Progetto Almax

15112015

2012 Novembre - Musica - MARIO RUFINI "RUFUS

Ciao Rufus, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei accostato all'ambiente musicale? Avevo 9 anni quando capii che da un Computer esattamente il vic 20 oppure atari non ricordo bene,o tutti e due,uscivano dalla tastiera dei suoni,tramite un programmino che faceva suoni tipo piano elettrico,pianoforte, rhodes ecc..ecc... e allora cominciai a suonare sulla tastiera e da allora, poi mia madre mi regalò una tastierina, e a 12 anni, grazie a mio Padre scoprii la chitarra classica, e gli chiesi se “la Befana che vien di notte”, poteva portarmi non i soliti cioccolatini o il carbone nero o bianco, ma una chitarra classica e così fu. Ricordo quella notte, non riuscivo a prender sonno, perchè aspettavo la Befana, ci credevo naturalmente, come tutt'oggi, guardai dappertutto, tanto i miei dormivano, aprii l'armadio di mia madre, e vidi una scatola, ho provato una strana sensazione, infatti proprio lì c'era la mia prima chitarra; fu amore a prima vista, da allora mi perseguita come la perseguito io, credo che mi seguirà anche nella tomba. Il tuo percorso artistico? Il mio percorso artistico è lungo, potrei scriverne un libro. Ebbe inizio da quando nacque l'amore fra me e la mia chitarra classica, che ad oggi perdura e che penso perdurerà per sempre. Ho 37 anni quindi sono già 25 anni di musica. Le mie prime suonatine, sono state in spiaggia, perché io ho sempre fatto le mie ferie in campeggi, villaggi turistici ecc..ecc.. Soprattutto suonavo ai cosiddetti “Falò” da spiaggia, dove c'era il fuoco per chi non lo sapesse. Il gravissimo problema è che io suonavo anche sei ore di fila e di tutto, con il famoso “millenote”, libro con mille testi ed accordi mentre suonavo di tutto, essendo eterosessuale provavo strane sensazioni vendendo delle ragazze che si emozionavano mentre suonavo e allora pensavo che fossero tutte innamorate di me. Il problemino è che non era proprio così, ma la chitarra sulla spiaggia gli faceva comodo per loro interessi. Infatti poi queste ragazze s’ innamoravano e scambiano effusioni con gli altri maschietti che non suonavano, ed io rimanevo solo con la mia chitarra, che era sola come me. In questi villaggi poi ho conosciuto altri musicisti anche qualcuno diventato oggi famoso, tipo: Andrea Perrozzi, Francesco Renga, il Figlio del grande scrittore Sciascia, Leroy il famoso ballerino di “Saranno Famosi” (scomparso qualche anno fa) e facevamo gruppi improvvisati al momento suonando per i villeggianti, per tutti i turisti della zona, ma soprattutto per chi voleva ascoltarci ed emozionarsi come noi, che grazie alla musica riuscivamo a far sentire la nostra anima, la nostra sofferenza e la nostra gioia. Diventato un po’ più grandicello ho scelto ovviamente la musica come lavoro,nonostante le difficoltà, soprattutto che ci sono in Calabria, dove è più facile fare il delinquente che il musicista professionista, o meglio rispettano più un delinquente per paura, che un artista che cerca di alleviare i dolori di questa terra,e abbellire ciò che è realmente brutto. Successivamente ho avuto l'onore o la fortuna o non so cosa sia, di collaborare con Ricky Porteraq, Maurizio Solieri, Claudio Golin Claudio Golinelli detto il Gallo, Michele Ascolese, Tom Kirk Patrick, Pasquale Neri, Iskra ecc..ecc. naturalmente ho dimenticato di dirvi che prima di questo,ho fatto moltissimi concerti in piazze locali dappertutto dove capitava spesso gratuitamente a volte retribuiti bene, altre no, a volte invece dovevamo letteralmente scappare e via dicendo. Stavo 10 ore al giorno sulla chitarra,credo che 10 ore al giorno per 10 anni di sicuro,poi ho cominciato a diminuire per non impazzire del tutto, non so se ci sono riuscito, ma credo che è una pazzia sana e nobile, e va meritata, con tanti sacrifici, non come certi che fanno i pazzi e non lo meritano. Capisco che sto parlando troppo, quindi abbrevio il tutto. Riuscì ad ottenere un contratto discografico con la “Fonola dischi”, partecipai a varie trasmissioni televisive tipo “Costanzo Show”, “Red Ronnie”, “La vita in diretta”, “Verissimo”, “Rai 3”, tv locali e così via.. ho molti brani inediti e composizioni strumentali. ho eseguito una colonna sonora per un film venduto in vari negozi, e trasmesso in tv locali, insegnato ad una scuola statale,a varie scuole private ecc..ecc. Come avviene la stesura