Progetto Almax

15112015

2013 Giugno - Monologhista - BEATRICE VERGATA

Ciao Beatrice, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico? Ho iniziato a studiare recitazione 13 anni fa,iniziando con un corso base regalatomi da un'amica di mia mamma,che era Presidente dell'Università Popolare a Spinea, il paese dove abito io. Mi diceva che secondo lei avevo del talento e che ci teneva in particolar modo a farmi provare. Ho frequentato questo corso per 4 anni,e nell'ultimo anno è nata una compagnia amatoriale con la quale ho avuto modo di divertirmi portando in scena spettacoli originali scritti da uno dei ragazzi che faceva parte di questa compagnia. Poi il destino ha voluto ci separassimo ed ho iniziato il mio percorso da monologhista,unendo la mia passione per il palcoscenico alla lotta contro la violenza sulle donne,facendo spettacoli a fondo benefico:finora i miei spettacoli sono stati tutti per raccolta fondi a favore delle associazioni che si occupano delle donne in difficoltà. Per oltre un anno ho organizzato serate con solo donne sul palco,chi col canto,chi con la musica,chi con la recitazione, gridava il proprio "NO" alla violenza. Io ho portato "Stupro" di Franca Rame, un monologo agghiacciante in cui si racconta,passo dopo passo, lo stupro subito da Franca Rame da parte di un gruppo di fascisti. Ho partecipato a vari corsi e seminari, ma non mi ritengo un'attrice professionista. Ho solo un grande amore per il palcoscenico e tutto quello che ci sta intorno, dallo studio alla disciplina che bisogna avere per portare in scena uno spettacolo. Quali sono le icone di riferimento? Mi considero un'attrice drammatica, ma non ho alcun modello cui ispirarmi: credo che ognuno sia diverso dall'altro per qualche cosa,anche se,ovviamente, non posso negare una grande ammirazione per la Loren e la Magnani. Come senti la tua notorietà? Non sono cosi nota da poterla sentire, a "notorietà", anche se i miei spettacoli vengono comunque presentati nei quotidiani locali,con ottimi articoli e recensioni, e devo ammettere che molti conoscono la mia attività di attrice e come tale vengo considerata, ma ripeto: io non sono una professionista. E' più importante una buona produzione o una buona pubblicità per avere ascolti? Bisogna avere sia una buona produzione che una buona pubblicità, senza dubbio,ma io sono assolutamente sola nel produrre e pubblicizzare i miei spettacoli,al massimo qualche amico mi aiuta a creare l'evento e a stampare le locandine e i flayer, ma non avendo sponsor o fondi viene tutto fatto a titolo di amicizia. Chi si occupa della tua sponsorizzazione? I miei spettacoli sono ad ingresso libero con offerta libera, che viene devoluta totalmente alle associazioni che si occupano di aiutare le donne in difficoltà, per cui i palchi su cui faccio gli spettacoli mi vengono dati gratuitamente. Non ho alcuna sponsorizzazione. Che opinione hai a riguardo del panorama artistico in Italia? In Italia ci sono grandi possibilità di poter fare teatro,  questa è una cosa importantissima: in questo modo si ha la possibilità di conoscere varie forme e correnti teatrali,qualcuna meritevole,qualcuna meno , ma con assoluta libertà di espressione. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Ovviamente mancano spesso gli spazi dove poter provare, ma conosco persone che si arrangiano a provare addirittura nel retrobottega dei bar! Io, ad esempio, spesso provo nel salotto di casa mia. Provini non ne ho mai fatti,non ne ho mai avuto l'occasione, anche perché sono una monologhista e continuerò per questa strada. Rapporto con i fan? I miei "fan" sono gli amici più stretti che da anni mi seguono e che non mancano mai ai miei spettacoli,e sono un buon numero, ma devo ammettere che qualche volta vedo gente "sconosciuta", che incuriosita viene ad assistere allo spettacolo,anche perchè c'è sempre il tema della violenza sulla donna. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo l'arte di nella notorietà Italiana? Finora ho avuto molte soddisfazioni,forse più che delusioni, anche se devo ammettere che c'è talmente tanto teatro in giro che farsi conoscere è difficile, la maggior parte delle volte si rimane nell'ambito locale. Sogni nel cassetto? Sogni nel cassetto tanti, ma in primis c'è quello di diventare una buona attrice, di potermi permettere qualche buon corso che purtroppo costano, e per me è a volte impossibile parteciparvi. Progetti Futuri ed Aspettative? In questo periodo sono in scena con "Laura,volare con le piume del vento" un monologo tratto da una ricerca di Franca Romano su Laura Malipiero,donna veneziana realmente esistita nel 1600 accusata di "stregarie e possessioni di libri magici". Un lavoro di oltre un anno e mezzo in cui racconto la sua vera vita durante un processo,uno dei tanti che ha subito in trent'anni di persecuzione dall'Inquisizione. Una donna che ha lottato fino alla fine per la sua libertà. Sto preparando il trailer in modo da poterlo proporre a teatri in giro per l'Italia, nella speranza venga accettato, perchè lo considero davvero un buon spettacolo. Ho lavorato cosi tanto perchè ho dovuto studiare le testimonianze all'Archivio di Stato di Venezia,traducendo le carte processuali datate 1600,ho studiato l'Inquisizione e la vita delle donne nel 1600, la loro emarginazione dalla società, il loro essere "liminali". E' stato un lavoro interessante,di cui sono davvero orgogliosa. Ho avuto la fortuna di avere accanto persone che hanno creduto in me e potuto rendere lo spettacolo originale ed unico, da Elena Griggio, autrice del testo e mia regista, a Bologna Violenta (Nicola Manzan) che mi ha prestato la sua musica e questo,non posso non dirlo,mi ha dato la possibilità di realizzare in pieno l'immagine che avevo del monologo, riuscendo a rendere in pieno, con la musica di Nicola,una storia drammatica. La musica che “accompagna” gli spettatori nell’attesa dell’inizio e alla fine dello spettacolo è di Renzo Picchi,Nel Dubbio,mio carissimo amico che con la sua “Domus” fa entrare gli spettatori in un’atmosfera assolutamente perfetta con il monologo. Oggi. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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