Progetto Almax

15112015

Marzo 2014 Rubrica "Rindondante" MICAELA BARBAROSSA

Almax Magazine

"GUardo e accarezzo nello sguardo le opere di Micaela Barbarossa. Le raccolgo,le rimiro,ne trattengo il profilo con le dita, le cosungo, le sigillo nella curva del cuore così come si delinea il volto dell'amata con le tamburellanti dita. E poi,alfine,comprendo questa relazione amorosa tra me e i suoi quadri: queste opere sono la storicità autentica dell'artista. I suoi colori graffiano l'ignoto come un cantico muto di forma totalizzante e conclusiva;sono un rimando continuo al momento intuitivo,produttivo e quello comunicativo. C'è un getto di espressività colta nell'immagine che celebra la sua intuizione nella cosmicità e rapisce il tempo nella scansione. Vi è una "potenza possibile", una sorte di inesauribile risorsa che si compie nell'opera intesa come rivelazione individuale,e come verità ultima del reale. Bisogna trattenere perfino il respiro per confessare il soffio animatore della poesia: Micaela è soprattutto poesia. E' una poesia che mi rimanda ai versi scritti di Arthur Rimbaud:"Il lavoro umano! E' l'esplosione che rischiara di tanto in tanto". L'unicità dell'operosità di Micaela si compie sui bordi del tempo lasciando lungo il sentiero tracce e delicati abbandoni." Almax Magazine

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