titolo sarà “Reflections”! Inoltre, tadaaaann, sarà con loro che realizzerò il sogno nel cassetto di cui parlavo prima... dal 26 ottobre al 4 novembre 2013 saremo la band di supporto nel tour europeo di Tarja Turunen, leggendaria ex singer dei Nightwish, nonché mia Musa indiscussa!! Toccheremo Germania, Svizzera, Austria e Francia... e dopo potrò morire felice!!!  

Eliseum: Band di genere gothic metal melodico energico ed accattivante  con i quali stiamo registrando il nostro primo full-lenght, dopo aver calcato numerosi  grandi palchi anche fuori regione! 

Made of Sun: Cambiamo completamente genere ed atmosfera, in quanto si tratta di un progetto acustico di stampo rock/folk/celtico, composto da chitarre acustiche, piano, flauto traverso e voci... a breve uscirà un nuovo EP incentrato sul nostro miniconcept “Seasons”. 

Kayrèsis: Band power/prog symphonic di cui non posso ancora rivelare nulla tranne il fatto che stiamo lavorando in studio a un super album che uscirà prossimamente...

Che dire... rimanete sintonizzati su questi canali, dunque, perché se ne prevedono delle belle!!! E ovviamente supportate sempre la Musica originale!!! Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  Grazie infinite a voi!  Juls.  [Intervista di: Piero e Lisa - Alchem]

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