Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - Talent Show "Italia's got Talent" THOMAS “SHOEk”

Ciao Thomas, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come è nato il tuo personaggio, e chi è Shoek? Ciao a voi. è un piacere poter chiacchierare con voi. Il mio personaggio nasce il 12/04/1986 quindi quando io Shoek sono nato. Molti artisti dichiarano di aver creato una personalità che portano sul palco e l'abbandonano quando scendono ma a me piace essere sul palco quello che sono nella vita così come le mie canzoni sono per il 99% canzone autobiografiche, credo che il modo migliore di trasmettere ciò che si canta è averlo vissuto sulla propria pelle. Shoek è un ragazzo che ha sofferto molto nel suo passato e che oggi ha trovato nella sua Fede in Cristo la forza di rialzarsi e di dire ai giovani che c'e' ancora una speranza in Gesù. Molti giovani si sono avvicinati alla fede in Cristo grazie ai tuoi testi e alle tue canzoni, nonostante siano un genere visto fino a qualche tempo fa di strada, il rap giusto? Raccontaci di questo modo inconsueto di evangelizzare la parola di Dio attraverso la musica. In America Latina il rap cristiano è una cosa normalissima ed è una musica venduta in qualsiasi negozio di dischi ma qui in Europa e sopratutto in Italia è una musica ancora quasi sconosciuta e credo di essere stato il primo a portare questa corrente musicale nella nostra nazione. Inizialmente è stato difficile far comprendere questo genere musicale sopratutto da coloro che sono di fede cristiana che hanno riversato giudizi cattivi verso il rap e un pò verso la mia persona ma con il passare degli anni le persone si sono ricredute, i cristiani hanno iniziato ad appoggiare ed ascoltare la mia musica e in poco più di 3 anni abbiamo visto più di 350 persone dare la loro vita a Cristo e lasciare la loro vita piena di dolori e sofferenze. Abbiamo visto anche la tua partecipazione a diversi programmi televisivi. Questa opportunità come l 'hai vissuta? L'ho vissuta appunto come un'opportunità di portare la musica cristiana fuori dalle 4 mura e poter dire a milioni di persone in questa nazione che esiste questo stile musicale che porta una speranza e non i soliti messaggi che la musica secolare ci ha abituati. Tantissime persone ci hanno scritto e sono rimaste toccate dal nostro messaggio e questo per noi è una felicità enorme, finalmente siamo riusciti a portare il messaggio cristiano sui mass media attraverso il rap cristiano. Quali sono i tuoi progetti futuri nell'ambito artistico? Assieme a mia moglie siamo responsabili del gruppo I.M.S. che si occupa di aiutare gli artisti cristiani in Italia a lavorare per Dio portando il messaggio Cristiano nella strada e abbiamo dei grandi progetti a livello nazionale che ancora non possiamo rivelare. Inoltre sto lavorando al mio nuovo cd. Vuoi parlarci un pò dei tuoi cd musicali? Come nascono, quale lavoro c'è dietro... Dietro a ogni mia singola canzone c'è un'emozione particolare e ognuna di loro è vissuta come se fosse uscita dal mio cuore e si stampasse su carta. Una canzone potrebbe sapermi tenere occupato notti intere prima che siano terminate ma non voglio raccontare nei particolari semplicemente perchè per me sono emozioni e avventure personali che preferisco tenere mie soltanto. Adesso ti farò una domanda un pò cattivella, perdonami, ma devo fartela: Sappiamo che hai dato inizio a un nuovo movimento culturale cristiano, vuoi parlarci del tuo gruppo? Possono partecipare solo giovani cristiani o non avresti nessun problema o forma di "razzismo" a coinvolgere anche i giovani " del mondo"? I.M.S. (impara, medita e servi) è un gruppo che nasce per aiutare i giovani cristiani a mettere "in moto" i loro talenti alzandosi dalla sedia, uscire dalle 4 mura per parlare di Cristo a coloro che stanno soffrendo ed è per questo che non cerchiamo giovani che non hanno fede in Cristo, non perchè siamo "razzisti" ma perchè sarebbe incoerente andare a parlare di Cristo assieme a persone che non credono. Brevemente vuoi dirci quanto sia importante per te la musica e quanto sia importante il tuo rapporto con Dio? La musica è sempre stata per me una scappatoia dove andare quando il mondo mi faceva troppo male, sono cresciuto con la musica nelle vene grazie alla coltura di mio padre e ogni nota è per me un'emozione. Io ascolto rap, hip hop, R&B, lirica, rock, pop, blues, funky, country, insomma… ascolto di tutto perché per me la musica è importante per respirare. Il mio rapporto con Dio è essenziale per poter continuare a vivere, ero perso e vicino alla morte e Dio mi ha tolto dal fango e mi ha dato una speranza e ora Lui è la mia ancora che mi tiene saldo al porto altrimenti affogherei tra l'alta marea ed è per questo che non posso mollare la Sua mano e smettere di ascoltare la sua voce che mi guida in ogni mio passo. Hai un messaggio di fede e di speranza che vuoi lasciare ai giovani che leggeranno questa rivista? Ai giovani posso dire che non c'è cosa migliore di riconoscere i propri limiti, le proprie debolezze e saper riconoscere che al giorno d'oggi si ha bisogno di aiuto e non di una persona perchè oggi tutti sono pronti a tradire o addirittura uccidere pur di arrivare ai propri interessi, non di una religione che solo sa deludere ma c'è bisogno di Dio, Colui che è venuto al mondo per darci una speranza attraverso la sua vita che è stata crocifissa per amore nei nostri confronti. Ti piacerebbe in futuro lavorare anche come attore? Ci hai mai pensato? Spesso mi hanno proposto di fare parti come attore in teatri o in cortometraggi ma finora non ho mai concretizzato nulla, dicono che ho un talento per questo ma non ho mai preso seriamente questa cosa, chissà che in futuro non faccia qualcosa sarebbe bello provare. Qual è la canzone che hai scritto a cui tieni in modo particolare e perchè? La canzone che non smette di emozionarmi è LA MIA VITA VA' ed è quella a cui tengo di più. E' la canzone che ho scritto quando una televisione cristiana mi ha censurato per il mio modo di retto di parlare e Dio mi disse che mi avrebbe chiamato alle televisioni nazionali ed è cosi' è stato, un anno e mezzo dopo questa promessa di Dio mi sono ritrovato alla RAI e a MEDIASET. Dio è fedele. Ci lasci un saluto a modo tuo per Almax Magazine ed i suoi lettori? Grazie di cuore Dio ti benedica. Grazie a tutti voi per la bellissima chiacchierata e spero davvero che possiate conoscere la musica cristiana che ha il principio di edificare e non distruggere! Dio Vi benedica. Ti ringraziamo per questa preziosa e illuminante intervista e per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Serena Chiacchiaretta]  

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