Progetto Almax

15112015

2013 Ottobre - Astrologia - "STARDUST"- SEGNI LUNARI

Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, Silenziosa luna?” Così esordisce Leopardi in quel di Recanati nel “CANTO NOTTURNO Dl UN PASTORE ERRANTE DELL' ASIA”. Era nato il 29 giugno del 1798, quindi direttamente interessato dal satellite che governa il suo segno: il segno del Cancro. “Che fai tu luna in ciel? Guardi gli amanti?” recita il testo di una vecchia canzone degli anni 50. In realtà, come sappiamo, la misteriosa e pallida signora non si limita ad osservare gli abitanti della terra ma agisce influenzando, con le sue fasi, le maree, l’agricoltura, i cicli femminili e la natura. In rotazione sincrona con il nostro pianeta, girando su se stessa da ovest verso est con una velocità angolare di 13 gradi al giorno, partecipa da sempre silenziosa alla vita degli esseri umani, ai suoi riti, alle sue credenze, eternamente scrutata. Celebrata dai greci come Selene, figlia di Iperione e Teia, era rappresentata da una donna con una carnagione quasi diafana ed eterea che aveva in mano una torcia, oppure come Artemide, dea della caccia e della luna (che diventerà Diana per i latini) che con una tunica bianca impugnava un arco d’argento. Sempre cara agli antichi culti pagani, dove viene adorata in quanto Dea Madre che guida la semina, il raccolto, i cicli biologici, in astrologia la luna rappresenta il mondo delle emozioni, l’emotività e le sue modalità di manifestazione. Per un soggetto femminile sapere in che segno si trovi la luna può essere più importante del sole stesso ed esercitare un’influenza, anche maggiore nei suoi lati caratteriali. Luna e Sole costituiscono il femminile e il maschile, due aspetti apparentemente in antitesi e ovviamente in simbiosi, come lo Yin e lo Yang dell’antica filosofia cinese. ”A causa della luce che riceve dal sole, partecipa alquanto a dare calore” scrive Tolomeo, la luna infatti agisce da specchio per il sole. Nei culti pagani è icona del femminino sacro che dona e riceve la vita, che nutre e che crea. La vita, la morte e la rinascita sono rappresentate dalle sue fasi: calante, crescente e nuova. Nella cultura orientale la notte prima della luna nuova è la “notte di Shiva” e rappresenta l’ultima fase calante della luna, un momento di massima purificazione per l’essere umano e per la natura. Durante la luna nuova essa si congiunge al sole conferendo energia di rinnovamento e rigenerazione che culminerà con la luna piena. Lilith o Luna Nera compare invece tra la quarta fase e la luna nuova ed è completamente invisibile perché oscurata dal sole. Mi preme sottolineare, per chi non conoscesse l’argomento, che la posizione della luna è altro rispetto al sole, quindi l’articolo non va letto in base al nostro segno zodiacale ma conoscendo in quale segno si trovava al momento della nostra nascita. Il mezzo più semplice e preciso per saperlo è consultare le effemeridi. Questi link risultano affidabili. 

974513 591879950869977 1156619589 n

• www.astro.com/swisseph/swepha_e.htm
• www.astrologiainlinea.it/Pianeti/menu_pianeti.asp

