Progetto Almax

15112015

2013 Febbraio - DJ - MORRU "DANIELE MORRESI"

Almax Magazine

Ciao Daneiele, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Il tuo percorso artistico? Il mio percorso artistico è un percorso di avventura e di scoperta all'interno del mondo della musica. Fin da piccolo ero attratto dalla musica, ma non avevo mai avuto interesse ad intraprendere un corso di musica, fino a quando, a 10 anni, decisi di imparare a suonare uno strumento. Dopo aver seguito per qualche anno un corso di pianoforte, in cui mi sono confrontato con studi di musica classica e teoria musicale, passai a studiare la tastiera e la musica pop. Fino ad allora, non avevo ancora sviluppato un senso critico per la musica: ascoltavo e mi piaceva all'incirca quello che veniva passato in radio; ma proprio in quegli anni, più conoscevo la musica e mi più mi dedicavo alla scoperta di musica sconosciuta al grande pubblico, ma pur sempre di valore  All'inizio degli anni 2000 poi, iniziando a frequentare saltuariamente qualche discoteca, fui colpito dalla figura del deejay e dalla tecnica del mixaggio: ero affascinato dal susseguirsi incessante e interminabili di battute e di ritmi e canzoni diverse. Di lì a breve, a causa di numerosi impegni, abbandonai i corsi di musica, ma oramai ero sempre più deciso ad avventurarmi nel mondo del disc-joking e iniziai così ad esercitarmi con la mia prima consolle. Dopo le prime serate ed i primi apprezzamenti e consensi ricevuti, decisi di approfondire la mia esperienza musicale, iniziando a comporre i miei primi brani e riprendendo gli studi musicali, dapprima di chitarra come autodidatta per un breve periodo e poi di percussioni brasiliane e cubane, interrotte però con l'inizio dell'università. Da allora ad oggi, ho avuto modo di perfezionarmi e crescere molto, sia come deejay, che come producer. Il mio grande impegno e passione per la musica ha portato i suoi frutti e alcune soddisfazioni, sia in ambito nazionale che europeo: ho potuto esibirmi e proporre la mia musica in alcuni dei locali più importanti per il mio genere, dal Centro e Nord Italia fino in Austria. Inoltre, ho avuto il piacere e l'onore di collaborare con diversi artisti, sia italiani, che sudamericani, per la realizzazione e composizione di alcuni brani e la stretta collaborazione con alcuni dei deejay più importanti del settore, Fabrizio Fattori su tutti. Sentirsi chiedere da qualcuno un proprio brano, durante un'esibizione in discoteca, è una delle soddisfazioni più grandi, ti fa capire che tutta la passione, il sudore e le notti insonne passate al PC e sopra i tasti bianchi e neri del piano, sono serviti a qualcosa! Le tue influenze musicali? Non saprei, anche se ho le mie preferenze, mi piace ascoltare di tutto. Sono come una spugna, qualsiasi genere musicale ascolto, cerco di coglierne l'essenza. Ogni genere ha qualcosa di unico, ha qualcosa da rielaborare in base alle proprie emozioni. D'altronde, il mio genere (la cosiddetta "afro music") è un miscuglio dei generi più disparati, dal reggae alla musica balcanica, dai canti tradizionali etnici a sonorità più commerciali ed orecchiabili, quindi non posso chiudere gli occhi verso il vasto mondo della musica... ascolto e mi lascio influenzare da un po' tutto insomma. Come nascono i tuoi brani? Come nascono i miei brani? Non lo so, me lo chiedo spesso anche io. Non esistono manuali da seguire per creare musica, purtroppo! Faccio affidamento solo all'ispirazione, alla fantasia ed alle emozioni. Accendo il computer, accendo la tastiera e poi lascio il resto del lavoro all'ispirazione. Nei miei brani non seguo schemi, ogni brano descrive una mia sensazione o un periodo della mia vita. In genere, non mi accorgo nemmeno io di quello che sto facendo, raggiungo uno stato mentale "ispirato" in cui non sono io a decidere che cosa suonare e come sviluppare il brano, ma è la musica che si "compone" da sé... è un flusso vitale che parte dal cuore, attraversa la mente e arriva nelle mani, che poi suonano, imprimono e perfezionano tutta l'energia prodotta. E' più importante un buon cd o tante serate? Sono importantissimi entrambi, ma sicuramente avere la possibilità di esibirsi spesso è una cosa fondamentale per un dj che propone musica non commerciale. Un dj, per fare conoscere la propria concezione musicale, può fare un cd con i suoi brani o una compilation mixata, ma niente colpisce più di un dj set ben selezionato e mixato dal vivo. Che valenza ha l'aspetto estetico? Nel mondo della finzione, di Facebook e dei vari social network e della voglia di apparire a tutti i costi, chiaramente l'immagine, in senso di aspetto estetico, è importante... ma a me non importa un c****!  