Progetto Almax

15112015

2012 Dicembre - Scrittore - ROBERTO PARDINI

Ciao Roberto, ti ringraziamo per  la  tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato alla scrittura? Ho cominciato con aforismi e racconti brevi, poi la collaborazione con un magazine dove potevo scrivere, tutti i mesi un racconto inedito. Alla fine dopo queste prove ho deciso di scrivere un romanzo. Il bello è che è venuto giù da solo, nessuno sforzo. Molto più dura farlo pubblicare. Di cosa trattano le tue due pubblicazioni? Quelle poche cose che ho pubblicato erano racconti brevi, di fantasia. A volte non sense o surreali. Credi nell'editoria Italiana? Beh certo se si vedessero più opere di giovani autori pubblicati senza dover spendere un euro, ci crederei di più. La maggior parte dell'editoria, o non ti legge nemmeno, oppure se sei un esordiente ti chiede dei soldi. Alla fine è davvero difficile trovare un editore che faccia una vera selezione, alla ricerca di un nuovo talento. Il tuo percorso? Io sono un grafico e un pubblicitario. Questo è quello che ho fatto nella mia vita. Cambiando molti studi ed agenzie di pubblicità, certo! Ma è il mio lavoro. La scrittura è sempre stata una passione, come la musica del resto. Ho sempre suonato e scritto per me stesso e comunque gratis. Cosa ne pensi dei concorsi letterari? Mai  partecipato. Solo per scherzo ho mandato delle poesie ad un concorso, ma sapevo che non avrai mai vinto. L’esperienza che ti ha regalato più soddisfazione? Nella scrittura, a parte i racconti brevi, direi questo mio primo romanzo. Sì mi ha regalato molti consensi e simpatie. Tantissimi commenti..  insomma una soddisfazione. Qualche sassolino nella scarpa? No, ti ripeto, nessun sassolino. Forse perché non ho mai del tutto creduto di fare lo scrittore di professione, quindi niente. L'ho sempre, fortunatamente, presa come una cosa che volevo fare, scrivere una cosa che avesse un senso e anche una piccola morale. L'ho scritta e sono contento così. Un sogno nel cassetto? Certo, più di uno. Come pseudo scrittore mi piacerebbe che il mio romanzo diventasse uno spettacolo teatrale, o un film. E per la musica, beh la musica è la musica. Quindi suonare belle cose in pubblico è sempre la soddisfazione più grande. Hai mai pensato di scrivere un romanzo? Se fosse, su cosa vertirebbe?Si ho pensato di scrivere un romanzo di fantascienza, ma di quella cupa. Alla Blade runner, un po' ci sto lavorando, ma non viene facile come l'altro. vedremo che succede. Mi sono dato un tempo limitato, un anno e poi basta. Non mi piace scrivere a comando e non ci riesco. Invidio chi si siede al mattino e si fa le sue 5/6 cartelle e forse più. Io non ne sono capace. Se comincio faccio nottata, oppure non scrivo niente.Progetti futuri? Altri hobby? Progetti futuri, non molti. Questo momento storico è difficile per fare progetti. Manca molto l'allegria e la sicurezza. Per fare progetti ci vuole un po' di serenità, non mi pare proprio il momento adatto, no?  Hobby e lavori.. sono un Graphic designer per professione, musicista per passione e scrittore per caso. "Più o meno nel frattempo" è il mio primo romanzo pubblicato. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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