Progetto Almax

15112015

2013 Luglio - Scrittrice - ANTONELLA SGUEGLIA

"Sono nata a Napoli il 26 Febbraio 1985 verso le 07.23; quindi sono una pesciolina con l’ascendente in acquario e ciò si evince dalla mia vulnerabilità e testardaggine. Il 20 Dicembre 2010 è la data che ha segnato la mia vita perché ho sposato l’uomo dei miei sogni, colui che regala un sorriso alla mia vita ogni giorno.A 20 anni ho iniziato a lavorare come traduttrice di lingua inglese ed è il mio principale lavoro. Di recente ho deciso di pubblicare le mie opere e nel sito scoprirai di cosa parlano. Ho vinto il concorso “Verrà il mattino e avrà un tuo verso X ediz.” indetto da Aletti Editore con la poesia “Seppur nascessi cento volte”, pubblicata nell’omonima antologia. Ho studiato dizione, coreografia, canto e recitazione nei teatri della mia città e sto frequentando un corso per tecniche di scrittura, editing e correzione bozze. Ho un passato da modella e, ahimè, mi mancano 3 esami dalla laurea in Lingue e Letterature Straniere e se riuscissi a trovare il tempo l’università smetterebbe di chiedere a tutti che fine ho fatto. Scherzi a parte, spero che il sito sia di tuo gradimento e se desideri contattarmi o lasciare una tua opinione sei libero di farlo".

Ciao Antonella, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinata alla scrittura? Lo scorso anno mi sono avvicinata alla scrittura perché ho sentito il bisogno di introspezione; mentre mi guardavo dentro ho scoperto lati di me in comune con amici e semplici conoscenti. Ho capito che attraverso la scrittura potevo infondere un po' di calore umano, lo stesso che si regala con una chiacchierata o anche un sorriso. Tuttavia la passione di trascrivere emozioni sia in piccoli racconti che in poesia l'ho sempre avuta sin da ragazzina. Addirittura scrivevo testi di canzoni che non ho mai divulgato, ovvio. Il tuo percorso? Quest'anno ho pubblicato A scuola con portamento, un romanzo per ragazzi con MonteCovello; a fine Aprile uscirà Dove osano le farfalle, un romanzo di narrativa femminile con EMV Edizioni. Ho vinto due concorsi poetici Verrà il mattino e avrà un tuo verso X ediz. e Parole in fuga, vol. 9, insieme a vari autori e le poesie vincitrici sono state inserite nelle rispettive antologie. Di cosa trattano le tue pubblicazioni? A scuola con portamento parla di problemi adolescenziali, insicurezze e difficoltà nel fare amicizia; inoltre ricopre un ruolo fondamentale anche il dialogo con i genitori e la forza di buttarsi in nuove avventure solo per scoprire fin dove possiamo arrivare. Dove osano le farfalle, invece, è un romanzo di narrativa femminile dove regna il vero amore dalla prima all'ultima pagina, quello eterno che non svanisce in un litigio; la vita di una ragazza che cambia e matura grazie all'incontro con l'uomo perfetto che la rende donna, eliminando ogni traccia di goffagine. Come nasce un tuo scritto? Da dove trai gli spunti? I miei scritti nascono inizialmente da me stessa, da un qualcosa che ho vissuto personalmente. Inserisco anche elementi di ispirazione esterna che può essere destata da un vicino, un amico, un parente. L'ispirazione è ovunque, basta saperla cogliere. Cosa ne pensi dei concorsi editoriali? Rappresentano una buona opportunità sia per entrare in contatto con editori, sia per mettersi alla prova. Non partecipo mai a concorsi in cui viene richiesta una quota di partecipazione perché non lo reputo opportuno, soprattutto in quelli dove non vi è alcuna manifestazione finale, quindi non capisco quali siano le spese di segreteria. Un concorso è un'opportunità che viene data con disponibilità, richiedere una somma di denaro, anche di cinque euro, non mi sembra adeguato. Una soddisfazione? Beh pubblicare due libri in così poco tempo, è già di per sé una gran soddisfazione. Qualche sassolino nella scarpa? Purtroppo in questo come in molti lavori vi si trovano persone agguerrite che ti guardano dall'alto in basso perché riesci dove loro non sono riusciti e questo li addolora causandoti automaticamente un dispiacere. Ne ho trovate diverse di queste persone sulla strada e vorrei non incontrarne più. Sogni nel cassetto? Continuare a scrivere finché avrò emozioni da regalare e trovare la serenità a cui tanto aspiro e divenire madre, sogno più grande della mia vita. Credi nell'editoria Italiana? Certamente, credo fermamente nell'editoria italiana ma devo fare una distinzione tra quelle che credono e si impegnano nel proprio lavoro e quelle che si limitano ad essere delle tipografie; per me quella non è editoria, così come quella a pagamento. La vera editoria è colei che scova un buon lavoro, sostiene lo scrittore in ogni fase della collaborazione (ove ci fosse il caso) effettuare editing a proprie spese, diffondere al meglio il prodotto realizzato. Progetti futuri? Alla fine della primavera, quindi verso Maggio, comincerò varie presentazioni prima di A scuola con portamento e poi di Dove osano le farfalle. A Giugno sarò ospite della manifestazione dell'editoria che tocca la costiera amalfitana dove presenterò i miei due lavori. Intanto un terzo romanzo è in valutazione da diverse case editrici... e sto scrivendo il quarto libro che richiede un'attenzione particolare sicché completamente differente dai precedenti. Non per ultimo, mi sto per diplomare come correttrice di bozze. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani - Almax]  

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