Progetto Almax

15112015

2013 Dicembre "BIG" Istrione - MANOLO CRISTIAN ABBONDATI

Ciao Manolo, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax Magazine di cui siamo onorati.  Ci racconti qualcosa a riguardo del tuo artistico? Sono nato a Roma. Ho frequentato il DAMS, della facoltà di Lettere e Filosofia. Ho studiato recitazione e dizione, ed ho imparato ad impostare la voce per cantare e recitare. Parlo inglese, francese, spagnolo e sono un appassionato di sport. Adoro il nuoto, il calcio, l'equitazione, lo sci. Ho iniziato a lavorare come DJ nelle radio libere. Nello stesso anno sono stato aiuto regista nel video clip "Vattene Amore" di Amedeo Minghi e Mietta. L'anno seguente ero il protagonista dello spot "Vola al cinema" per l'Anica. 1992: realizzo il video clip "Love Dream" di Danny Besquet (con cui ho collaborato in alcune produzioni discografiche), con Cristopher Lambert e Diane Lane. La mia prima regia è quella del documentario "Frank Sinatra", prodotto da Pier Quinto Carriagi, nel 1995. L'anno seguente seguo la regia di un altro video di Minghi e di un live di Massimo Di Cataldo. Sono il co-protagonista dello spot della 'Martini' con Sharon Stone. Sempre nel 1996, interpreto il ruolo di Sandokan da giovane nel film "Il Ritorno di Sandokan". Dopo aver curato la produzione esecutiva del film "On the Road" con Raz Degan, ho preso lezioni di canto dal Maestro Romanoff. Il mio amore per la musica ha trovato presto uno sbocco nella collaborazione con i musicisti Chaly Albert, Gianni Belfiore, Remo Licastro, Claudio Zitti, Renè Soler, Umberto Jervolino. Sono autore sia dei testi che delle musiche dei miei brani. Il resto è storia recente. Prima l'uscita del singolo "Amico", poi il corto "Marta" e infine il remix di "Dame Mas", di cui esiste la versione pop sia in spagnolo che in italiano ("Dammi più", di cui ho realizzato il testo). Ma sono solo all'inizio del mio racconto. Ho ancora tante di cose da raccontare e da realizzare perché sono sempre all’opera...!!! Influenze musicali? Mah, è difficile poterlo dire perchè ho fatto moltissimi ascolti, dai più svariati, e debbo dire di trovare un po' di me in ogni genere. Se proprio debbo fare un nome adoro i Led Zeppelin. Come nascono le sonorità? Da dove trai i tuoi spunti? Dalla vita quotidiana e da quello che mi gira intorno. E' più importante un buon cd o tanta esibizione live? Il cd probabilmente è il più immediato. Produrre con case discografiche importanti è sempre un qualcosa di gratificante, mentre l'approccio con il live è più di cuore. Attraverso la musica ho trovato il modo di poter fare anche della beneficenza perchè credo che sia importante riuscire ad aiutarsi anche con i fatti e non solo a parole. Parlaci del tuo cortometraggio: “Originali Talenti”. La storia tratta di un regista teatrale al quale viene imposto di lavorare con un gruppo di teatro integrato. Inizialmente l’uomo cade nello sconforto, ma attraverso l’esperienza vissuta e con l’aiuto del gruppo di teatro integrato riesce a superare le sue angosce. Il cortometraggio è stato promosso da IMAIE con tematica sociale sulle diversità di cui sono autore del soggetto e sceneggiatura, curatore della regia e delle musiche originali oltre che interprete e protagonista. La presentazione è avvenuta al cinema “TREVI” di Roma all’interno di un dibattito sul “Cinema Indipendente” dove mi è stato conferito il premio dei pedagogisti. Cosa puoi dirci di “Crooner, la rivincita dei veri sentimenti” dove la commedia diventa musical? Con la parola crooner si intende un cantante che interpreta canzoni melodiche in chiave confidenziale. Si è voluto con questo spettacolo (scritto da me) omaggiare Nicola Arigliano, il crooner italiano d’eccellenza famoso in tutto il mondo (attraverso il quale ho avuto la fortuna di intraprendere con la sua band una parte della mia carriera in questo senso). A seguito del grande successo della commedia musicale “Crooner, la rivincita dei sentimenti” (a cui è stato assegnato il premio speciale cultura all’interno dell’VIII Premio Internazionale Albatros 2010) presentiamo oggi la sua nuove veste di Musical. Lo spettacolo si svolge in una clinica per artisti dove non mancano certamente colpi si scena. Che valenza ha l'aspetto estetico sul palco? Questa domanda racchiude tanti concetti. Secondo me non è tanto importante l'essere visivamente belli se poi non si ha talento e non si è in grado di trasmettere nulla. Ad un artista che si possa ritenere tale non possono mancare fascino e carisma. Si deve essere estremamente comunicativi nel rilasciare messaggi, sensazioni ed emozioni al proprio pubblico. L'artista deve essere attraente ed attrarre. La bellezza fisica non è fondamentale, mi viene in mente Marilyn Manson, che a me personalmente non piace, però ne riconosco stile ed originalità. Che opinione a riguardo del panorama artistico musicale in Italia ma anche all’estero sapendo che sei molto conosciuto in Inghilterra, Spagna e Paesi Latini? Attualmente il panorama artistico verte solo per coloro che amano realmente l’arte e che non vogliono disporne solo a scopo di lucro. Personalmente amo circondarmi di arte e di persone che come me ne riconoscono l’importanza. Come mai viene dato così poco spazio agli esordienti? Nell’appellativo di  “esordiente”  si racchiudono moltissimi talentuosi anche di una certa età che per la sfortuna del  momento non sono riusciti a trovarsi nel posto giusto al momento giusto o ad avere una visibilità ed una continuità lavorativa consona. Credo che in televisione le stesse facce dopo un po’ inizino a stancare, ci vorrebbe un maggior riciclo e un rilasciare spazio a chi può avere più idee. Inoltre mancano i fondi necessari a produzioni di alto livello. Mai fatto provini in qualche Talent show? Perchè? Sono stato invitato più volte a partecipare a diversi format di talent show ma non ne sono mai stato attirato ed ho sempre declinato, a volte mi chiedo se le mie decisioni siano state giuste. Ho invece partecipato a diversi casting per fiction televisive dove sono sempre stato reclutato ed ho partecipato a noti spot pubblicitari. Pur avendo lavorato con “grandissimi” dello spettacolo non mi sono mai deciso a prendere una strada sola, sentendomi portato nel gestirmi in più direzioni. Rapporto con i fan? Credo molto nel valore dell’amicizia e rivedo nei miei fan possibili amici con i quali confrontarmi. Sono una persona estremamente umile ed aperta ad ogni sorta di collaborazione ma apparentemente introversa soprattutto per quanto riguarda la mia vita privata ed avendone avuta esperienza in passato posso affermare di non amare il gossip a fine di pettegolezzo. Più soddisfazioni o più delusioni inseguendo la musica? Sicuramente più soddisfazioni, anche se le più belle sono quelle che devono ancora arrivare, resto fiducioso. Progetti futuri ed aspettative? Hotantissime idee che giorno per giorno cerco di portare avanti al meglio, continuate a seguirmi, non rimarrete delusi. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima.  [Intervista di: Alessia Marani – Almax & Credits Rita Nistico

SFOGLA IL MAGAZINE

Lascia un commento