Progetto Almax

15112015

2013 Aprile - Attore MARIO LUPOLI

Ciao Mario, ti ringraziamo per la tua partecipazione su Almax  Magazine di cui siamo onorati. Come ti sei avvicinato alla recitazione? A me che sono Napoletano come potrebbe mai non piacere l’arte.. guardando le commedie di Eduardo De Filippo e tanti altri artisti Napoletani mi sono innamorato del teatro. Il tuo percorso? Da bambino ho debuttato in “Miseria e Nobiltà” con amici della mia parrocchia. Avevo otto anni e recitavo la parte di “PEPPENIELLO VICIENO ME PATE A ME” . Successivamente ho fatto tanta gavetta ed ero un po’ “SCUGNIZIELLO” da piccolino. Da Grande invece ho debuttato con “SAL DA VINCI” e adesso faccio un programma per una televisione Napoletana con ANTONIO FIORILLO. Di cosa trattano i tuoi filmati? I miei filmati sono spezzoni delle commedie che ho interpretato ed anche qualche ruolo della televisione Campana. Cosa ne pensi dei concorsi cinematografici? A Napoli si dice: “CHI TEN A CIORTA”  che significa “FORTUNA VAI AVANTI”. Si deve essere bravi, competenti ma alle volte mi capita di intravedere diversi raccomandati che sfortunatamente mandano a casa i più portati prendendone il posto. Credi nel cinema Italiano? Nel Cinema Italiano ci credo, alla fine ci sono molti attori meritevoli , ma c’è sempre qualcosa da imparare e si deve sempre fare di più per  continuare a migliorarsi secondo me.  L’esperienza che ti ha regalato più soddisfazione? Non nel campo professionale ma nel nucleo familiare. La mia più grande soddisfazione è stata quando sono diventato padre e successivamente vedere il giuramento di mio figlio fattosi grande. Un’emozione unica che auguro a qualsiasi genitore. Sassolini nella scarpa? Chi non ha creduto in me, ma tempo a tempo si è dovuto ricredere. Io vivo per me stesso ma se posso aiutare gli altri per quanto posso o per un consiglio lo faccio. Ho un buon cuore Napoletano e da bravo Napoletano mi faccio in quattro per dare aiuto e sostegno ma guai se mi accorgo di voler essere preso per i fondelli. Un sogno nel cassetto? Vedere i miei figli felici e tutto il mondo sorridere, c’è tanta miseria in giro. Hai mai pensato di scrivere una trama di un film? Se fosse, su cosa vertirebbe? Si, ci ho pensato. Mi piacerebbe scrivere la trama di un film di scambi di ruolo, dove i ricchi diventano poveri e i poveri diventano ricchi con tante gag riguardanti i figli di papà che si ritrovano allo sbaraglio in un mondo dove non hanno mai avuto nient’altro che il proprio denaro. Progetti futuri? Sto portando avanti la commedia “Miseria e Nobiltà” , spettacolo che farò girare in diversi luoghi. Continuerò con la televisione e poi si vedrà. Grazie da Almax Magazine per la cortesia e la disponibilità. Con affetto e Stima. [Intervista di: Alessia Marani – Almax]  

 

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