Progetto Almax

15112015

2013 Novembre - Confidenze - “SODDISFAZIONI”

Le soddisfazioni, le così dette rivincite. Che sapore ineguagliabile hanno, senza paragoni. Quando tutto sembra ormai trascorso e superato ecco che arriva l’occasione di avere le risposte che per tanto hanno turbato le nostre notti insonni. Vi chiederete perché… il perché è facile, perché tutto, ma proprio tutto torna, con tempi non definiti perché l’universo non conosce tempo. Lungi da me dal fare retorica ma questo accade per di più nei rapporti uomo donna. Ci credete all’anima gemella? Io si e aggiungo anche che non sempre queste sono destinate a incontrarsi, per meglio dire a ricongiungersi. Nonostante questa mia certezza, ho sempre goduto nel prendermi soddisfazioni dai miei ex nonostante sapevo che non erano loro uomini destinati a me e ho imparato ad avere pazienza, tanta … tanta pazienza. Sento spesso dire dai mie coetanei: “Non è mai troppo tardi”. Cosa? Non è vero, a volte è troppo tardi. A volte non si è in grado di aspettare che le “aspettative” da noi create diventino realtà. E il tempo passa, e le occasioni, ingenuamente si pensa siano perdute. Non erano occasioni, non erano occasioni giuste per noi. Ma ci si logora, ci si tempesta di domande fino a che poi ti sei dimenticato per cosa ti battevi tanto. Già … per cosa? Per l’aspettativa. Maledetta. Il trucco? Non avere aspettativa, avere i piedi giusto a un centimetro da terra, non troppo in alto, perché se cadi … cadi in piedi! E per chi ti fai male? Per uno che deve ancora capire cosa sia la vita, cosa sia l’amore e cosa siano i valori. Pretendete il meglio, noi siamo il meglio, se lo sappiamo noi, lo saprà anche chi ci circonda. Dignità alta, sempre e comunque. Ricordate la pubblicità della MasterCard? “suonare al matrimonio di chi ti ha detto scegli o me o la musica, non ha prezzo!” Mie signore, miei signori, a voi ogni bene! Rubrica a Cura di Sabrina Zuccarini 

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