Progetto Almax

15112015

2013 Febbraio - Scrittrice&Cantautrice - ANNALISA BELLI “ALCHEM”

Ciao Lisa, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinata alla scrittura? Non ricordo esattamente quando ho iniziato (un po’ come gli alcolisti anonimi), però rammento da sempre i racconti cartacei finiti nel cestino e misteriosamente ricomparsi sgualciti ripiegati nel mio cassettino. Qualcuno di buon cuore li trovava nel secchio e li recuperava esanimi dopo aver deciso al posto mio che non meritavano di morire nell’immondizia. E ci riflettevo anch’io,così tanto che poi presi l’abitudine di strapparli e non ci fu niente da fare. Ne ho persi tanti ma grazie al supporto di persone a me molto vicine e con l’avvento della tecnologia del computer mi sono preoccupata di farne abbondanti copie in modo che ne rimanga comunque sempre qualcuna in vita eterna attraverso l’eternità del file. Nel bene e nel male. Il tuo percorso? Credo di avere già implicitamente risposto alla tua domanda precedentemente. Per un certo periodo ho scritto quasi esclusivamente poesie, testi e canzoni esprimendomi attraverso la musica degli Alchem ,band da me formata insieme al chitarrista Pierpaolo Capuano. Ciò mi era più spontaneo e congeniale. Poi probabilmente è avvenuta una crescita e il bisogno di creare più ampiamente o in modo diverso,sempre considerando che i due aspetti sono in simbiosi e affatto in antitesi. Anzi si compenetrano vicendevolmente, c’è la musica di Alchem nei miei racconti. Il tuo romanzo? Di sicuro essendo il primo scritto andrà limato, piallato come un tronco di legno, e non è un discorso tanto diverso da chi dipinge o si occupa di arti visive. Risulterà un po’ naif ma è il primo passo di un mio tragitto. Una strada che mi sento di compiere per uscire fuori da me, per conoscermi fino in fondo. Si forse è per questo che si scrive, per rivelarsi a se stessi e con coraggio agli altri, a chi vuole sentire, come un cantastorie. Siamo tutti potenziali cantastorie di noi stessi. Un sogno nel cassetto? Chi non ne ha? Credi nell'editoria Italiana? Al momento non la conosco… dovrei credere per fede! L’esperienza che ti ha regalato più soddisfazione? Per adesso aver terminato il romanzo e averne altri nel cassetto! Qualche sassolino nella scarpa? Ho appena indossato le scarpe nuove e non c’è nessun sassolino .. ne riparleremo più tardi. Di cosa tratta la tua pubblicazione? Il mio romanzo è una storia di fantasia di cui non voglio svelare ancora il contenuto. Come ho detto sopra potrebbe definirsi un’ appendice di Alchem ,il suo completamento. Faccio spesso riferimenti ai testi delle mie canzoni,tanto che ne sono di fatto la colonna sonora. E’ comunque molto legata alla musica in generale,la storia che racconto. Non ha nulla a che vedere con la mia vicenda personale. Potrei dire che i personaggi vivono di vita propria da qualche parte dell’universo e ho voluto raccontarli prima che la loro forza si disperdesse. E’ un romanzo breve, che si legge in breve tempo. Mi piacerebbe che fosse letto ascoltando la nostra musica. Cosa ne pensi dei concorsi poetici? No, purtroppo non ho mai partecipato ad un concorso letterario .Ma di nessun tipo! Il concetto di “concorso” mi trasmette ansia. Sono per la libera espressione di ognuno senza “vincitori” e senza bisogno di con-correre verso qualcosa come in una gara di atletica. Se un libro mi piace non è perché ha fatto la collezione di premi o concorsi. Per lo stesso motivo non amo particolarmente neanche i contest musicali a meno che non siano orientati in una maniera diversa cioè quella di sensibilizzare l’ascolto e far emergere la musica sommersa. Ciò non significa però che sia prevenuta, nel senso che mi riservo di valutare di volta in volta anche queste situazioni cercando di essere il più possibile ben disposta e scevra da pregiudizi. Progetti futuri? Top Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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