Progetto Almax

15112015

2013 Luglio - "Segreti" - GLI ENIGMI DELLE DONNE

Rapporti tra coetanei e non, rapporti tra uomini e donne regolati con un semplice “clik” di invio del messaggio. La chat. Maledetta chat. Ormai si mandano cuori, fiori, frasi da tagliarsi le vene come “teso mi manchi, sei la mia vita” – frottole direi. Dove sono finiti i  valori? Dove sono finite le donne guerriere? Ormai solo le leggende narrano queste storie. Voglio dedicare queste righe alle donne, le quali a volte si dimenticano di quanto sono forti, di quanto si sentono fragili e pensano che solo la presenza di un uomo accanto possa far superare tutto. Giusto in parte. Le tre presenze maschili per me nella mia vita sono state, sono e saranno, mio padre, mio fratello e il mio migliore amico. Non ho mai vissuto un amore forte, ciò non toglie che io non sia una persona forte, tutt’altro. Perché se mi fossi accontentate ora sarei sposata con figli. Ma a quale prezzo? Perché ci si accontenta? Perché non si ha il coraggio di capire che una storia non funziona più per la sola paura di rimanere soli? ... ??? Perché si abbandona tutto per il partner? L’amore è un valore aggiunto nella nostra vita, non prevede il “togliere” affetti o passioni. Perché tra le donne c’è tanta competizione? Io non so se sia peggio lavorare con un uomo che in tutti i modi ci “prova” e vorrebbe saltarti addosso, o con una donna che cerca in tutti i modi di svalutarti per emergere lei. Mio malgrado ho vissuto entrambe le situazioni. Un “delirio” nel senso negativo del termine. Noi donne dobbiamo sostenerci, lottare insieme, fare gioco e lavoro di squadra! Ognuno ha le proprie caratteristiche che ci rendono uniche e speciali. Ho per caso detto un’eresia? Viviamo in un mondo orribile, senza lavoro, con un governo che cura solo i propri interessi e non quelli del popoli, se non ci aggrappiamo all’”amore universale” a cosa dovremmo aggrapparci? E cosa dire delle donne che vengono picchiate dagli uomini? Cosa dire della cronaca nera? Delitti per di più passionali. Nemmeno il miglior sceneggiatura di trama horror potrebbe partorire casi peggiori di questi. La cura è dentro di noi. E se cominciassimo noi a guardare le cose da un’altra ottica, le cose cambierebbero … piano piano ma cambierebbero. Meditate gente alle mie parole, ditemi cosa ne pensate sui rapporti malati che vivete o che avete vissuto, che vivete di traverso per esperienze indirette, consigli, aneddoti. Se facciamo gruppo “virtuale” per forza di cose, magari qualcosa di positivo verrà fuori. Aspettando le vostre impressioni o esperienze, vi abbraccio virtualmente tutte, a presto! Rubrica a Cura di Sabrina Zuccarini

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