Progetto Almax

15112015

2013 Luglio - Scrittore&Musicista - GIANFRANCO IOVINO

"Gianfranco Iovino nasce a Roma il 3 settembre del 1965. All’età di 3 anni la sua famiglia si trasferisce a Torre del Greco (provincia di Napoli) e ci vivrà fino all’età di 27 anni. Dal 1995 risiede con la propria famiglia a Verona. Fin da bambino ha sempre dimostrato grande passione per la musica e l’arte espressiva in generale. Numerose sono le partecipazioni come interprete e regista in commedie dialettali napoletane con gruppi di filodrammatica. Musicalmente, dopo aver ultimato gli studi di solfeggio, ha iniziato a collaborare con gruppi ed interpreti di musica leggera italiana alla realizzazione di brani inediti e colonne sonore. Lunga è l'esperienza maturata come musicista di Piano Bar ed assistente fonico in studi di registrazione.  E' iscritto alla SIAE “sezione musica" dal 1988.  PUBBLICAZIONE ROMANZI:  La sua opera prima è datata Maggio 2005 ed ha per titolo “CuoriNellaTorment@”. Edito da Seneca Edizioni di Torino, il romanzo d'esordio, che racconta di un amore nato all'interno delle stanze interattive di una chat, ha per finalità aiutare la ricerca della UILDM “Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare”, e in appena 4 mesi esaurisce la prima edizione di stampa. A Giugno 2011 viene pubblicata una nuova edizione (riveduta e ampliata) a cura di Laura Capone Editore, con i proventi sul diritto d'autore devoluti all'AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Romanzo disponibile nei formati cartaceo ed eBook (ePub e PDF).Da Giugno 2012, per il mercato estero, è  disponibile anche la versione tradotta in lingua spagnola (Corazones en la toment@). Nel Dicembre del 2006 viene distribuito in tutta Italia il romanzo “Dietro di me”, edito da Giraldi Editore di Bologna, ispirato dalla canzone dei Pooh “buona fortuna e buon viaggio”. Stefano D'Orazio, batterista del gruppo e autore del testo della brano, scrive la prefazione alla lettura. Il romanzo, che narra dell'odissea di Olga, ragazza ucraina costretta a prostituirsi, è legato all'associazione umanitaria Rock No War e al progetto "aiutiamo i bambini nel LOAS".- A Giugno del 2008, per conto della A.Car Edizioni di Milano, viene pubblicato il terzo romanzo “Tramedamore”. Paolo Belli e Francesco Facchinetti sono solo alcuni dei nomi di artisti-amici che aiutano a promuovere il nuovo lavoro, legato alla Fondazione "Aiutare i Bambini" di Milano, per il progetto umanitario in Sud Africa "Salviamo i bambini dall'AIDS". Ottobre 2011 è la data d'uscita del pluripremiato romanzo "Oltre il confine" edito da SassoScritto Editore di Firenze, che affronta il tema della depressione causata dagli abusi sessuali subiti dalla protagonista della storia in età adolescente. I diritti d'autore sulle vendite sono destinati alla Fondazione Luca Barbareschi, per contribuire nella lotta contro la violenza sui minori, la Pedofilia e la Pedopornografia.Tra i riconoscimenti di maggior prestigio assegnati ad "Oltre il confine" si menziona il 1° Posto al "Città di San Leucio del Sannio", il 2° posto al "Premio Internazionale Città di Cattolica", il 3° Posto al "Città di Eboli" e i Premi Speciali UILDM Rovigo di Villa Selmi 2012 e Targa Il Molinello 2013.Da Maggio 2012 è disponibile la versione eBook nei formati ePub, mob e pdf. Dicembre 2013 è la data prevista per l'uscita del nuovo libro. Dal 2010 è iscritto all'albo dei giornalisti del Veneto come giornalista pubblicista. Attualmente collabora con quotidiani On Line e riviste specializzate nel campo della musica e della cultura." 