Sia per un uomo che per una donna la luna è l’Anima. Per una donna è la sua essenza, l’antica Madre, il modo in cui affronta la maternità, la fertilità è l’utero, il seno. In un uomo potremo osservare quale è il suo vero approccio verso l’universo femminile, la madre, la compagna, le amicizie femminili, ma anche la sua sensibilità, la sua stessa parte femminile. Luna è creatività, immaginazione. I sogni, il mondo onirico. La memoria ancestrale, la sensualità . E’ acqua, è umido, è ricettività. L’ Immaginario,l’istinto umorale, l’imprevedibilità emotiva incontrollabile o controllabile in base al segno che la governa. “La luna … Ha un’aria molto strana. Sembra una piccola principessa che porta un velo giallo e ha i piedi d’argento. Sembra una principessa che ha i piedi come due piccole colombe bianche… Si direbbe che danzi.” (Oscar Wilde- Salomè). Essa compie il giro dello zodiaco in circa 27 giorni, percorrendo 12 gradi al giorno. Impiega 60 ore per attraversare con i suoi raggi ciascun segno. E ogni giorno ,in queste stesse ore può nascere un nuovo essere umano “impregnato” della sua essenza. Parliamo di acqua in questo primo articolo. La Luna nei segni d’acqua. Un elemento che assorbe molto le qualità lunari in varie circostanze. E’ l’acqua del liquido amniotico, vicino alle dimore delle rocce dove si vive e ci si nutre: l’acqua del segno del Cancro, protettiva, materna. Una luna immaginativa e protesa nel ricordo del passato, dell’infanzia perduta, del buon tempo antico, una creatività fertile. Per una donna è importante la maternità, la realizzazione come madre, per questo potrebbe sposarsi anche molto presto e sacrificare ogni altro aspetto della vita. E’ romantica e sentimentale, ma potrebbe usare la sua tendenza a “creare” anche in attività artistiche o artigianali (se la luna è sorretta da aspetti che sottolineano una grande manualità) o sfruttare il suo innato senso materno in attività didattiche. E’ molto portata per la storia e la letteratura e si perde in mondi fantastici. La sua arma non è affatto l’aggressività ma la dolcezza. Entrambi possono forse diventare iperprotettivi sia con il partner che con la prole e preoccuparsi anche per un nulla. Spesso ipocondriaci e umorali, risentono in pieno dell’influenza lunare poiché è il loro astro dominante e si trova in domicilio. Possono arrivare a cambiare umore anche più volte al giorno ma sono tenaci e difficilmente cambieranno idea. Quando hanno uno scopo lo perseguono e realizzano giorno per giorno costruendo in silenzio la propria perla. “Chi è contemporaneamente bipede, tripede e quadrupede?”( Sofloce, Edipo “indovinello della sfinge”). Per un uomo è stato importante il suo rapporto con la madre. Probabilmente è per lui un personaggio fondamentale, nel bene o nel male ( in base alla posizione degli altri pianeti dell’oroscopo) e rimarrà sempre molto legato a lei anche fino a tarda età. Ha comunque in generale un immaginario femminile molto fertile. E’ creativo , ma tradizionalista nella scelta. La sua donna sarà materna anch’essa, anche rotonda, morbida. Forse non disdegnerà donne più grandi da cui sarà affascinato. Ama il confort, la famiglia. Tendenzialmente pigro e rilassato, disordinato, sa sognare ad occhi aperti, ricordare il passato, circondarsi di cose antiche e piene di storia. E’ protettivo, sia come compagno che come padre. A tratti lunatico e malinconico, può tendere alla depressione se altri aspetti dell’oroscopo lo segnalano. Probabilmente gli piacerà cucinare e mangiare ottimi piatti. Sensuale come del resto lo è anche la donna con la luna nello stesso segno.“Le lunghe notti nere, le notti in cui non si mostra la luna, in cui le stelle hanno paura, non sono così nere. Il silenzio che dimora nelle foreste non è così nero. Nulla v’è al mondo così nero come i tuoi capelli… Lasciami toccare i tuoi capelli.” Con questo passo tratto dalla “Salomè” di Oscar Wilde siamo entrati nelle acque cupe dello stagno nelle quali si specchia la Luna in Scorpione, l’ottavo segno dello zodiaco, torbida, misteriosa e cangiante. Profonda, fino in fondo, fino ai recessi più nascosti, più bui dell’incoscio. L’acqua dello stagno è ferma apparentemente nella sua superficie calma immobile ma nessuno può vedere esattamente fino a dove arrivino le sue profondità e quanta vita vi si celi, e con quanti sforzi in essa avvenga l’incessante ciclo di rinascita, paura e coraggio, amore e morte. Tutto ciò avviene nel silenzio e nel mistero e si agita nella personalità di coloro che nascono con la luna in questo segno. Gli uomini con la luna in questo segno non sono mai banali e nemmeno superficiali, spesso combattono o hanno combattuto contro aspetti della loro personalità di cui si sono liberati per rinascere. Dotati di una mente molto lucida a volte ostinata, tendono spesso a drammatizzare, possono essere anche molto gelosi e possessivi, diventano aggressivi se attaccati ma tendono a non voler mostrare tutti i lati del loro