Progetto Almax

15112015

2013 Luglio - Musica Internazionale - AMY WINEHOUSE & la maledizione del ''Club 27''?

''Al giorno d'oggi essere una popstar non è abbastanza, devi essere anche una martire'' A.Winehouse. Ho deciso di dedicare questo piccolo articolo a un qualcosa di probabilmente più grande di me e di tutti noi. Qualcuno può chiamarla coincidenza, qualcuno semplicemente sfortuna, qualcuno può dire a gran voce che i personaggi di questa sfortunata leggenda se la siano semplicemente cercata… Ci sarebbero troppe cose e persone di cui parlare, ma, sia per mio ''gusto'' e ''affetto personale'' sia per una scelta ''più moderna'' e attuale, recente, vorrei concentrarmi su una delle reginette della musica ultima che ha fatto parlare e tanto, di sé : Amy Winehouse. Ho letto la sua biografia, ho ascoltato tanto e visto video editi e inediti ma parto dal presupposto che per un'artista così complessa, durata poco e vissuta con il botto come una cometa destinata a soccombere… le mie parole comunque non saranno sufficienti.  Chi era Amy? Una ragazza che dimostrava molti più anni dei suoi effettivi, prima in carne e in forma poi magra come un chiodo, con una inconfondibile chioma nera corvino con acconciatura a nido d'ape enorme che ha ispirato molte artiste anche nostrane che non l'hanno mai negato. Assieme a Duffy ed Adele, era considerata una delle esponenti della nuova generazione del soul bianco, della quale è ritenuta la precorritrice, anche l'italiana Nina Zilli ha in varie interviste affermato che avrebbe voluto ringraziarla di persona per il tocco che ha ridato ad un certo tipo di musica. Blues, jazz, soul, swing, reggae, lei ha riportato in vita con vocalità femminile molte di queste influenze, dandole quel tocco di pop e orecchiabilità che ha fatto impazzire molti, me in primis che non mi avvicinavo a quei generi quasi mai. ''Da cantante di incredibile talento a regina di tutti i tabloid scandalistici, la giovane Amy ha bruciato in pochi anni le tappe che molti artisti coprono in un'intera carriera. Partendo dai suoi trascorsi come studentessa talentuosa e ribelle a seguire i passi attraverso il contratto discografico con la Island Records-firmato a soli 18 anni- , l'album di debutto del 2003 'Frank' ed il successo planetario del suo secondo disco 'Back To Black', che nel giro di pochi mesi l'ha catapultata sino a livelli di celebrità letteralmente stellari. Ma ogni medaglia ha il suo rovescio…e quello di Amy fa davvero paura. Parallelamente alla fama raggiunta grazie alla sua incredibile voce, Amy è balzata agli onori delle cronache soprattutto per via di uno stile di vita estremamente tormentato e dissoluto: le sue storie d'amore turbolente, violenza, anoressia, bulimia, autolesionismo e abuso di alcool e droga, così come le fotografie che l'hanno ritratta in modo sempre più scioccante, si sono susseguite senza sosta sulle pagine dei rotocalchi scandalistici come dei maggiori quotidiani, fino al giorno della sua tragica morte avvenuta il 23 luglio 2011...'' Nick Johnstone & Massimo Baroni. Cenni Biografici Amy Jade Winehouse nasce il 14 settembre 1983 a Enfield, Middlesex, Inghilterra, in una famiglia ebraica ,il padre fa il tassista e la madre è farmacista. Alla sola età di dieci anni già fonda il suo primo gruppo musicale, ed è un progetto rap.A tredici anni viene già espulsa da scuola per i suoi comportamenti anticonformisti e per dei piercing. Cresce ascoltando diversi generi di musica (dalle Salt-n-Pepa a Sarah Vaughan) e riceve la sua prima chitarra a tredici anni. Nel 1999 la cantante entra alla National Youth Jazz Orchestra, nella quale canta per la prima volta come cantante professionista. Nel 2002 dopo che il suo amico e cantante soul Tyler James manda una sua demo ad un talent scout, la Winehouse firma con l'etichetta discografica Island/Universal. Il brano che la lancia davvero all'apice della popolarità in poco tempo è ‘Rehab’, pubblicato il 23 ottobre 2006, che diviene un tormentone mondiale. Il 10 febbraio 2008 vince cinque Grammy Award: tre per la canzone Rehab nelle categorie "Record of the Year", "Song of the Year" e "Best Female Pop Vocal Performance", uno nella categoria "Best New Artist" e uno per l'album Back to Black nella categoria "Best Pop Vocal Album".Sempre nel 2007 la cantante si esibisce al the Isle of Wight Festival insieme ai Rolling Stones.La cantante si aggiudica così tre dei quattro premi più importanti e si allinea alle altre quattro cantanti che abbiano ottenuto un numero così elevato di riconoscimenti in un solo anno: Lauryn Hill, Alicia Keys, Norah Jones e Beyoncé.Ben presto però incominciano i suoi problemi di salute, difatti nel 2008 al Rock In Rio Amy si presenta quasi del tutto senza voce, a causa di problemi respiratori che la portarono in clinica per un enfisema polmonare.Ovviamente tutti i suoi problemi di salute purtroppo sono stati causati dall'abuso di droghe, tranquillanti, fumo e alcool, dalla sua insicurezza nascosta che la portano a dimagrire in modo vertiginoso più volte per problemi alimentari. Gli anni della sua carriera sono stati un continuo susseguirsi di alti e bassi sia a livello di salute che di rotture col suo storico fidanzato-marito Blake alla quale era tremendamente attaccata anche quando avevano una relazione violenta ( sul petto vicino al cuore aveva tatuata la scritta Blake's che significa ''di Blake/ proprietà di Blake'').La morte della cantante è sopraggiunta prima della pubblicazione del suo terzo disco; Il disco contiene, oltre a brani inediti, anche demo di vecchia data rimasti fino a quel momento inediti. Prima della pubblicazione dell'album, il 5 dicembre 2011 venne pubblicato attraverso il canale YouTube della cantante un video intitolato Amy Winehouse - Hidden Treasures Story. In questo video i produttori descrivono l'album. I produttori Salaam Remi e Mark Ronson hanno collaborato, compilando l'album con il consenso della famiglia Winehouse. Hanno lavorato insieme per ascoltare di nuovo migliaia di ore della voce di Winehouse.A quanto pare Amy aveva anche un lato molto umano e dolce, oltre ad aver fatto parlare di sé per il salvataggio in mare di una donna che stava affogando in vela aveva richiesto l'adozione di una bambina, che però non ha mai potuto abbracciare in quanto il periodo in cui sarebbe dovuta arrivare da lei coincise con quello della sua morte. La Morte Amy Winehouse aveva 27 anni ed è dunque andata ad aggiungersi a quella cerchia di artisti colpiti dalla cosiddetta maledizione del 27 in quanto morti proprio a quell'età. Il 27 ottobre 2011 sono stati resi noti gli esiti degli esami tossicologici , che hanno rivelato la presenza di alcool nel sangue cinque volte superiore al limite consentito per la guida. Viene reso noto che la morte è stata causata da uno shock chiamato "stop and go", ovvero dall'assunzione di una massiccia dose di alcool dopo un lungo periodo di astinenza. Inutile dire che come tutte le star morte in circostanze misteriose ci sono state mille versioni circa la sua morte, sono stati smarriti documenti sul decesso e si è giunti alla conclusione che qualcuno abbia invalidato delle carte sulle ricerche tossicologiche. In teoria l'alcool le avrebbe bloccato la respirazione, ma dei medici sostengono che la morte sia stata causata dall'anoressia di cui soffriva sin dall'adolescenza, qualcuno ha pensato esclusivamente al suicidio.Ma ovviamente, come tutte le persone coinvolte nel mistero del Club dei 27, non potremo mai sapere una sola e unica verità al riguardo.A gennaio 2013 Amy Winehouse riceve una nomination ai BRIT Award, nella categoria British Female Solo Artist. La sua nomination è la prima nomination postuma nella storia dei Brit.Quello che io mi auguro è che riposi in pace, che non venga dimenticata e che serva da esempio ai giovani per capire che bisogna sempre chiedere aiuto senza vergognarsi, senza riserve, perché la vita è una, il divertimento o la disperazione non devono costare quanto la vita.A tal proposito il padre di Amy ha fondato La'' Amy Winehouse Foundation''. « La Amy Winehouse Foundation lavora per prevenire gli effetti di abuso di alcol e droga sui giovani. Ci proponiamo inoltre di sostenere, informare e ispirare i giovani vulnerabili e svantaggiati per aiutarli a raggiungere il loro pieno potenziale » L'Amy Winehouse Foundation è un'associazione di beneficenza. La fondazione è stata istituita 14 settembre 2011. Il suo intento è quello di aiutare e dare sostegno ai giovani in difficoltà, cresciuti in ambienti svantaggiati o che soffrono di dipendenza da alcool o droga. L'Amy Winehouse Foundation ha tre punti cardini da seguire: -Informare ed educare i giovani sugli effetti di droga e abuso di alcool -Fornire supporto per le persone più vulnerabili, quelli ad alto rischio di uso improprio di droghe  -Sostenere e sviluppare la fornitura di musica per i giovani Vi lascio con dei link dei suoi pezzi più celebri e alcuni live. 

