Progetto Almax

15112015

2012 Novembre - "BIG" Musica - GIANNI MAURO

Ciao Gianni, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati.  Gianni Mauro, all'anagrafe Giovanni Mauro (Salerno, 26 febbraio 1955), è un cantautore, attore teatrale e scrittore italiano. Dal 1976 è membro del gruppo teatrale e musicale "Pandemonium". Puoi raccontarci l'evoluzione del tuo percorso artistico partendo dagli esordi?  Avevo intorno ai vent’anni e studiavo Giurisprudenza a Napoli(sono riuscito nei ritagli di tempo a laurearmi), un giorno conobbi per una strana combinazione un musicista palermitano, che faceva il turnista per La R.C.A. Italiana(la major discografica dell’epoca). Fra una cosa e l’altra venne fuori che io, per puro diletto, scrivevo delle canzoni, da cantautore. Piero Carruba(così si chiamava il musicista), mi chiese di ascoltare dei brani miei. Dopo averli sentiti si entusiasmò talmente , che li portò a sentire Ai Responsabili maggiori della R.C.A. Tempo un mese, La R.C.A. mi contattò, dicendo che volevano incontrarmi e farmi una proposta di lavoro. Me lo feci ripetere più volte, pensavo di sognare. Invece era una stupenda realtà, Andai la prima volta alla R.C.A nell’ottobre 75 e mi sembrava di vivere in un film. Incontrai al bar della casa discografica De Gregori, Venditti, Renato Zero, Rino Gaetano, Cocciante…alcuni di loro erano già di successo altri erano emergenti. Per farla Breve Mi ricevette uno dei Boss della discografia, Roberto Davini, e senza fami parlare mi disse che gli piaceva molto come scrivevo(musica e testi)e mi avrebbero fatto un contratto come Autore. Volevo svenire! E così incominciai a scrivere per La Ferri, Per Nazzaro, per Franco Franchi. Facevo disci, sigle televisive etc. Iniziava un bellissimo sogno che per mia fortuna non si è mai interrotto…. Come sei entrato a far parte dei “Pandemonium”? Ci racconti qualche esperienza vissuta con personaggi di grande portata come: Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Oreste Lionello, Gino Bramieri, Pippo Franco, etc.   La R.C.A ebbe l’idea di costituire un Laboratorio di nuovi Autori, Cantautori, musicisti talentuosi, attori emergenti e lo chiamo’ PANDEMONIUM. Il Laboratorio diventò gruppo Teatro-Canzone Pandemonium, quando scrissi la mia prima Follia “TU FAI SCHIFO SEMPRE” e la portai con i Pandemonium a Sanremo ’79. Fu un successo clamoroso,500.000 dischi venduti ed una grande popolarità. Il Gruppo da Dieci Elementi diventò nel giro di pochi anni di 6 elementi e poi dall’83 degli attuali 5. Ce ne sarebbero di cose da raccontare. La prima grande emozione fu la partecipazione a Sanremo ’78 con RINO GAETANO a fare il coretto DEMENZIALE dove vai, vieni qua, ma che fai, il Dottore non c’e’ mai…” E poi i tanti programmi televisivi con Baudo e la Carra’. Le straordinarie esperienze teatrali con GIGI PROIETTI nel 1978, nel 1982, nel 1983 e le grandi Palestre in cui recitavo e cantavo con i GRANDISSIMI Renato Rascel, Oreste Lionello, Pippo Franco… Mi fermo altrimenti scrivo un libro.  Quali sono stati i tuoi primi approcci televisivi e teatrali dove hai sempre rivestito ruoli rilevanti di attore e cantante?  Televisivamente feci Per RAI 1 “E ADESSO ANDIAMO A INCOMINCIARE” con Gabriella Ferri, in cui recitavo e cantavo. E poi mille altre cose, BUON COMPLEANNO TV RAI 1 con Baudo, AL PARADISE rai 1 con Lionello,il G.B. SHOW con Gino Bramieri su Rai Uno nell’85, 86, 87 e poi le tante Domenica In, Pronto Raffaella etc. Per quanto riguarda il Teatro senza dubbio le esperienze importanti di Attore-cantante sono state con GIGI PROIETTI, GINO BRAMIERI, ORESTE LIONELLO, PIPPO FRANCO, GINO LANDI e tante tante altre bellissime storie. Ci Parli del tuo percorso cantautoriale? Sappiamo che sei stato direttore artistico del comune di "Vietri sul Mare" dal 1999 al 2002 ed ha organizzato eventi teatrali e musicali di successo. Quali ricordi hai di quel periodo? In effetti io sono nato e sono rimasto fondamentalmente un Cantautore. Anche se spesso lascio canzoni mie ad altri artisti, tipo Proietti, Arbore, Marsiglia, io scrivo inequivocabilmente da Cantautore. Nel 1976 incisi per la RCA un 45 Giri da cantautore-LUNEDI. L’anno dopo sempre per la RCA incisi SPETTACOLO. Negli ultimi anni ho pubblicato un CD fatto insieme ad un gruppo di musica classica “APPUNTI DI UN VIAGGIO”. Sto preparando per il prossimo anno un nuovo CD. Nel 2000 all’incirca fui contattato dal Sindaco di Vietri e dall’assessore alla cultura, per organizzare ogni anno degli Eventi. Fu un periodo molto impegnativo, ma di grandi soddisfazioni. Organizzai dal Jazz, al Teatro , dal Cabaret, alla musica Etnica, recuperando tutte le piazzette ed i vicoli dimenticati della pittoresca Vietri sul Mare. Per portare avanti la tua attività di cantautore ed autore, hai iniziato l'attività di scrittore di narrativa e racconti originali oltre che poeta. Hai vinto molti premi importanti. C'è un tuo scritto al quale ti senti particolarmente legato? Per chi come me scrive tantissimo e legge tantissimo, sin