Progetto Almax

15112015

2013 Dicembre - Musicista - MASSIMO BOZZA

Ciao Massimo, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Un po’ della tua biografia: Numerosi tour nel Centrosud d'Italia e collaborazioni live e in studio con vari artisti e turnisti professionisti Italiani e Stranieri. Semifinalista a Roma nel 2007 per il 'Premio DE Andrè' con la band Sinterra. In nomination per i 'Prog Awards' come Best Debut Album per il 2009 con 'Atto 1°' di Plurima Mundi, gruppo di cui è uno dei membri fondatori (vedi Plurima Mundi su my space, su Prog Archives e su Power of Prog), estate 2010 live con GIG, formazione in cui suonavano Ricky Portera, Luca Colombo e Maurizio Vercon, Ottobre 2010 live in un un tributo a C. Santana con Andrea Braido e Phil Marturano, in una Tribute Band a Tina Turner, in varie tribute band e altre formazioni minori.Presente in una compilation 'Com'eravamo' con la band Plurima Mundi insieme ad altri artisti anche stranieri, pubblicata in Europa il 10 ottobre 2011 con etichetta Black Widow. Tra tutti gli artisti con cui ho avuto il piacere e l'onore di collaborare un saluto particolare va a T.M. Stevens, Sammy Barbot, Lino Vairetti degli Osanna (guest star su Atto 1° di P. Mundi), Alessandro Pipino di Radio Dervish, Giuseppe Zerruso-Gianni Gelao-Stefania Perrone di Naracauli' Donato Zoppo (giornalista) Endorser di Storm Liuteria e Gato Strings, appassionato di Magnetics Pick Up.  Nato e cresciuto a Roma, residente a Taranto. Titolo di studio: Maturità Classica e solo quattro anni di frequenza al corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Appasionato di sport con la pratica di svariate attività sportive tra cui nuoto, basket, arti marziali e 12 anni di Football Americano in serie A. Il tuo percorso artistico? Influenze musicali? Ho iniziato a suonare per diletto, come bassista rock, prima metal e subito dopo un amico: Maurizio Lomartire, ora direttore d'orchestra, mi porto' una trentina di lp di musica progressive, quella anni 70-80. Dischi di Yes, Emerson , Lake & Palmer, King Crimson, Gentle Giant, J. Tull, Orme, Genesis, PFM, Banco etc. Scoppio' subito l'amore verso questo genere. Poi trasferitomi a Bari per l'universita' (studiavo medicina) cominciai a giocare in serie 'A' a football americano, complice anche un po' di delusione.... ho smesso di suonare per 15 anni. Poi il primo amore non si scorda mai ed eccomi qua.... Anche se mi è capitato di suonare più di un genere, adoro il vecchio prog e la fusion, oltre al G3. Quando ho ripreso a suonare non avevo velleita', poi mi è capitato di accompagnare qualche artista, anche famoso, nel 2007 sono stato semifinalista al 'Premio De Andre' ' a Roma con la band Sin Terra ed ho fatto un duetto live col bassista T.M. Stevens. Con i Plurima Mundi, di cui sono uno dei membri fondatori, abbiamo registrato 'live' un cd di brani nostri, stile prog. Il cd è stato autoprodotto e vedeva come ospite alla voce in un brano Lino Vairetti, cantante degli Osanna, abbiamo trovato subito la giusta distribuzione che ha esportato il lavoro in Usa e Giappone, poi nel resto dell'Asia ed in Europa. Il cd ha avuto un buon riscontro, principalmente in Francia, Giappone e negli Stati Uniti, dove nel 2009 abbiamo avuto una 'Nomination' per gli ?Awards' come miglior album di debutto per quell'anno. Ora ci stiamo preparando  per il nuovo lavoro in studio. Nel 2010 tra giugno e settembre ho avuto il piacere di suonare dal vivo con grossi nomi quali Andrea Braido, Luca Colombo, Phil Marturano e Ricky Portera. Li ho menzionati in ordine alfabetico , così non si offende nessuno, ahah. tra queste tappe una miriade di concerti con tanti musicisti, ci terrei a salutare il mio amico fraterno e autorità del gypsy jazz, Salvatore Russo, Giuseppe Zerruso con tutti i Naracauli e Alessandro Pipino di Radiodervish. Come nascono le tue sonorità sullo strumento? Guarda, il mio suono ce l'ho proprio ora nelle mie orecchie, ben focalizzato ed è quello, indifferentemente dalla strumentazione, è più o meno lo stesso. Ora ho trovato la mia pace con i bassi del mio amico Fabrizio Trono di Storm Liuteria, ogni basso è customizzato per me, mi realizza ogni cosa che gli chiedo, lo faccio sclerare, ma mi accontenta sempre. Ora ho un suo 7 corde bellisimo, che in America hanno votato come 'bass of the week' su una rivista on line specializzata per i bassi. Per quanto riguarda le corde uso le Gato strings di Tommaso Galli che gentilmente mi ha concesso l'endorsement ma dopo che le usavo già, per me sono fantastiche ed ho visto che sono usate anche da altri bassisti a 7 corde. Le mie sono ad 'anima flessibile' , dove l'anima non è composta da un solo filo d'acciaio, bensì da 3 uno dentro l'altro e tra l'oro