carattere, poiché amano la segretezza. Riescono, in proposito, a trattenere tutto dentro di se a non mostrare l’acqua che gli si agita dentro, per orgoglio ma anche per profonda sensibilità. Ciò gli conferisce quel sangue freddo che gli torna molto utile in situazioni di urgenza. Possono essere le cosiddette “eminenze grigie” che lavorano nell’ombra. Attratti dall’inconscio e dalla sessualità in tutti i suoi aspetti, e da donne estremamente sensuali. Coraggiosi, amanti del rischio, anche degli sport estremi, la luna in scorpione è una luna viscerale, se sostenuta da cattivi aspetti può anche diventare crudele e vendicativa. La donna con la luna in questo segno è la classica “Femme Fatale”, per lei il sesso riveste una grande importanza, ma è inteso come energia che lei ha bisogno di investire nei vari ruoli della vita. E’ una madre molto premurosa e attenta, molto attaccata ai figli, con i quali può diventare anche possessiva così come con il partner e li stimola sempre anche dal punto di vista intellettuale. Possiede fascino e, come l’uomo che ha la luna in scorpione, non da importanza soltanto alla bellezza ma a tutti gli aspetti di una personalità. E’ capace di amare nella maniera più illimitata ma anche dell’odio più assoluto, sapendosene distaccare come in un cammino di purificazione. Per questo in lei spesso è associato il concetto di “amore e morte”. Come lo scorpione che ama i suoi piccoli ma è capace di ucciderli e mangiarseli se in loro scorge un’ esitazione, un’incompatibilità; la sua lucidità la porta a volte a considerare di distruggere tutto se non corrisponde alle sue aspettative, perché questa luna dona molto e molto vuole ricevere. Per questo la sua vita è un ciclo di rinascite in cui assume il ruolo di fenice. Sempre apparentemente sull’ orlo del baratro, è in realtà una donna forte, combattiva, una vera amazzone capace di tenere in mano le redini di situazioni complicatissime.“Vengono spesso tra gli uomini senza che nessuno li veda; io stessa li ho visti molte volte in mezzo alla gente.” (Giovanna D’arco). Seguendo il fiume arriviamo lì dove sfocia nel mare aperto. L’acqua cristallina della Luna in Pesci ci accoglie eterea, vaga e dai contorni sfumati. Si specchia fra le onde e diventa luce impalpabile, sfuggente, in balia delle correnti. Istintiva, quasi precognitiva, creativa e fantasiosa, ci lascia a guardarla stupiti come bambini. E’ la luna che esprime la sua sensibilità fino all’ennesima potenza. Immaginazione, creatività, socievolezza e senso di compassione per le sofferenze altrui. E’ la luna degli asceti, dei santi, di coloro che possono dedicare la propria vita ad aiutare gli altri. E’ una luna confusa, psicosomatica, che vibra di ogni energia vicina e che assorbe. Dolcissima e femminile è la donna con la luna in questo segno, ma sfuggente e guizzante proprio come i pesci, lunatica, una musica o un film possono arrivare a commuoverla fino alle lacrime, ma anche un paesaggio, un’ opera d’arte. Visionaria come Giovanna D’arco eppure dotata di un intuito che la riconduce sempre da sentieri intricati alla retta via, è un’artista e potrebbe fare dell’arte la sua ragione di vita oppure esserne musa ispiratrice. Per lei esistono tranquillamente tanti mondi paralleli e, come il segno che domina la sua luna, percorre istintivamente tutte le correnti ad occhi chiusi, confidando nel destino. Possiede un’ipersensibilità che spesso le impedisce di essere tranquilla, le fa percepire continue sensazioni, la rende empatica. E’ una madre apprensiva ma molto dolce con la sua prole, molto affettuosa forse con poco senso pratico, ma che dimostra sempre il suo amore e affetto e tende a sacrificarsi. Può essere troppo presente oppure viceversa un po’ svagata e con la testa fra le nuvole. Eppure, pur avendo un’apparenza debole e bisognosa d’affetto, rivela spesso un’ eccezionale forza d’animo capace di tenere saldo il timone anche nelle più aspre tempeste. L’uomo con questa luna è sensibile, desidera una donna affettuosa, femminile e materna che lo tranquillizzi e crei stabilitAàà al suo mondo marino in continua perlustrazione sia degli abissi che delle zone superficiali. In lui molto vivo è il senso di umanitaà, è una persona affabile, un po’ pigra, lunatica. Sfuggente ha bisogno delle sue pause, di momenti in cui si isola dal resto del mondo. Spesso si ritiene incompreso. Possiede senso artistico: è spesso scrittore, o musicista oppure pittore, ma ha i suoi tempi. E’ inafferrabile, anche a se stesso. A volte smielato fino all’eccesso. Può diventare anche duplice e condurre vite parallele. Un po’ tendente alla melanconia. Fa sogni premonitori ed è romantico. Come cambia le cose la luce della luna come cambia i colori qui la luce della luna (I. Fossati) Usciamo dall’acqua guardando verso il cielo, verso l’aria: l’elemento di cui parleremo nel prossimo articolo. Rubrica a Cura di Annalisa Belli - Alchem

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