Ciao Gianfranco, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato alla scrittura? E' una passione che nutro fin da bambino. Nonostante i miei studi tecnici, ho sempre destinato grande attenzione alla scrittura, soprattutto quella di matrice artistica espressiva, qual è il teatro e i testi delle canzoni. E dopo vari tentativi, qualche corso di scrittura specializzato e tanta buona volontà a leggere di tutto, ho iniziato l'affascinante viaggio nella narrativa, ritrovandomi oggi completamente avvolto da questa essenza di cui mi cibo, in quanto mi permette di esprimermi liberamente e ad un pubblico di lettori sempre più nutrito e di grande attenzione verso i temi che tratto. Il tuo percorso? Il mio percorso narrativo nasce con il teatro e, successivamente, con la musica, in quanto mi sono iscritto alla SIAE come autore letterario, collaborando con molti interpreti di musica leggera a vari concorsi canori. La scintilla che mi ha permesso di scrivere un romanzo, mi è stata fornita dal sito "cuorinellatormenta", che ho curato per circa dieci anni, dove c'erano collezionate poesie, scritti, diari, aforismi e tanto altro ancora sull'affascinante mondo dell'amore. Un sito nato per gioco, stimolato a curare dalla presenza di tanti visitatori, che alla fine, attraverso una rubrica di posta del cuore, mi ha stimolato a creare due personaggi fantasiosi, che sono diventati i protagonisti del mio romanzo "cuori nella torment@" che in soli quattro mesi ha esaurito la sua edizione, destinandomi grandi considerazioni dal mondo dell'editoria specializzata. Quel primo tentativo è stato replicato nel giugno del 2011, a distanza di 6 anni dalla prima edizione, attraverso un editore che ha voluto rispolverare la storia d'amore in chat tra Luca e Carolina, permettendo la distribuzione di una nuova edizione riveduta, ampliata e distribuita sia in cartaceo che in ebook, oltre che in una versione in spagnolo per il mercato sud americano ed europeo.Sono seguiti i romanzi "Dietro di me", ispirato alla canzone dei Pooh "buona fortuna e buon viaggio" che racconta l'odissea di una ragazza che è in Italia costretta a prostituirsi ed il suo amico poliziotto che proverà a salvarla e riportarla nel suo paese. Poi è arrivato "Tramedamore" che racconta di Padre Giuliano, un sacerdote che conduce una rubrica del cuore dai microfoni di un'emittente radiofonica, con Claudia la giornalista che lo intervisterà, per comprendere dove finisce il sacerdote e ha inizio l'uomo di strada, fino a conoscere una sorprendente verità. E alla fine è arrivato "oltre il confine", un romanzo duro sulla violenza delle donne e la pedofilia, che ha in Paola la protagonista umiliata dalla violenza che è sul punto di ammazzarsi. Un libro che ha ricevuto moltissimi riconoscimenti prestigiosi, su tutti il Città di San Leucio del Sannio e il Città di Cattolica. A novembre sarà pubblicato il mio nuovo libro, che sarà una raccolta di racconti, con ispirazione i testi delle canzoni di musica leggera italiana che hanno segnato la storia della Di cosa discografia nazionale e sarà legato alla "lega del filo d'oro". trattano le tue pubblicazioni? La mia scrittura nasce dal desiderio di voler raccontare la vita di ogni giorno, prendendo spunto dalle "cose della vita". E' un esercizio necessario per me, che vivo ogni attimo come un intenso percorso interiore. Oltre il confine ha riscosso tanti consensi perché è raccontato con gli occhi di una donna umiliata dalla violenza sessuale e l'inganno nell'amore. Dove si è ritrovata sempre accerchiata da uomini cattivi che hanno preteso sempre e solo il suo corpo e mai la mente e l'anima. Una donna che già da bambina ha subito le prime violenze, che le hanno segnato la coscienza, e si è ritrovata poi vittima di un amore malato, quello del padre, che le ha rovinato l'esistenza. Un percorso narrativo doloroso, con il quale la protagonista riesuma dolori dal passato, durante le sedute di psicanalisi allo studio del suo amico di infanzia Riccardo,che proverà a salvarla dalla morte e guarirla dalla malattia dell'umore che le ha depresso ogni entusiasmo.  