c'è un avvolgimento in seta. Il risultato: vibrano meglio con maggior sustain, l'intonazione è più precisa, un po' più morbide al tocco e , udite udite, sono un bel po' di chili di trazione in meno sul manico, con conseguente sollievo e maggior longevità dello stesso. Per i pick up , ormai, mi affido solo all'estro del mio amico Piero Terracina di Magnetics a Roma, è un guru dell'elettronica, conosciuto anche all'estero, per il mio 7 ha fatto un lavoro da paura, è un vero genio, è strano come in Italia ci sveniamo per comprare prodotti esteri, principalmente statunitensi, quando abbiamo sotto casa materiale di qualità spesso superiore e a volte più economico e non ce ne accorgiamo o, in molti casi, facciamo finta di non accorgersene perchè il nome straniero fa tendenza. Ho in mente un 9 corde e mi affiderò nuovamente a Trono , Galli e Terracina, ormai fanno parte della mia musica. Ho anche 2 bassi Laurus, un 6 fretless Quasar T900 XR ed un 6 fretted Quasar T600 Grafite. Per l'amplificazione mi affido ad Hartke, mi piacciono i suoni chiari e puliti, per cui il cabinet Pro 4200 con 4 coni in alluminio ed un twiter in Titanio caricato a Tromba e la testata 7000 con bi-amping e crossover mi garantiscono la massima chiarezza e pulizia. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Credo che un buon cd sia una cosa che rimanga per sempre e che può ascoltare chiunque, anche dall'altra parte del pianeta, in qualunque momento, però io sono un tipo molto passionale e, francamente, l'emozione che ti può dare un concerto con cui interagisci col pubblico... mamma mia, i brividi! Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? 'Personalmente credo che la musica sia anche una forma di spettacolo, di conseguenza, l'aspetto estetico va curato e deve rappresentare anche il genere ed il messaggio che l'artista vuol rappresentare; te l'immagini un concerto di musica medievale con i musicisti vestiti come i Rockets? Anche se devo dire che ho visto spesso gente che badava solo al 'look' e poco alle note. La musica viene prima e dopo tutto il resto, sarebbe come se ad una commedia teatrale ci fossero musiche stupende e testi da quattro soldi... non andrebbe bene. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Non credo che venga dato poco spazio agli esordienti, vedi i primi di 'Amici' o 'X Factor' , credo che venga dato poco spazio a chi non faccia parte di quei 'pacchetti' sicuri stabiliti dalle majors, che tu sia esordiente o no è la stessa cosa. Mi hanno detto che in Italia si sente solo certa musica e non abbiamo talenti per la musica straniera che comunque tira poco. Non sono concorde , in Italia quanta gente, me compreso acquista cd di Clapton o Hendrix, acquistate 'Sunderland' di Luca Colombo, mamma mia! Io ho la discografia del gruppo fusion ''Uzeb', poi sono venuto in possesso di 'In Funk' di Andrea Braido regalatomi dallo stesso e non ha nulla da invidiare, badate bene, non sono copie, sono brani inediti e con stile personale ed il livello credo sia identico. Hai fatto provini per talent show? Cosa ne pensi? No, io suono il basso ed al momento qui non ne esistono, per cui 'volente o nolente'... ahah. No, non credo che ne farei e comunque sono per i giovani ed io non faccio più parte di questa categoria. Cosa vuoi che ne pensi, se vincono i migliori va bene, sono pubblicità per la musica e cultura per gli spettatori, altrimenti diventano diseducativi e fanno passare un messaggio sbagliato. Più soddisfazioni o delusioni inseguendo la musica?' Guarda, se contiamo i numeri le soddisfazioni sono in minoranza, però queste bastano a cancellare le altre, aver avuto a che fare con grandi artisti, finire i concerti e vedere il pubblico contento che viene a congratularsi, avere cd distribuiti all'estero, una nomination per gli awards in Usa, credo che , come dice la pubblicità , sono cose che non hanno prezzo. Non sono nessuno, non sono arrivato, ed a maggior ragione , sono grosse soddisfazioni. Poi, ti dico la verità anche se ti sembrerò infantile, ma ogni volta che prendo lo strumento in mano prima di esercitarmi o di provare in casa, lo guardo, lo ammiro, annuso il profumo dei legni, già questa è una soddisfazione. Sogni nel cassetto? Non si dicono per scaramanzia, ahaha, diciamo suonare il più a lungo possibile. Progetti futuri ed aspettative? Al momento sono impegnato con la registrazione del nuovo lavoro con 'Plurima Mundi', ho dei contatti per altre collaborazioni ma è presto parlarne, continuo a suonare con i progetti attuali. Per quanto riguarda le aspettative non ci penso, così non possono essere disattese.Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Angelo Favale] 

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