Progetto Almax

15112015

2013 Febbraio - Scrittore - DANI ROCCA

Ciao Dani, ti ringraziamo per la tua  partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato alla scrittura? Ho sempre avuto la voglia di descrivere con parole scritte, delle sensazioni. Ricordo che quando ero più piccolo, durante le vacanze estive, verso il tramonto "scappavo" in spiaggia con una penna ed un foglio e scrivevo ciò che provavo. Il tuo percorso. Il mio percorso da scrittore parte per caso. Nel senso che ho iniziato a scrivere in rete dei racconti, quasi sempre realistici, cioè che ho provato davvero. Poi per fortuna, qualcuno ha avuto il "coraggio" di pubblicarli! Di cosa tratta la tua pubblicazione? La mia pubblicazione è un insieme di racconti che hanno un inizio e una fine e non necessariamente collegati tra loro, anche se un filo li lega tra loro. Sta a chi legge interpretare il significato come meglio crede, questa è la cosa più bella del mio libro. Ognuno può sentirsi coinvolto come meglio crede. Ogni storia è accompagnata dal titolo di una canzone. Vari interpreti italiani e non, accompagnano questa lettura attraverso le loro note. Come nasce un tuo scritto? Da dove trai gli spunti? Nel libro c'è un racconto che parla proprio degli spunti e dell'ispirazione da cui nasce tutto. La maggior parte delle volte, è bastato un luogo o una persona a far nascere  l'insieme di parole da cui è nato tutto. Cosa ne pensi dei concorsi editoriali? I concorsi editoriali hanno i pro e i contro come in tutte le cose. Credo però che non siano fondamentali. Se uno scritto è bello o brutto è una cosa molto soggettiva. Una soddisfazione? La soddisfazione più grande è aver visto le facce di chi non ha mai creduto in me quando hanno saputo della pubblicazione del mio libro. Anche vederlo nelle librerie è stata una gran bella cosa! Qualche sassolino nella scarpa? Nei ringraziamenti alla fine del libro, ci sono persone che se pubblicassi oggi un altro libro, non citerei. Sogni nel cassetto? Un sogno nel cassetto è che un mio brano diventasse una canzone per qualche cantante, non necessariamente famoso. Credi nell'editoria Italiana? L'editoria italiana dovrebbe dare più spazio ai giovani. Odio tutti "quelli famosi" che pubblicano libri come se piovesse, e poi, magari non sono nemmeno scritti da loro. Progetti futuri? Spero che ci siano altre mie pubblicazioni, anche tra qualche tempo, e spero di collaborare con altri artisti, per creare un progetto nuovo ed alternativo a cui sto lavorando. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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