Come nasce un tuo scritto? Da dove trai gli spunti? Gli spunti sono raccolti dal quotidiano e dalle tante facce che la vita mi mostra. Sono sensibile alle discussioni tra amici, le confessioni di chi si apre a me e le immagini che scorrono veloci attraverso un film, una canzone o un telegiornale. Ogni istante c'è uno spunto per raccontare qualcosa, ed ogni cosa narrata è un pezzo di vita che prende forma sotto forma letteraria.Cosa ne pensi dei concorsi editoriali? Sono una buona vetrina, ma soprattutto la possibilità di far maturare nell'autore la consapevolezza che, pur avendo nutrito grandi aspettative nel suo elaborato, e ritenendolo meritevole di essere premiato, può anche non piacere, non essere vincente perché altre persone scrivono con il tuo stesso entusiasmo e desiderio di farsi apprezzare e ricevere un riconoscimento che premi i loro sforzi. Se un concorso editoriale è mosso dalla libertà di assorbire cultura e recepire messaggi in parole è un percorso che ogni autore, affermato od esordiente che sia, dovrebbe continuamente provare. Una soddisfazione? Sapere che i miei tanti sforzi sopportati a scrivere una storia, correggerla, limarla e poi farla diventare un libro possa raggiungere luoghi lontanissimi e permetterti di entrare nelle case di chi ti vuole leggere e ti dedica tempo a sognare con te. Sogni nel cassetto? Continuare a far conoscere la mia scrittura e darle sempre altra forza, spinta e motivazione. Io scrivo per passione, e i miei diritti d'autore li devolvo sempre in beneficenza. Sarebbe un bel sogno che, finalmente, un mio libro potesse vendere tanto e contribuire a dare più forza a chi dedica la propria esistenza a difesa e cura della disabilità, dei disadattamenti sociali e i mali del mondo. Sarei disposto a cancellare il mio nome dalla copertina di un romanzo, pur di saperlo letto da tantissimi e destinare tanti soldi a chi merita rispetto e attenzione da parte nostra, che siamo alla rincorsa affannosa dei nostri agognati sogni, dimenticandoci chi si aspetta sempre qualcosa in più da noi. Qualche sassolino nella scarpa?Bisognerebbe che si desse maggiore spinta ed entusiasmo agli esordienti. Ci sono troppe case editrici, troppi siti web che ne reclamizzano le loro fatiche, ma pochi spazi nei quali è davvero la cultura a primeggiare. Siamo in un'epoca dove i Talent show sulla musica stanno riscuotendo grande successo; sarebbe bello avere spazi anche per gli autori, i poeti, i fotografi e i pittori con spazi da prima serata, dove sia l'estro ad avere successo e non sempre un nome famoso o una conoscenza particolare a farti diventare autore da Major. Credi nell'editoria Italiana? Certo che sì. L'editoria, quella media e piccola, è una sorgente importante da cui attingere risorse. Non credo in quella a pagamento, o che approfitta delle ambizioni di un ragazzo per illuderlo e defraudargli sogni e soldi per un libro che è solo un pretesto per farli diventare più ricchi. Se l'Italia si basasse su meno case editrici e desse maggiore spazio a chi vuole esprimere qualcosa del suo talento, sarebbe davvero bello riscoprirci tutti un po' più autori, ma anche e soprattutto lettori, perché qui si scrive tanto, ma si legge poco  Progetti futuri?Il prossimo progetto è orientato al nuovo libro, che uscirà a Novembre 2013, che ha per tema la musica leggera italiana, grazie alla quale mi sono ispirato per creare delle storie da pietre miliari della discografia quali sono Anna e Marco di Dalla o La donna cannone di De Gregori, Anche per te di Battisti, Gli Angeli di Vasco Rossi e via discorrendo. Ho voluto provare una nuova esperienza, cercando di dare una continuità più estesa ai testi delle canzoni, perché sono certo che ognuno di noi ha un suo modo di accettare e vivere una canzone. Io, ho provato a darne una visione più narrativa. Spero che piaccia e possa servire a dare maggiore sostegno alla "Lega del filo d'oro" alla quale mi sono legato per cedere i diritti d'autore sulle vendite e sperare che anche grazie al mio nuovo libro si possano accendere sempre più luci di speranza in chi ha un destino infermo e disabile, ma non per questo obbligato a restare al buio e in silenzio dai rumori e la musica del mondo. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. Book [Intervista di: Lucia Montauti  & Alessia Marani – Almax] 

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