Io sono la mia musica, la mia musica rappresenta i miei sentimenti: non voglio essere apprezzato per quello che sembro, ma per quello che produco e che propongo. Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? L'Italia è stata sempre indietro con le tendenze musicali mondiali, bisogna inoltre ricordare che la musica è lo specchio del momento storico. La crisi economica, la politica infame e la mancanza di certezze portano il pubblico ad apprezzare e gradire meglio cose "leggere", frivole e senza senso, perché più confortanti nella loro stupidità... per questo i tormentoni sono per lo più composti da testi insulsi, ma melodie e sonorità accattivanti. Non vedo molto bene il panorama musicale attuale in Italia, ma comunque ho avuto il piacere di ascoltare artisti italiani, sconosciuti ai più, molto promettenti. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Il discorso si ricollega al precedente. Gli esordienti hanno spesso idee nuove, talvolta geniali, ma sicuramente innovative, poi però il pubblico non ha la maturità artistica ed intellettuale di apprezzare tutte le nuove sfumature musicali proposte. Comunque sono dell'idea, che se fosse tutto facile, si perderebbe il piacere e la soddisfazione del percorso verso il proprio sogno. Quindi, un po' di "gavetta" serve anche all'artista per crescere e maturare proprie idee, ideali e anche per crearsi un proprio stile ben definito. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Certamente! Parteciperò alla prossima edizione di X Factor! A parte scherzi, oltre il fatto che come "dj", avrei una difficile collocazione all'interno del target programma, ma è una cosa a cui proprio non tengo. Non ho un buon rapporto, né con la televisione, né con tutti i suoi programmi pseudo-reali. Rapporto con i fan? Fan? La parola "fan" mi fa pensare a qualche rockstar anni '70-'80, mi rimane difficile di associarla alla figura del dj. Preferisco pensare più ad un bel gruppo di amici e di persone che apprezzano il mio modo di esprimermi attraverso la musica e mi accompagnano con il loro calore durante le serate, come se fosse una riunione di anime danzanti che condividono con me il ritmo e la suggestione della serata. Quel rapporto, sì, è fantastico! Sogni nel cassetto? Ho molti sogni, molti obiettivi, ma ogni volta che arrivo al traguardo, sposto la linea di arrivo un chilometro più avanti, così sono sempre in corsa, sempre a tentare di raggiungere i miei scopi. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Sinceramente ho molti ricordi positivi della mia esperienza nel campo della musica, ma purtroppo anche diverse delusioni ricevute. Il mondo della musica fa parte dello spietato mondo dello spettacolo, niente è facile e "se non lecchi il culo o non sei sfondato di soldi, non vali un cazzo" come dice il mio amico Nico Royale. Io ho seguito sempre i miei ideali, puntando solo sul mio lavoro e sulla mia musica per cercare di sfondare: le delusioni quindi non sono mancate, ma così riesco a godermi meglio le soddisfazioni che ho ottenuto e sto a posto con la mia coscienza. Progetti Futuri ed Aspettative? Ho in cantiere numerosi progetti, davvero tanti... non so dove mettere le mani! Al momento sto collaborando ad alcune produzioni musicali con alcuni deejay locali, con alcuni cantanti italiani e altri sudamericani e anche con un paio di producer europei... il computer del mio studio è pieno di progetti, di bozze, di idee. La musica mi ha dato tanto, ma la mia sete di musica non è ancora finita. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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