Progetto Almax

15112015

2013 Dicembre - Cantautore - FABRIZIO TAVERNELLI

Ciao Fabrizio, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico? Il mio percorso artistico è lungo, complesso, composito, accidentato e mai lineare. Inizio con una band indipendente (tra new-no-wave e bizzarrie folk) negli '80 denominata En Manque D'Autre, nei '90 formo gli AFA (dal crossover all'elettronica) e grazie a Massimo Zamboni e Giovanni Ferretti (CCCP/CSI) entriamo nella scuderia de I Dischi del Mulo / Consorzio Produttori Indipendenti. L'esordio degli AFA esce per la Sugar di Caterina Caselli, poi seguiranno altri album per il CPI. Dopo gli AFA, dal 2000 in poi i progetti e le uscite discografiche sono diverse : Groove Safari su Sony (mutant-pop), Roots Connection (tra blues ed elettronica) Duozero (sperimentale) il duo Ajello (italodisco) Babel (etno-beat).Nel 2011 Insieme ad altri ex AFA nasce la label indipendente " Lo Scafandro" su cui esce il mio primo disco come solista ("Oggetti del Desiderio"2011). Ultimamente è poi uscito il mio primo libro di racconti sulle devianti surrealtà della provincia "Provincia Exotica".e naturalmente ora è il momento del mio nuovo album "Volare Basso". Influenze musicali? Pur partendo da ascolti adolescenziali basati soprattutto su punk, post-punk, no-wave ed elettronica (dai Devo ai Talking Heads, Pere Ubu, Contortions, Xtc...), negli anni ho allargato i miei orizzonti e devo dire che oggi non ho alcun problema nel passare dal pop alla musica contemporanea. In questo senso sono diventato un onnivoro e un archeologo ossessivo sempre alla ricerca di nuove scoperte musicali. Questo grazie anche alla rete che permette di avere a disposizione un oceano di suoni. Dunque le mie influenze odierne vanno dal rock sperimentale, all'avanguardia, al jazz, ai songwriter come Bowie, Lou Reed, Nick Cave, Scott Walker, Tim Buckley, Scott Walker etc, Ascolto i minimalisti come Riley, Reich, La Monte Young, la musica etnica da ogni latitudine, la psichedelia di ogni tempo, sono un grande amante del kraut-rock, della scena di Canterbury e delle grandi voci come Nina Simone, jimmy Scott, Robert Wyatt. Per quanto riguarda la musica italiana ho un certo legame con gli autori e le voci degli anni '60 : Tenco, Ciampi, Mina poi sono passato agli Area e Demetrio Stratos nei '70, negli '80 ho amato Gaznevada e Krisma. Ho una grande stima artistica per Faust'o/ Fausto Rossi. Come nascono tue sonorità? I miei brani nascono nell'intimità di casa mia, generalmente hanno già una forma, una struttura, una stesura, poi insieme al mio gruppo arrangiamo, elaboriamo, sviluppiamo il tutto fino alla sua forma definitiva. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? Sono elementi complementari e necessitano di un approccio diverso. Nel cd puoi sperimentare, puoi costruire, puoi creare delle strategie. Dal vivo il tutto deve essere un flusso automatico, deve uscire la tua coscienza, il tuo inconscio, cercando ogni volta di creare un evento unico, un contatto diretto con chi ti ascolta. Il disco crea la curiosità, ma è sul palco che si gioca e si manifesta la sincerità, la densità di un artista o di una band. Chi si occupa della tua sponsorizzazione? Ho avuto modo di lavorare sia con major che con etichette indipendenti. Oggi vista la situazione discografica italiana, credo che la cosa migliore sia gestire in proprio i progetti cercando di utilizzare al meglio quello che ci offre la tecnologia e internet. Penso che si siano aperte molte possibilità e opportunità di visibilità. Certo internet è un mare immenso in cui ci sta tutto e dove ci sono tutti, ma le buone idee, la creatività, in un qualche modo contano ancora. Creare un piccola struttura agile e in movimento è una soluzione. Poi sicuramente occorre trovare collaborazioni e legami: dai social network a uffici stampa che si occupano della promozione. In questo senso da qualche anno mi affido a Lunatik come ufficio stampa. Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Non buono. Ma non perchè voglio fare lo snob. Credo che ci siano ottimi artisti e gruppi ma in Italia il tutto è fossilizzato, inamovibile. Abbiamo un'unica vetrina annuale, Sanremo e una sempre maggiore crisi e calo di vendite. La burocrazia poi rende ancora più difficile organizzare concerti. La cultura non è considerata un elemento importante, anzi spesso è in questo settore che avvengono i tagli maggiori. