Progetto Almax

15112015

2013 Giugno - Tatoo & Piercing - SIMONE GIARDINA TATTOER

Ciao Simone, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato al mondo del tatuaggio? raccontaci il tuo percorso. All'inizio sono stato affascinato dai tatuaggi maori, mi affascinava il fatto che in un altro posto del mondo le culture fossero così diverse dalle nostre e per curiosità sono andato avanti e nn mi sono più fermato avvicinandomi a stili più artistici come il tatuaggio giapponese, mi piace perché sembrano disegni fatti apposta per essere tatuati sulle persone con linee e sfumature armoniose con le forme del corpo! Che stile preferisci tatuare e quale invece apprezzi a livello artistico? Diciamo che negli anni gli stili sono cambiati moltissimo prima si facevano tatuaggetti tanto per essere alternativi, ma senza esagerare farfalline e tribali ecc. ma adesso si bada molto al risultato, il tatuaggio adesso deve essere perfetto i colori le sfumature in generale! Ho visto un progressivo cambiamento negli ultimi 5-6 anni forse proprio per un apertura mentale in Italia che prima proprio non c'era!! É cambiato anche il materiale dalle macchinette sempre più sofisticate ai colori ecc tutto questo fa si che i tatuaggi siano sempre più perfetti!!! le persone che vengono a tatuarsi hanno già un'idea o si affidano anche a disegni di tua creazione? Diciamo che il soggetto viene deciso dai miei clienti ma lo stile lo decido io non per presunzione ma proprio nel rispetto della cultura sopratutto per lo stile giapponese! E la maggior parte si affida senza problemi! Cosa ne pensi delle convention? Le convention sono un modo sublime di confrontarsi con altri artisti a livello mondiale molto importante, ti permettono di non rimanere chiuso nel tuo mondo e scoprire segreti sempre diversi e poi sono l'esaltazione artistica del tatuaggio!!! É un mondo...! Raccontaci una soddisfazione che sei riuscito a toglierti negli anni? Ma grandi soddisfazioni sono solo quando faccio un bel lavorone dove posso metterci tutto quello che ho imparato negli anni... Ma se guardo chi ammiro come tatuatore di strada cé né proprio tanta diciamo che posso parlare di tatuaggi ma di sicuro nn mi ritengo un icona!! E questo lo voglio precisare! Hai qualche sassolino nella scarpa da toglierti? Sassolini no grazie..! Hahaha Sogni nel cassetto? Sogni nel cassetto... non ci entrano sono tutti più grandi!! Ma se proprio devo dire vorrei uno studio su una spiaggia con tutta una vista estiva e tanto tanto sole!!!! Così dentro le scarpe ciò da levare la sabbia!!! Come un mio amico di San Paolo in Brazil! Cosa ne pensi dell'ambiente dei tatuatori in Italia, ce n'è qualcuno che apprezzi particolarmente? In Italia ci sono molti tatuatori apprezzati in tutto il mondo, anche se la maggior parte della gente pensa che stiamo indietro, nn é proprio vero… l'arte italiana del tatuaggio ha raffinato tanti stili dal ritratto al new style e giapponese. Un periodo ero veramente affascinato ad esempio delle onde giapponesi di Vladi o i colori “sparati“ di Alex de Pase o i dark stile di Alfredo Raimondi o il maori di Zop ecc.. Ce ne sono tanti veramente che stimo e starei ore a parlare a scrivere di loro! Come vedi il futuro del tatuaggio, quali sviluppi potrà avere? Mi accorgo che si stanno superando dei limiti che prima erano impensabili e che ora sono il normale quindi penso e spero che il futuro svilupperà tecniche sempre più all'avanguardia magari facendo dei tatuaggi che faranno meno male!! E magari dei laser meno costosi per qualcuno che capita in mani sbagliate!! Ma gli artisti sono una fonte di idee inesauribile quindi svilupperemo chissà quante belle cose ancora. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. Un saluto da Sinapsy Tattoo. [Intervista di: Pierpaolo Capuano (Vitriol)]  

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