dall’età di 14 anni, è inevitabile che dalla canzone, poi ci si esprima con le liriche, poi con i racconti ed i romanzi. Ho detto leggo sin da ragazzo, perchè il leggere tantissimo aiuta moltissimo ad aprire sempre di più la mente. Tenendo presente che io leggo soprattutto i Massimi scrittori Internazionali, quali Dostoievskij, Tolstoj, Gogol, Turgenev, Majakovskij, PasternaK(ho un amore particolare per i RUSSI), ma amo anche Jane Austen, Charlotte Bronte, Henry James, Jack Kerouac, Allen Ginsberg, gli ungheresi quali Sandor Marai, I tedeschi quali Heinrich Boll, I Francesi, quali CAMUS, SARTRE, Baudelaire…è evidente che nella mia scrittura aleggi sempre e comunque un’atmosfera fra decadente, romantica, malinconica, a volte grottesca o paradossale. Tutte le cose che scrivo dalle canzoni, ai testi teatrali, ai libri, sono parte della mia anima, quindi fanno parte di me e sono legato senza alcun dubbio a tutti. La tua biografia vanta innumerevoli periodi meravigliosi e di tanto talento. A tuo avviso, sarebbe possibile al giorno d'oggi entrare a far parte di un circuito artistico serio senza avere raccomandazioni? Credo di aver fatto un percorso davvero straordinario, nel corso di circa 35 anni di attività. Quando io ho iniziato a scrivere ed a proporre canzoni no romanzi, c’era molta più attenzione a cercare davvero un autentico Talento Artistico. Oggi viviamo un’epoca in cui ti fanno diventare famoso, prima di esserlo, spedendoti per esempio su di un’isola o facendoti diventare AMICI o GRANDI FRATELLI…Meno male che poi dopo un po’ ci si dimentica del tutto di questi strani personaggi, a cui non so dare alcuna identità. Però, per fortuna, ci sono le ecc3ezioni, ed ogni tanto viene fuori un grande Talento, senza Raccomandazioni o trucchetti da Prestigiatori Falliti, che lasciano il tempo che trovano. Come vedi il clima artistico attuale? Nel tempo che mutamenti ha subito a tuo avviso il mondo dello spettacolo? Nel 1991 Un giornalista scrisse un articolo in cui parlava, a proposito della politica di “un grande Circo di Nani e Ballerine” . Credo che questa frase si possa adattare al mondo della cultura e dello spettacolo oggigiorno. Stiamo vivendo circondati da un baraccone  sgangherato di improvvisati, di gente che non è “né carne, né  pesce”. Mettiamoci in testa che l’Arte e la cultura SONO COSE MOLTO SERIE. Non bastano belle gambe con farfalline annesse, per fare di qualcuno UN ARTISTA. L’ARTE HA UNA GRANDE DIGNITA’. Non dimentichiamolo mai. L’arte è frutto dell’Ingegno e non basta evitare di mettere la biancheria intima per fare L’ARTISTA. Altrimenti I Nudisti sarebbero tutti GRANDI GENI. Quale periodo della tua carriera ti ha dato più soddisfazione? Se avessi una macchina del tempo che periodo vorresti rivivere? In tutta onestà, devo dire che ogni momento della mia vita ha avuto un significato importante. Certo, agli inizi, mi bastavano pochi complimenti da parte dei miei GRANDI MAESTRI, per sentirmi Felice. Col passare degli anni ho chiesto alla mia creatività il Massimo Possibile e continuo a chiederlo ogni giorno. Anche perchè non si finisce mai di imparare e guai al giorno in cui si pensa: ”HO CAPITO TUTTO”. E’ proprio quello il momento in cui sei FINITO. Come vivi il rapporto con le persone? Credi nell'amicizia e nella stima o hai riscontrato più invidie e gelosie nella gente che ti gravita intorno? Io vivo il rapporto con gli altri in modo sublime. Sono un uomo socievole, solidale, un uomo di grande rispetto e di grande amore, nei confronti dei miei simili. Io credo tantissimo nell’amicizia, nella sincerità , nella autenticità delle persone. Nel mio personale vocabolario le parole: “invidia e gelosia” sono completamente abolite. Se poi qualcuno ha provato o prova delle gelosie nei confronti miei o degli altri, TANTO PEGGIO PER LUI! Io vivo serenamente così come sono. Che progetti hai per il futuro? Artisti si nasce o si diventa? Ho tantissimi progetti e guai se non fosse così. Vorrebbe dire che sono diventato Arido. A giorni esce il mio nuovo libro di racconti “DI TUTTI I COLORI” è il titolo. Ho scritto una commedia GUENDALINA, che metterò in scena l’anno prossimo. A Gennaio sarò in Teatro a Roma al Teatro Arcobaleno, con uno spettacolo omaggio a Giorgio Gaber…e mille altre cose. Io credo che non puoi scegliere di dare l’Artista, semplicemente perchè non sei Tu a scegliere, Ma E’ L’Arte che ti sceglie. E da quel momento la tua vita diventerà un’altalena di Emozioni Dolci, Malinconiche, Folli, allegre, disperate e tu le riporterai con gioia o con dolore nella tua scrittura o nella tua musica o nella pittura, nella scultura, con la speranza di comunicare a tutti le tue Identiche Sensazioni. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. Ringrazio ALMAX MAGAZINE ed in particolare l’amica ALESSIA. GRAZIE! GIANNI MAURO. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

Gianni Mauro | Sito Ufficiale

http://giovannimauro.altervista.org 

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