Progetto Almax

15112015

2013 Gennaio - Scrittore&Poeta - WALTER SIMONETTI

Ciao Walter, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato alla scrittura? «Avevo il diritto di vivere la felicità che mi era sempre stata negata. Non me lo avete concesso. E allora, è stato peggio per me, peggio per voi, peggio per tutti». Jules Bonnot. Mi sono avvicinato alla scrittura alcuni anni fa ,per una questione di liberazione dal disordine mentale, psicosi nevrosi, che stavo provando sulla mia pelle. Il fondatore dei Pankow , Maurizio, trovava interessanti le mie rime e questo mi ha spinto a continuare. Il Tuo percorso? Simonetti Walter, nato a Milano il 07/01/1971, è un demone implacabile della negazione, un portatore di luce, la reincarnazione dello stregone folle Il Padre della fratellanza MOCHI, appartenente suo malgrado all’Ordine Galattico della Stella “La Cultura”, chiamato anche “Gli Illuminati”. Ultimo dirigente del Partito dell’Anarchia, mascotte del movimento del 77, cresciuto dai “cattivi innominabili maestri”. Discendente di un popolo maledetto che arriva dall’antica Sumeria, di origini extraterrestri, gli Anunnaki. Tra i suoi antenati troviamo Zorasrtaini, Zeloti, Nizariti detti anche Assassini e i baschi. Per semplificazione viene considerato un ebreo rinnegato. Dal 1980 diventa il capro espiatorio della società italiana per volere della lobby Frankista e del Partito Comunista e della DC. La sua vita diventa un manicomio e cielo aperto. Tutto per interesse i soldi della lobby trasformano i suoi parenti, amici, sorelle e fratelli in traditori, viene abbandonato a se stesso. IL denaro lo sterco del diavolo trasforma le persone in mentecatti e il clientelismo frankista alza le percentuali di voto del PCI. Nasce per l’angrafe l’11/05/1975 a Fossombrone. E’ soggetto a multipersonalità e risulta gli scienziati essere immortale e amorale. La super intelligenza artificiale che sprigionava, e la sua memoria, tramite interventi di lavaggio del cervello e controllo mentale, se ne vanno per sempre all’inferno. La dislessia l’accompagna per il resto della sua vita. Ma resta un individuo Unico, speciale, terrorista poetico, spia ed agente provocatore doppiogiochista dello SDECE, e gola profonda al servizio della Stasi, cacciato con disonore dalla Legione Straniera. Di cosa trattano le tue pubblicazioni? Le mie pubblicazioni trattano per lo più di esperienze che travalicano lo Stato di diritto fino allo stato d'eccezione che ho vissuto nella mia vita, sia a Fossombrone che a Bologna. Città che ho amato e odiato fino alle viscere. Come nasce un tuo scritto? Da dove trai gli spunti? I miei scritti nascono “ascoltando le voci” che mi hanno perseguitato per molti anni. Una scimmia costante che non lasciava mai la presa, senza essere sotto l'effetto di droghe. Concorsi editoriali? Tramite il sito di Republicca il miolibro.it sto partecipando ad un concorso ma onestamente quello che ho scritto era una questione privata. L'homo sacer si ribella al suo destino ingrato e tramite il web fa sentire la sua voce assassina al mondo intero. Una soddisfazione? Una piccola soddisfazione è di aver riso in faccia al potere il Re è nudo. Qualche sassolino nella scarpa? Sono un nichilista e vedo il mio aristocratico Anarca refrattario e ribelle che a combattuto i mulini a vento. Avendo sempre un animo provocatore lasciatami dall'esperienza del 77 e dai suoi cattivi maestri.. Sogni nel cassetto? I miei sogni mi portano in Francia in una piccola comunità di ispirazione anarchica. Credi nell'editoria Italiana? Non credo nell'editoria italiana troppi segreti inconfessabili troppa omertà. Progetti futuri? Un libro che non scriverò mai su questi anni irripetibili perché le allucinazioni per il momento sono scomparse e non trovo più l'ispirazione. Pubblichiamo una tua poesia che ci piace: 

LA RIVINCIA DI WALTER © 

Solo le parole 

le tue parole 

distruggono una persona 

un individuo diventa niente 

un parodia di se stesso 

solo le parole 

le mie parole 

distruggono una persona 

un individuo diventa niente 

ridicolo in balia del mondo 

la sua forza svanisce 

il suo ego in mille pezzi 

questa è la rivincita di Walter 

uno scherzo troppo bello 

troppo lungo 

la vita di un uomo 

decisa nelle stanze segrete del potere 

una condanna atroce senza appello 

il medioevo torna con la sua inquisizione 

la vita di un uomo 

segnata da uno stuolo di cavallette 

in un manicomio a cielo aperto 

un moderno gulag mandato avanti 

da una strana alleanza 

dai colori rossi, bianchi, neri e azzurri 

la fine del viaggio 

una via iniziativa 

durata un'intera vita 

i conti col passato tornano 

con la sua compensazione 

il male e la sua satira 

anche se per pochi minuti 

la fanno da padroni 

davanti ad un pubblico 

allibito, scandalizzato 

scuro in volto dal suo odio

questa è la rivincita di Walter 

niente altro si nasconde. 

Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]

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