Progetto Almax

15112015

2013 Agosto - Danza&Recitazione - LUCA GENNARIELLO

"Luca nasce a foggia il 19\09\1991 inizia il suo percorso artistico a Ravenna dove all'età di 15 anni inizia gli studi di danza classica, moderna e canto, esperienza che gli da l'opportunità di cimentarsi in svariate esperienze artistiche e professionali quindi di farsi come ama definire lui "le ossa" successivamente si trasferisce nella capitale dove si sta diplomando in una prestigiosa accademia dove studia le principali discipline della scena (canto, danza recitazione) e prendendo parte a moltissimi musical ... il 27\07\2013 pubblica il suo primo singolo dal titolo "batti il tempo (solo con te)" su tutti i digital store un pezzo dalle sonorità coinvolgenti ma che nel contempo fa riflettere con le tematiche strettamente di carattere etico\morale\religioso".

Ciao Luca, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Percorso artistico? Inizio a studiare a Ravenna prendendo parte a moltissimi spettacoli dove mi innamoro follemente del teatro e dello spettacolo in genere, dopo un po di esperienze ho avuto la fortuna di collaborare con moltissime persone del settore che mi hanno aiutato a crescere sia come artista che come uomo nell'accademia "Star Rose Academy" diretta da Claudia koll e fondata dalle suore orsoline della sacra famiglia. Influenze musicali? Riesco ad essere influenzato solo dal mondo che mi circonda con le sue mille contraddizioni che mi fanno arrabbiare, commuovere, ballare. Sicuramente se sono stato influenzato da altri artisti è stato in maniera del tutto involontaria. Ascolto comunque dalla musica strumentale, a quella dance con estrema tranquillità. dipende dal periodo che sto passando; in questo momento ascolto moltissimo Renato Zero con la sua"felici e perdenti" che per me è un pezzo formidabile che canterei volentieri.  Come nascono tue sonorità? Le mie sonorità nascono dalla mia voglia di farcela, dall'amore e dall'impegno costante che ci metto e sopratutto di portare luce in un mondo dove la luce è solo quella dell'interruttore. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Secondo me è meglio avere dell'ottimo materiale, pezzi che vadano bene per il carattere, la voce e lo stile dell'artista, e testi che esprimano bene un concetto chiaro e non si limitano a frasi fatte e luoghi comuni come spesso succede; i live sono importantissimi ma del tutto inutili se l'intenzione è solo quella di mettersi in mostra, per me il live è un occasione che ho per dire quello che sento nella maniera più diretta senza stare dietro lo schermo di un televisore o di un computer, è impensabile per me cantare dal vivo se non c'è sostanza, se non c'è MUSICA per cui se il materiale è buono arrivano anche i live, le due cose si completano a vicenda ma la buona musica ha sicuramente la parte predominante. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? L'aspetto estetico per me è un qualcosa di fondamentale che deve rispecchiare la canzone, ma anche me stesso, in questa epoca sopratutto, la musica è anche e molto d'impatto bisogna avere una certa cura sopratutto dei dettagli e non essere mai sciatti, volgari, o fuori luogo... ovviamente è il mio modesto parere. Chi si occupa della tua sponsorizzazione? Bella domanda, ho alcune persone fidate che mi consigliano, mi aiutano e supportano ma la parte più rilevante di questo mio primo lavoro devo farmela da solo non avendo (ancora) una grande produzione alle spalle ma tutto fa parte del gioco, la voglia di farcela e la grinta sono due fattori che non mi mancano e non mi mancheranno mai.  Che opinione hai a riguardo del panorama artistico musicale in Italia? Premesso che io ascolto tutta la musica e con piacere senza nessun tipo di pregiudizio. Ci sono moltissimi artisti che seguo, che mi piacciono quelli che trasmettono emozioni, la base di tutto, e altri che non so neanche se è bene chiamarli artisti che vendono la menzogna per arte. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti?  Il motivo per cui viene dato poco spazio agli esordienti non lo so, so solo che se uno vuole, può fare qualsiasi cosa per cui se non c'è spazio significa che bisogna crearselo con tanta voglia di fare. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perché? Non ho mai avuto modo di andare in qualche reality, non ci ho mai pensato seriamente, credo che sia un opportunità per arrivare a un maggior numero di persone in breve tempo e ottimizzare i tempi senza sgomitare troppo...ma per ora la mia scelta è stata un altra. Rapporto con i fan? Sono partito da zero, le persone che mi seguono lo sanno e mi incoraggiano mandandomi messaggi seguono quello che faccio e questo mi rande felice, cerco nel migliore dei modi possibili di essere sempre presente e di rispondere a tutte le loro richieste. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Per ora grazie al cielo ho avuto solo tante soddisfazioni, delusioni poche, anzi pochissime reagisco abbastanza bene ad entrambe anche se fanno crescere di più le delusioni. Credi nella Discografia Italiana? Credo in tutto ciò che è bello e porti ad un buon risultato, alle belle canzoni e al talento se una casa discografica propone questo, allora ci credo si! Sogni nel cassetto? Sicuramente fare tantissime esperienze e arricchirmi come artista e come persona che sia nella musica, che nel teatro e nello spettacolo; di sogni ne ho tantissimi, non so più dove metterli, se non ne realizzo qualcuno mi toccherà comprarmi un monolocale dove ci stanno tanti cassetti, quindi mi toccherà realizzarne per forza qualcuno. Progetti futuri? Per mettere un po' di ordine per ora l'obiettivo è farmi conoscere al grande pubblico.Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

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