Progetto Almax

15112015

2012 Novembre - "BIG" Musica - SICK TAMBURO

ALMAX MAGAZINE

Ciao Sick Tamburo, vi ringraziamo per la vostra partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Sappiamo che la Vostra formazione “Prozac+” e la formazione “Sick Tamburo” (Tamburo Malato) sono gruppi paralleli. In cosa avete cercato di differenziare i due progetti? E che tipo di evoluzione avete riscontrato nel panorama musicale da ieri ad oggi? Bè, le differenze sono enormi ovviamente,altrimenti avremmo fatto i dischi dei Sick ,con il nome Prozac+. Innanzi tutto c’è molta elettronica, c’è l’Elisabetta che canta in buona parte delle canzoni. Le linee vocali sono spesso molto più ritmiche,talvolta hanno l’assenza di melodia... Credo che si senta la stessa mano ma che sia evidente che P+ e Sick sono due cose molto differenti. Nei vostri brani intervengono e prendono rilievo problematiche dovute al male della società e al contempo spiccano componenti interiori e psicologiche molto delicate. In Che modo prendono forma i vostri testi? I testi nascono quasi sempre senza troppi ragionamenti, nascono da cose che ci toccano particolarmente e a che ci sembrano adatte ad essere sintetizzate nelle poche righe di un testo. Il vostro Secondo Album che si distanzia di due anni dal primo: "Aiuto" ovvero “Altamente Irritanti Umane Tecniche Ossessive” di dodici canzoni. E' un messaggio disperato di soccorso? Credete che sia ancora possibile salvarsi? E’ il racconto,attraverso 12 episodi di come l’uomo si incasini la vita da solo e poi si ritrovi a dover chiedere aiuto per venirne fuori. E’ il racconto del corto circuito in cui ci mettiamo tutti,pur di non affrontare il nuovo. E’ come se fosse meglio il male conosciuto che un ipotetico bene sconosciuto. Ciò che non si conosce fa paura. Perchè avete deciso di pubblicare con un'etichetta indipendente nonostante varie offerte da case discografiche più grandi? Perchè ci sembrava la cosa adatta al nostro progetto. Qui ci sentiamo veramente a casa... La schiettezza dei vostri testi unito ad un sound piuttosto arrabbiato descrive una sorta di vostro stato di disagio e malessere interioriore? Credo che in questo mondo tutti abbiano toccato momenti buii... anche noi ovviamente. Il nostro suono e i nostri testi, sono sempre legati alle nostre interiorità. La musica alternativa che proponete e che vi ha da sempre contraddistinto nasce come forma di protesta o piuttosto di intolleranza? La nostra musica nasce dalla voglia di raccontare quello che ci sta attorno e che ci colpisce particolarmente. In Il vostro Nuovo Look dove nascondete il volto si presenta più elaborato. Quanta importanza possiede l'effetto scenico? Sicuramente abbastanza. Continuiamo a mantenere i passamontagna proprio per questo in effetti !!! Cosa vi ha deluso maggiormente e cosa vi ha invece piacevolmente sorpreso nell'attuale panorama musicale? Ci ha deluso ovviamente la quasi totale mancanza di spazi promozionali in radio e tv,che una volta invece erano più presenti. Ci piace vedere che ci sono in giro artisti con ottime idee e di ottima qualità. Italia è possibile vivere di sola musica senza vendersi? E’ difficile ormai vivere di sola musica anche vendendosi,figuriamoci facendo solo quello che piace. Più che vivere di musica, si sopravvive. Progetti futuri ed aspettative? Abbiamo imparato a non avere aspettative e a vivere giorno per giorno. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. Un abbraccio e grazie a Te. SICK TAMBURO. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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