Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - DJ MrFIRE DanceFlooREVOLUTION

“Dj milanese di 25 anni con alle spalle più di 500 eventi in tutta europa. 3 volte primo su Junodownload.com (stabilendo tra l'altro un record, in quanto unico producer ad essere stato primo in 3 chart differenti: Electro House - Euro Dance - Progressive House). Special guest in località come Germania, Spagna, Olanda, Austria. Ospite mensile ,in diretta nazionale, della trasmissione "BarCanaleItalia" in onda sul canale 783 del digitale terrestre. Nella città di Milano è stato resident nella serata di punta del sabato sera (spesso contemporaneamente, esibendosi due volte nella stessa notte) nei seguenti locali - Shocking, Tocqueville, Codice a Barre, Lotvs, Black Hole.”

Ciao Mr Fire, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Il tuo percorso artistico? Trovo sia noioso parlare della mia biografia  diciamo solo mi chiamo MR FIRE e che ho iniziato a suonare il pianoforte da quando ero bambino in quanto figlio di un compositore e da quello sono passato alle produzioni elettroniche e di conseguenza ai live. Influenze musicali? I Daft Punk sono il mio punto di riferimento.. ma in parte lo è anche FatBoySlimm, anche se la mia canzone preferita è Music di John Miles!!! Come nascono tue sonorità? Le mie sonorità nascono dalla fantasia e dalle sensazioni del momento.. diciamo che seguo l'istinto. Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? L'italia aimè è nel medioevo artisticamente parlando. Qui si ragiona in maniera sbagliata; l'intero mercato della musica è sbagliato in Italia... le radio passano solo Pitbull e David Guetta e non hanno mai niente di originale... le discoteche brulicano di dj-pr ed è sbagliatissimo, perchè è come se per giocare nella "serie a" di calcio , si dovessero portare le persone allo stadio.. la qualità espressa in campo sarebbe la stessa che purtroppo popola le consolle italiane... e le etichette discografiche italiane sono indietro per mentalità e idee. E' per questo che ho lanciato il progetto Dancefloor Revolution; insieme ad un altro dj della quale ho la massima stima e a mio padre che completa il terzetto, rivoluzioneremo l'errato meccanismo che fa ruotare l'industria della musica. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? E' importante fare delle produzioni di livello e sublimare questa qualità nei live. I live devono essere l'espressione massima dell'artista; io mi esibisco in ogni live come se fosse l'ultimo della mia vita. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Per quanto riguarda i talent show (risata) non ho mai preso parte a cose del genere,le trovo ridicole.Rapporto con i fan? Il rapporto con i fan è ottimo. Io amo le persone: sia quelle che mi seguono che quelle a cui non piaccio.Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Non ho mai inseguito la musica, semai ho inseguito i miei sogni e da questo ho solamente avuto soddisfazioni. Credi nella Discografia Italiana? Non credo minimamente nella discografia italiana ma credo nei Dancefloor Revolution. A altri interessi oltre alla musica? Mi piace il calcio; faccio l'allenatore nell'Accademia Inter, e per me è una grande gioia perchè si da il caso che sia Interista e allenare nel settore giovanile della squadra per cui si fa il tifo è sicuramente emozionante. Altre cose? Amo gli animali e la natura e mi piace molto il wrestling. Sogni nel cassetto? Voglio essere la prima persona a vincere un mtv award come produttore, una champions league come allenatore di calcio e un oscar per il cinema. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

SFOGLA IL MAGAZINE

Lascia un commento