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perché? Non penso poi che sia lungimirante investire tutte le energie da parte delle case discografiche o dei management più importanti sui nuovi format alla X-Factor, Amici etc. Da qui escono soprattutto interpreti che non scrivono i propri brani e danno una idea competitiva della musica, togliendo l'aspetto più artistico-esistenziale. Poi debbo dire che il problema maggiore dei prodotti che escono dai talent è la breve durata e l'impossibilità di costruire un percorso proprio e duraturo. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Mah io non sono assolutamente un esordiente, anzi sono un vecchio e perlopiù con problemi di visibilità. Pare che in Italia la musica sia una cosa solo adolescenziale o di grandi numeri. Nel senso che se non sei in televisione, in qualche format o in classifica non esisti come musicista. Se devo essere sincero, io vedo molto spazio per gli esordienti, come detto prima il fatto è che di questi esordienti ben pochi riescono a sopravvivere in un ambiente così difficile. C'è una eccessiva ricerca del successo immediato, del gusto medio, del facile a tutti i costi. Per quanto mi riguarda sono contrario ai talent, nè sarei appetibile. La mia musica e la mia poetica sono antitetiche ai talent. Rapporto con i fan? Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Tante soddisfazioni. Pochi fan, ma assolutamente rinfrancanti, fedeli, attenti e intelligenti. Poi certo la scommessa è comunque di coinvolgerne altri. Ma non è il numero che conta. Detto questo per fare musica ci vuole una certa corrazza "sociale", è una sorta di missione in cui spesso ci si sente totalmente soli e bisogna ogni volta trovare le energie, le motivazioni dentro se stessi. Credi nella discografia Italiana? Anche qui ho in parte già risposto. In questo momento c'è poco da credere, rimane solo da constatare la crisi. Ormai due o tre major affacendare in eventi, pubblicità, format etc e etichette indipendenti che ormai sono autoproduzioni. Dobbiamo tutti scordarci i grandi budget per fare i dischi, i tour lussuosi in alberghi a cinque stelle, i videoclip costosi, le campagne promozionali faraoniche, anche la musica, gli artisti dovrebbero dare un segno di sobrietà, di ecologia, di ritorno ad una verità. Volando Basso, appunto. Sogni nel cassetto? Seppur combattendo, contorcendomi, faticando, imprecando, i miei piccoli sogni, le mie idee minimali, sono riuscito a realizzarle, compreso quest'ultimo album concretizzatosi grazie alla campagna di crowdfunding su musicraiser che mi ha fatto sentire l'affetto delle persone. L'unico sogno continuo è avvicinare piano piano, giorno dopo giorno, in questa o in un'altra vita, sempre più ascoltatori alla mia corposa discografia. Progetti futuri ed aspettative? Ogni piccolo segnale, ogni piccola conquista, ogni nuovo orecchio e cuore in sintonia con la mia musica mi permettono di aspettare il futuro. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani - Almax]

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  • https://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/volare-basso/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/cellula-dormiente/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/alla-musica/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/lo-scafista-dellanimo/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/le-alte-vette-dello-spirito/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/il-ponte-di-calatrava/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/lassista/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/canzoni-melense-e-grandi/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/giorni-da-spendere/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/anni-50/s-z9F7xhttps://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/giocattoli-rotti/s-z9F7x

QUI L'ALBUM INTERO

  • https://soundcloud.com/fabrizio-tavernelli/sets/volare-basso/s-z9F7x

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