dei tuoi testi e l'inserimento dell'arrangiamento più adeguato? Non ho regole, può partire prima un testo e poi si dovrà farci camminare una musica a fianco, oppure potrebbe venire in mente solo la musica alla quale poi si potrà adattare il testo, Il non plus ultra avviene  quando si riescono ad ottenere sia la musica che il testo nello stesso momento, ma farlo accadere è quasi una sorta di miracolo. ballerino di “Saranno Famosi” (scomparso qualche anno fa) e facevamo gruppi improvvisati al momento suonando per i villeggianti, per tutti i turisti della zona, ma soprattutto per chi voleva ascoltarci ed emozionarsi come noi, che grazie alla musica riuscivamo a far sentire la nostra anima, la nostra sofferenza e la nostra gioia. Diventato un po’ più grandicello ho scelto ovviamente la musica come lavoro,nonostante le difficoltà, soprattutto che ci sono in Calabria, dove è più facile fare il delinquente che il musicista professionista, o meglio rispettano più un delinquente per paura, che un artista che cerca di alleviare i dolori di questa terra,e abbellire ciò che è realmente brutto. Successivamente ho avuto l'onore o la fortuna o non so cosa sia, di collaborare con Ricky Porteraq, Maurizio Solieri, Claudio Golin Claudio Golinelli detto il Gallo, Michele Ascolese, Tom Kirk Patrick, Pasquale Neri, Iskra ecc..ecc. naturalmente ho dimenticato di dirvi che prima di questo,ho fatto moltissimi concerti in piazze locali dappertutto dove capitava spesso gratuitamente a volte retribuiti bene, altre no, a volte invece dovevamo letteralmente scappare e via dicendo. Stavo 10 ore al giorno sulla chitarra,credo che 10 ore al giorno per 10 anni di sicuro,poi ho cominciato a diminuire per non impazzire del tutto, non so se ci sono riuscito, ma credo che è una pazzia sana e nobile, e va meritata, con tanti sacrifici, non come certi che fanno i pazzi e non lo meritano. Capisco che sto parlando troppo, quindi abbrevio il tutto. Riuscì ad ottenere un contratto discografico con la “Fonola dischi”, partecipai a varie trasmissioni televisive tipo “Costanzo Show”, “Red Ronnie”, “La vita in diretta”, “Verissimo”, “Rai 3”, tv locali e così via.. ho molti brani inediti e composizioni strumentali. ho eseguito una colonna sonora per un film venduto in vari negozi, e trasmesso in tv locali, insegnato ad una scuola statale,a varie scuole private ecc..ecc. Come avviene la stesura dei tuoi testi e l'inserimento dell'arrangiamento più adeguato? Non ho regole, può partire prima un testo e poi si dovrà farci camminare una musica a fianco, oppure potrebbe venire in mente solo la musica alla quale poi si potrà adattare il testo, Il non plus ultra avviene  quando si riescono ad ottenere sia la musica che il testo nello stesso momento, ma farlo accadere è quasi una sorta di miracolo. Nel tuo settore ci sono più soddisfazioni o rospi da ingoiare? Di soddisfazioni ne arrivano quando ti impegni e lo fai per passione e con l'anima, però bisogna anche ingoiare molte ranocchie e anche qualche topo. Qual è stata la tua più grande soddisfazione ed quale invece la più indigesta? La mia più grande soddisfazione è stata? Ne ho avute tante,ma una delle più grandi è stata quando ho rotto la testa al figlio di Sciascia in campeggio ma non facendolo apposta, volevo tirare il sasso ai piedi ma in realtà sto scherzando, eravamo amici,  mi piace rompere teste, caso mai mi uccido da solo più che uccidere gli altri. Un'altra grande soddisfazione è stata quando ho suonato con persone che quando ero piccolo vedevo come idoli, ma in realtà dopo averci suonato mi resi conto che erano o peggio di me o uguali quello che non ho mai digerito è il fatto che alcuni cantanti potrebbero essere un buoni lavapiatti e invece si lanciano nel canto ed alcuni gruppi  potrebbero fare carriera senza andare a certi festival nazional popolari pagando. Progetti futuri? Spero che la musica mi dia quel che io ho dato a lei e spero anche tanto che in futuro vengano scoperti tutti quei veri artisti che purtroppo oggi vengono nascosti da quelli falsi. ma alla fine la storia insegna che solo chi è scelto dall'arte rimarrà per sempre. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. Un saluto a tutti e soprattutto alla bravissima Almax che ha la giusta sensibilità  ed il cuore al posto giusto. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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