Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - Band - CIVICO 23

Ciao Civico 23, vi ringraziamo per la vostra partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Il vostro percorso artistico? Ciao e grazie per l'opportunità che ci state offrendo. Il nostro percorso artistico per ora ancora disseminato di tranelli e strade chiuse, ci ha portato e ci porterà in una direzione tutta da scoprire, dove solo chi dimostra maturità musicale e di voler continuare, può arrivare. Influenze musicali? Le influenze musicali dei Civico 23 sono molteplici. I Pink Floyd, i Genesis, i Dream Theater, Joe Cocker, i Gong, la musica classica e molto altroancora. Interessi del gruppo? Creare quel qualcosa che non esiste più e farlo nostro! Come nascono le vostre sonorità? Le nostre sonorità, sono molteplici, alcune sono psichedeliche, altre sono classiche e non abbiamo e non vogliamo una sonorità unica è altrettanto importante sapersi esibire davanti ad un pubblico pretenzioso, quindi sia le sonorità e sia l'aspetto scenico sono due cose che devono andare a braccetto. Chi si occupa della vostra sponsorizzazione? La sponsorizzazione del gruppo è gestita dagli stessi componenti. Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? La nostra opinione sulla musica in Italia è pessima. Sappiamo bene a quale ascolto le major ci costringono ogni giorno, e quello che ci fa più rabbia è che la musica buona e seria c'è. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Vogliono e ci hanno abituato ad ascoltare canzonette ed è anche per questo che gruppi esordienti quale anche il nostro, non riesce ad avere un pubblico. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Non ci interessano Talent Show... sapremmo di essere scartati e di essere valutati da persone incompetenti. Rapporto con i fan? Il nostro rapporto con i fans è straordinario. E' un qualcosa di organico più che Palco e realtà. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Le delusioni ci sono state certo, e ce ne saranno ma sono quelle che devono portarci a fare di meglio! Non crediamo più nella discografia italiana dagli anni '70. Sogni nel cassetto? Un concerto in un locale famoso in Italia o in uno stadio oppure un tour all'estero. Portare la nostra musica italiana fuori! Progetti futuri? Continuare quello che stiamo facendo con la stessa passione e la voglia che abbiamo da circa 2 anni e mezzo senza però, aspettarci molto: il mondo è così, commerciale. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.A presto. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]   

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