Progetto Almax

15112015

2014 Gennaio - Band - KARMA IN DISTORSIONE

Ciao karma in distorsione, vi ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati.  Percorso Artistico? L'estate del 2011 è un po' la data di nascita della band con l'incontro tra Snerv e Tarkievitz e nel 2012 l'arrivo di Biastj alla chitarra ha completato la line up. Da li abbiamo iniziato un tour di una cinquantina di date (tra la fine del 2012 e il 2013) al quale abbiamo affiancato il lavoro di composizione e arrangiamento, culminato nel Marzo 2013 con l'uscita del nostro primo album, interamente autoprodotto, Karma In Distorsione. In mezzo a quest'anno denso di incontri ed esperienze, ci piace ricordare quella con Mario Bucci e la Dinamo Film per la realizzazione delle musiche della serie, andata in onda su MTV, Non Cresce L'Erba (docu-fiction sul calcio scommesse); e perchè no, anche un brano composto per la promozione in italia di un preservativo tedesco, il "Billy Boy". Influenze musicali?Parlare di influenze è sempre molto difficile, ognuno noi ascolta di tutto e i nostri gusti a volta sono veramente distanti chilometri. Le nostre influenze sono abbastanza eterogenee e ci piace fonderle nella nostra musica: Biastj viene dalla scena metal romana (In Cold Blood), alla quale ha affiancato la passione per il rock (soprattutto il prog anni '70), Tarkievitz da 10 anni di marching band (Contrabbanda), ska-punk e indie rock a Milano, mentre Snerv viene da anni di lavoro in studio come produttore artistico sviluppando in parallelo il suo percorso musicale: dal pop esplorato in lungo e in largo (rock pop, electro pop), al cantautorato sia in dialetto Vscghias (Biscegliese) che in italiano. Come nascono le vostre sonorità? I brani che sono presenti sul nostro primo album vengono fuori dal repertorio cantautorale di Snerv. Ad una stesura iniziale per chitarra e voce segue poi un lavoro di arrangiamento e rivisitazione collettiva, sia delle musiche che di alcuni testi. I nuovi brani, sia gli inediti proposti live che quelli per la colonna sonora di Non Cresce L'Erba, seguono una realizzazione più colletiva. A volte il brano si sviluppa da un testo, altre volte da un'idea musicale o nel caso della docu-fiction, dalle indicazioni e dagli spunti che ci da il regista. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live?  La dimensione live è quella che ci gratifica di più e crediamo sia fondamentale per la crescita musicale di una band. Abbiamo suonato in lungo e in largo per la penisola in contesti molto diversi, dall'auditorium Parco della Musica di Roma in apertura a Caparezza, all'Alcatraz di Milano, al Festival "Aritmia Mediterranea" di Molfetta, al Rockin Cura di Vetralla, ai centri sociali di Milano e Roma, alle sagre di paese. Un buon cd secondo noi può saltare fuori solo grazie a tanta esibizione live, dove poter sperimentare i suoni e gli arrangiamenti dei brani che poi verranno impressi su un supporto fisico, qualunque esso sia...come fosse una fotografia, un modo per fissare un dato periodo del percorso musicale che si ha negli anni, augurandoci che siano tanti e in continua crescita e/o evoluzione. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? L'aspetto estetico per il momento non ha una vera e propria direzione artistica anche se ci stiamo pensando. Come nella creazione musicale, non vogliamo forzare in maniera artificiosa questo aspetto, pur sapendo che ha un suo forte potere comunicativo ed espressivo. Per ora Snerv veste una giacca da domatore di leoni, recuperata dalla spazzatura e usata da Tarky tempo addietro quando suonava il basso in passati progetti; Biastj e Tarky indossano sempre t-shirt pregne di karma in distorsione a seconda dell'umore del momento...;) Chi si occupa della vostra sponsorizzazione? A sponsorizzarci per ora ci pensa la generosità di parenti, amici e fan, vicini e lontani... soprattutto il nostro sudore e la nostra ostinata perseveranza, attraverso i concerti o per esempio imbarcandoci in progetti quali il crowdfunding su Musicraiser, conclusosi con successo a maggio 2013. Grazie a questi "fondi perduti", da novembre 2013 siamo seguiti dall'ufficio stampa Lunatik, consci del fatto che una buona promozione possa aiutare anche una futura e più proficua sponsorizzazione. In passato ci siamo sempre autogestiti a livello di promozione tranne un periodo nel quale siamo stati affiancati dall'ufficio stampa Labelpot. Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? L'orizzonte musicale italiano, tranne piccole realtà, è in apnea da qualche anno ormai e spesso è difficile trovare spazi in cui si possa veramente suonare (esempio banale ma tipico: "si, ti faccio suonare, ma quanta gente porti?"). Tutto questo in contrasto totale con una crescente scena musicale sotterranea, che spesso sorprende e stimola i pochi che riescono a goderne, poichè difficilmente riesce ad emergere dai bassifondi a cui è sempre più costretta. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Il problema non sono solo i locali ma soprattutto una mancanza di cultura all'ascolto che purtroppo latita nell'italico suolo e che sembra spingere il pubblico ad ascoltare le tribute band, perlopiù di artisti ancora viventi, piuttosto che tendere le orecchie verso nuove proposte musicali e sonorità. Fortunatamente esistono ancora delle realtà underground, isole felici che ancora preservano la ricerca e l'attenzione verso l'arte musicale e non solo. Comunque non essendo noi organizzatori di eventi, concerti e quant'altro, è difficile riuscire a rispondere in maniera esaustiva. Probabilmente il mero calcolo economico si è impossessato definitivamente del valore che ha l'espressione artistica in sè, nelle sue svariate forme. Bello sarebbe chiederlo a loro, ma non crediamo risponderebbero in maniera onesta. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? No. I talent show dipingono un mondo della musica legato solamente all'immagine e alla commercialità del prodotto, ponendo la questione musicale in secondo piano a tratti. Il nostro modo di procedere, creare e comunicare la nostra alchimia musicale, ci tiene ben alla larga da una visione dove non è importante quello che esprimi, ma solamente come lo esprimi...ecco tutte le volte che sentiamo l'urgenza di dire la nostra, musicalmente parlando, non possiamo non sentirci distanti anni luce da questo approcio superficiale e seriale. Insomma vorremmo vedere definitivamente superati gli ultimi vent'anni di intrattenimento al silicone e tornare a sentire tuonare parole e musica slegate da esclusive logiche di profitto.  Rapporto con i fan? Molto buono, la partecipazione è sempre tanta. Quest'anno grazie a loro abbiamo portato a termine con successo una campagna di crowdfunding su Musicraiser, con la quale abbiamo finanziato la realizzazione del videoclip del nuovo singolo estratto dall'album, Senza Petrolio, in uscita il 7 Gennaio. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Le soddisfazioni sono sempre di più e sono quelle che ti spingono ad andare avanti a "inseguire" e vivere una vita nella musica. Le delusioni ce le regalano i pre-potenti quando sbagliano la rotta e ci portano verso l'aridità del pensiero... Credete nella discografia Italiana? La discografia italiana ha avuto momenti migliori rispetto a questo. Sicuramente. Nella maggior parte dei casi gli addetti ai lavori tendono a  colpevolizzare la rete come dispersione d'energia economica. Insomma si cerca di trovare un pretesto per giustificare le vendite dei dischi che sono sempre di più in calo. Crediamo sia un pensiero poco costruttivo anzi una miopia che fa stagnare la creatività. Sogniamo una discografia che dia visibilità a svariate sfacettature artistiche. Se si continua a puntare sui trend (in questo periodo ad esempio lo è l'indie come l'hip hop spazzatura) non si fa circolare l'essenza del fare musica, poi i risultati già li conosciamo. Con la considerazione che già identificare i generi musicali puo' diventare una restrizione. Sogni nel cassetto?  Sicuramente suonare il piu' possibile, far si che il karma in distorsione ci faccia assaporare piu' palchi possibili...e magari ci permetta di alzare una minima la soglia della sopravvivenza, che ad oggi ha un valore piuttosto preoccupante, vicino allo zero...in negativo però. ;) Progetti futuri ed aspettative? Il 7 Gennaio è uscito il videoclip del nuovo singolo Senza Petrolio e dal 14 dello stesso mese, il nostro primo album sarà distribuito nei maggiori store digitali (Spotify, Itunes, Amazonmp3, Deezer e altri) tramite Zimbalam. Ci si aspetta di arrivare ad ancora più persone, che qualcuno in più rispetto al 2013 ascolti l'album, ci senta ai concerti e ci sponsorizzi per l'anno a venire... soprattutto che il videoclip venga visto in ogni angolo del globo terracqueo. Per scaramanzia non ci spingiamo oltre... vivere alla giornata ci impegna già abbastanza... Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani - Almax]

SFOGLA IL MAGAZINE 

  • http://karmaindistorsione.bandcamp.com
  • http://soundcloud.com/karma-in-distorsione

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