Progetto Almax

15112015

2014 Febbraio - Band - GUITAR RAY & THE GAMBLERS

Ciao Guitar Ray & The Gamblers, vi ringraziamo per la partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico?  Percorso artistico? Il mio personale è lunghissimo, quello con questa band nasce nel 2002. Tra il 2002 e il 2004 abbiamo collezionato numerose collaborazioni e produzioni con artisti blues di fama internazionale, siamo stati in tour con Sonny Rhodes, Keith Dunn, Paul Orta, Jumping Johnny Sansone. Poi dal 2004 ad oggi, abbiamo collaborato, con Jerry Portnoy, Big Pete Pearson, Otis Grand, Paul Reddick, Lea Gilmore, e partecipato ad importanti festival del panorama blues. La band vanta collaborazioni anche con il padre del blues italiano Fabio Treves, e sessioni in studio con artisti internazionali. Influenze musicali? Sono rimasto folgorato dall’amore per il Blues ascoltando le registrazioni di Jimmy Reed, Howlin Wolf, Muddy Waters, BB King, T-Bone Walker, Albert e Freddie King, Magic Sam, Otis Rush … insomma tutti i grandi maestri di questo genere. Come nascono le vostre sonorità? Da un lavoro fatto in studio, sperimentando, alla ricerca del colore che più si addice al brano su cui stiamo lavorando. Quello che abbiamo fatto per Photograph, ha messo d'accordo tutti. Le scelte degli strumenti usati e dei suoni utilizzati, ha dato a mio avviso, carattere e personalità a questo album. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? L'uno ti consente di fare l'altro. Mi spiego. Noi siamo una band nata per suonare live, e per un progetto come il nostro, il cd è il biglietto da visita, è ciò che porterai sul palco durante gli spettacoli. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? E' una parte dello spettacolo, è ciò che il pubblico “vede” mentre ti ascolta suonare. E' l'mmagine della band. Credo che chi assiste ad un concerto, in un piccolo club o in un grande festival, debba poter godere di uno spettacolo, tutto compreso. Chi si occupa della vostra sponsorizzazione? Tutte le persone che hanno già lavorato con noi. Gli artisti con cui collaboriamo o con cui abbiamo collaborato, i promoters con cui abbiamo avuto modo di  lavorare, il pubblico che ci sostiene da tanti anni. Questi sono gli unici sponsor che abbiamo. Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Un'ottima opinione. Ci sono parecchie realtà che come noi lavorano a livello internazionale. Le band italiane sono sempre più apprezzate. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Non credo che quando ho cominciato io, nei primi anni '80, gli “esordienti” avessero più spazio di adesso. Bisognava salire sul palco, qualsiasi palco, e meritarsi il prossimo palco, uno migliore. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Non era in uso questo tipo di format quando ho cominciato a fare musica. I talent oggi danno opportunità a tutti quei giovani che credono in quel tipo di percorso. Per quanto mi riguarda, non ho mai visto la musica come competizione. Rapporto con i fan? Meriterebbero di essere ringraziati uno ad uno. Le persone che ci seguono e ci sostengono, sono tutte persone meravigliose. Te li ritrovi ai concerti, sapendo che hanno viaggiato magari anche a lungo. E' bellissimo vedere facce note in platea, rasserena. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Lavoriamo insieme da tanto, e conosciamo bene entrambe, ma in questi ultimi anni sono arrivate tante belle belle soddisfazioni. Non ultima, questo album che ha per me un sapore dolce. Forse perchè più sono amare le delusioni e più, quando arrivano, sono dolci le soddisfazioni. Credete nella discografia Italiana ? Credo nelle etichette indipendenti e nelle autoproduzioni, che secondo me oggi sono l'unica discografia attiva in Italia. Sogni nel cassetto? Suonare con BB King. Progetti futuri ed aspettative? Progetti parecchi. Abbiamo un tour tra giugno e luglio con Pete Pearson, ed uno a settembre col mio amico e produttore Paul Reddick, che si preannuncia interessante.Le aspettative invece sono rivolte ai consensi per il lavoro fatto per Photograph e …. tanto live ! Veniteci a sentire. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani -  Almax]

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