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METTI UNA SERA ALL'OPERA
La notte mostrava i suoi drappi e piangeva a dirotto perchè le nuvole la separavano dalla sua luna, la sua pelle bianca era tremante, in fervida agitazione.
Aspettava l'orlo della fine della giornata come in uno shaker impazzito, per ricamarla di attenzioni
Attendeva con l'ansia profumata, che sprigionava da tutti i pori , di affondare nelle parole simbiotiche con le sue braccia
Il suo nome era "Madame Butterfly
Il suo corpo un sogno stupendo che si avverava al tuo tocco...
Il suo amore la casa dove respirare a pieni polmoni.
Nella sua dimora la spogliasti di ogni pensiero,, vestendola solo del tuo sguardo, un'impronta, un marchio su di lei
Rideva, piangeva e gioiva e illuminava il cuore e la mente nell'attesa del tuo ritorno, prendendo energia dal cielo così vasto e bello...
Nello spazio, da ovest a est. Da lei a te, un fluire continuo ed un figlio da cullare
La stagione del suo cuore pulsava un tempo che racchiudeva tutte le stagioni, il presente abbracciava il passato con il ricordo, ed il futuro si stringeva nell'attesa ... E questo viversi tutto le illuminava lo sguardo, riempendolo d'immenso e di promesse da costruire insieme
Tutte le architeture, la speranza di felicità caddero in frantumi e la vita si fece spazio, per esprimersi senza veli nella disperazione più profonda.
Senza far rumore , in assoluto silenzio la tua anima volò là dove i fior di loto fioriscono nel giardino dell'Eden
Ieri come oggi, un nome di donna, un amore calpestato , dimenticato e una vita vissuta fino all'ultima goccia
Ricordi di bimba
Ricordi?
Raccontavi di me...
mi parlavi di me con occhi lucidi e luminosi
parlavi di una bambina troppo piccola,
piccola per tirarsi su da sola sulle sue gambe....eppur vincente nell'intento di guardare il mondo oltre il mio lettino....
Mi raccontavi dell'energia che possedevo e della curiosità che sprizzava da tutti i pori, esprimendoti con audacia nel sorriso di compiacimento che si delineava sul tuo viso alla visione dell'oltre lettino, quando trovavi oltre, gli occhi sorridenti, esprimendo tutto l'amore che celavi nel cuore.
Mi raccontavi di me...ed io non sentivogl'appartenenzah!
Ero curiosa anch'io di conoscere, divedere quella bimba e il suo sorriso spalancato al mondo, senza esclusione alcuna.. Anch'io avrei voluto illuminarmi alla visione del tuo sorriso...avrei voluto riempire di gioia la mia vista...io che restavo ad ascoltare i tuoi racconti, io che provavo ad inseguirla indietro nel tempo quella bambina, frugando ancora nelle tue immagini incorniciate nel tuo cuore...
Io quella bambina non l'ho mai conosciuta, apparteneva solamente ai tuoi ricordi...
Io ho conosciuto una bambina timorosa di allargare le sue braccia al mondo, una bambina insicura dei sentimenti del potersi abbandonare con fiducia ad essi, persa fra le nuvole a sognare e costruire il suo, per sfuggire da una realtà grande, crudele, troppo grigia e pesante, troppo grande!
Oggi guardo le mie foto da bambina, quanta tenerezza...quanta dolcezza nei miei occhi...
Oggi e ieri gli stessi occhi, oggi con una profondità e una certezza in più : IO ESISTO PER ME!
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