Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - Cantautore - MARIO FIORI "Suonatore Faber"

 IN TUO RICORDO

"4 settembre 2013 Forse ricorderete l'intervista di Suonatore Faber su Almax Magazine A lui doniamo un abbraccio ed un saluto perchè ci ha prematuramente lasciati a soli 23 anni. Con Immenso Dolore. Alessia e Gioa"

Ciao Mario, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Il tuo percorso artistico? Ho cominciato a scrivere testi già in tenera età, il primo brano penso di averlo scritto a 12 anni… un brano che ancora oggi mi accompagna ovunque vada. Con i primi amori arrivarono anche i primi brani su tale argomento ma furono messi da parte poco dopo per far spazio al mio crescente interesse per i temi sociali e politici e per la voglia di raccontare quella parte del mondo che molti tendono a nascondere. Influenze musicali? Ho avuto la fortuna di imbattermi molto presto in grandissimi poeti,che qualcuno minimizza chiamandoli cantautori…gente del calibro di Fabrizio de Andrè , Giorgio Gaber e Francesco Guccini hanno influenzato moltissimo il mio stile di scrittura oltre al mio modo di guardare la vita. Per quanto riguarda la parte musicale ho ammirato fin da subito la grandissima classe del jazz e la purezza stupenda del blues,ma il rock quello vero è il sound che più adoro ma senza sottovalutare l'importanza della musica popolare….insomma amo sperimentare. Come nascono tue sonorità? E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Che valenza ha l'aspetto estetico? Come detto in precedenza amo sperimentare. Sicuramente do molta più importanza ai testi ma le mie sonorità musicali sono un mix fra le mie passioni rock e musica popolare unite alle esperienze dei due grandissimi musicisti che mi accompagnano,che vengono dal blues e dal metal. Sicuramente un ottimo disco dimostra tutte le tue idee,ma è il live che dimostra poi quello che realmente sai fare…un artista senza il suo pubblico è solo un matto che parla da solo. Per quanto riguarda l'importanza dell'aspetto fisico bisogna capire cosa si vuol fare nel campo musicale… gruppi come i KISS hanno basato moltissimo sulla cosiddetta presenza scenica ,io personalmente punto sulla tecnica musicale e sulla forza dei testi.Chi si occupa della tua sponsorizzazione? Bhè questa è una bella domanda eheh… purtroppo fino ad ora nessuno… ultimamente mi sta aiutando moltissimo la mia amica Gioia Lomasti per quanto riguarda la parte scritta. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? La musica mi ha accompagnato durante tutta la vita e senza di lei non sarei qui ora dato che la musica è riuscita a farmi superare momenti bruttissimi della mia vita,ma purtroppo son state più le delusioni su questo campo…da bambino non immaginavo il mercato che ci potesse essere dietro le canzoni,io credevo che bastasse scrivere un buon brano, portarlo a chi di dovere e il brano veniva pubblicato…beh dopo aver ricevuto moltissime porte in faccia son quasi giunto all'idea di abbandonare questo campo… non è la musica ad avermi tradito ma coloro che l'hanno uccisa facendo diventare l'arte un business. Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè?In Italia ci sono tantissimi giovani artisti con grandissime qualità… purtroppo oggi come oggi non è facile arrivare ai grandi livelli,la meritocrazia non è di questo paese al giorno d'oggi… e questo vale per la musica come per tante altre cose. Non c'è spazio per gli artisti esordienti perché i posti sono occupati da quelli che di arte ne hanno poca ma magari hanno un cognome molto grosso o magari fanno servizi che vanno oltre quelli artistici. La difficoltà nell'arrivare crea anche molte persone false che sfruttando il sogno di molti giovani fanno promesse vane in cambio di molti denari.No assolutamente non ho mai fatto provini per programmi o talent per il semplice fatto che per entrare in determinate situazioni occorrono determinate caratteristiche son programmi creati per sfornare prodotti di vendita all'ingrosso,devono essere omologati per il mercato…ma come diceva De Andrè io viaggio in direzione ostinata e contraria…non so l'inglese e non ho intenzione di impararlo dato che prima bisognerebbe imparare bene la nostra di lingua…e poi non ho determinate caratteristiche fisiche… lo so che sembro bellissima ma in realtà non lo sono. Rapporto con i fan? Non ho poi tanti fan… purtroppo non molta gente ha creduto in me. Molti mi seguono tramite il web e devo dire che ricevere complimenti da persone mai viste prima fa davvero molto piacere. Devo dire che la mia più grande fan era mia nonna quando cominciai a suonare nel suo salotto con lei come pubblico ricevevo grandi ovazioni. Credi nella discografia Italiana? No non credo nella discografia italiana per i vari motivi detti prima…oramai si prende un ragazzo o una ragazza,si scrive un testo,si ordina su come vestirsi e si butta in pasto ai leoni della critica…questo per me non è un artista. Sogni nel cassetto? Di sogni nel cassetto ne ho così tanti che ho dovuto spostarli nell'armadio…i miei sogni più grandi sono quelli di avere una casa,un lavoro (magari musicale) e una famiglia… chiedo troppo? A quanto pare si. Progetti Futuri ed aspettative? Continuo a scrivere canzoni perché senza non so stare…vorrei lavorare con la musica,vorrei far sentire a più persone possibili le mie canzoni e vorrei registrare i nuovi brani in uno studio vero con dei veri musicisti…questo è il mio più grande augurio insieme a quello di poter vedere l'arte avere il rispetto che merita. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. Saluti da Mario Fiori in arte Suonatore Faber. [Intervista di: Alessia Marani – Almax] 

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