 

https://www.youtube.com/watch?v=b-I2s5zRbHg You Know I'm No Good
https://www.youtube.com/watch?v=KUmZp8pR1uc Rehab
https://www.youtube.com/watch?v=TJAfLE39ZZ8 Back To Black
https://www.youtube.com/watch?v=lHkBaORB5ZI Valerie (live)
https://www.youtube.com/watch?v=8kg3BcNI7fE Tears Dry On Their Own - Live
https://www.youtube.com/watch?v=aatZ9VSF7Mc Love Is A Losing Game - Live

Una parentesi sul ''Club 27'' Il termine "Club 27" fu coniato a seguito della morte di Jim Morrison, Jimi Hendrix, Brian Jones e Janis Joplin. In occasione del quindicesimo anniversario dalla morte di Kurt Cobain, Robert Smith della National Public Radio disse: "La morte di queste rock star avvenute all'età di 27 anni ha davvero rivoluzionato il modo di guardare al rock". In verità ci sono circa altri 30 artisti morti all'età di 27 anni, meno conosciuti ma comunque popolari, però il Club 27 viene ricordato principalmente per i decessi di Amy Jade Winehouse, Kurt Cobain, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Brian Jones. Che si tratti di una coincidenza o realmente di una maledizione, il Club 27 ed i suoi membri sono una testimonianza dei pericoli degli eccessi e del successo che finiscono per rivoltarsi contro le celebrità che ne professano il culto esigendone il principale tesoro: la vita. Rubrica a Cura di Paola Edmea Isaja

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